F1 Silverstone libere 1 Hamilton sorprende: Antonelli, Leclerc e Russell alle spalle

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F1 Silverstone libere 1 Hamilton sorprende: Antonelli, Leclerc e Russell alle spalle

Lewis Hamilton accende il pubblico di casa nel primo turno di prove libere del GP di Gran Bretagna, guidando la sessione con il tempo più veloce e un segnale chiaro di competitività. La giornata mette in evidenza scelte tecniche mirate e distacchi ridotti tra i principali protagonisti, mentre diverse squadre lavorano su assetto, grip e strategie di carico per la Sprint e il Gran Premio.

lewis hamilton guida le prove libere del gp di gran bretagna con la ferrari

La Ferrari più veloce nella prima sessione di prove libere arriva con Lewis Hamilton, autore di un crono di 1'29"260 usando le gomme soft (mescola c3). Un riferimento importante è il confronto con l’anno precedente: il tempo risulta soltanto 2"3 più lento rispetto alla fp1 dello scorso anno, quando si correva con monoposto a effetto suolo.

stato della pista e impostazioni aerodinamiche della scuderia

La lettura della sessione evidenzia una Scuderia che ha svolto in modo efficace il lavoro previsto e ha portato in pista la sf-26 già pronta a esprimere il proprio potenziale. La vettura beneficia di un contesto favorevole grazie a un livello di carico aerodinamico più elevato rispetto agli altri, così da sfruttare meglio il grip quando la pista è ancora green.

scelte energetiche nel t3: ferrari contro mercedes

Un altro dettaglio tecnico riguarda la gestione dell’energia nel t3: la Ferrari scarica l’energia nel settore finale, mentre la Mercedes opta, ad esempio, per il primo settore. In questo quadro, Hamilton lascia 213 millesimi a kimi antonelli, con il bolognese fermo su 1'29"473 e con l’impressione che la w17 non abbia sfruttato pienamente la power unit.

charles leclerc terzo: errori nel giro con gomma nuova e miglioramento

Hamilton non è l’unico a piazzare una Ferrari in alta classifica: Charles Leclerc chiude terzo. Il monegasco si trova sei decimi dietro al compagno di squadra. Durante il giro con la gomma nuova Leclerc commette un paio di errori e ottiene comunque il tempo solo al secondo tentativo, dando l’idea di non aver ancora trovato il limite.

george russell quarto: mini long run con le hard

Il vincitore del GP d’Austria, George Russell, si posiziona quarto, finendo alle spalle di Leclerc di un decimino. Russell dedica attenzione al mini long run impiegando le hard. Va considerato che i riscontri cronometrici risultano difficilmente comparabili, perché le squadre dispongono di due macchine con carichi di benzina diversi per simulare Sprint e Gran Premio.

mclaren e red bull: piastri quinto e verstappen condizionato dall’assetto

La McLaren, con la livrea bianca e verde, ottiene il quinto posto grazie a Oscar Piastri. Il risultato arriva nonostante un insidioso testacoda alla becketts, quando ormai le gomme hard risultano finite. Piastri precede di due decimi Russell e infligge un ritardo di un decimo a Max Verstappen.

assetto red bull e rialzo della rb22

La Red Bull di Verstappen avvia il weekend con difficoltà legate all’assetto. I tecnici intervengono alzando la rb22 per definire una base di lavoro.

isack hadjar ottavo e gap con il capitano

Isack Hadjar è ottavo, a un decimo dal proprio capitano. Il dato suggerisce che a Milton Keynes non sia ancora stata trovata la strada, con una vettura apparsa meno brillante rispetto a quanto emerso in Stiria, pur con un motore ancora sgonfio.

landonorris fra le red bull e grande sorpresa di nico hulkenberg

Fra le due Red Bull si inserisce Lando Norris, impegnato anche con prove aerodinamiche. La sorpresa della sessione è Nico Hulkenberg, che porta l’Audi al nono posto. Il tedesco richiama i risultati storici del passato, memore del primo podio con la sauber dello scorso anno.

media per la sprint e strategie senza soft

Alle spalle di Hulkenberg c’è Liam Lawson con la racing bulls. Entrambi non montano le soft e preferiscono lavorare con la media, indicata come la mescola della sprint. Lo stesso indirizzo si riscontra anche su Franco Colapinto (Alpine), Oscar Bortoleto (Audi) e Liam Lindblad (Racing Bulls), che chiudono in sequenza secondo l’ordine indicato.

haas, williams e aggiornamenti aerodinamici: bearman, sainz e albon

Continua a fare fatica Oliver Bearman con la haas. La vettura dispone di una nuova ala posteriore per il flap trimmato e di una diversa paratia laterale, ma l’inglese resta indietro. Bearman precede Carlos Sainz, che chiude 15esimo con la Williams.

nuova ala anteriore e crash test di omologazione per risparmio di peso

La Williams viene descritta con nuova ala anteriore e con un muso sottoposto a nuovo crash test di omologazione, legato a un risparmio di 3 kg di peso. Per ora, la novità non fornisce i risultati attesi a Grove, con Alexander Albon 17esimo a 13 millesimi dal compagno. In mezzo alle due Williams si inserisce Esteban Ocon con la seconda Haas.

cadillac in crescita e zone alte in selezione: bottas, perez e problemi per alonso

La Cadillac mostra una progressione: Valtteri Bottas e Sergio Perez viaggiano di conserva con l’obiettivo di avvicinare le Williams, allontanandosi dalle aston martin. Bottas chiude 18esimo davanti al messicano, che segue poco dopo in classifica.

fernando alonso 20esimo e problemi per pierre gasly

Fernando Alonso si colloca 20esimo, precedendo Pierre Gasly con l’Alpine. Gasly affronta seri problemi. La chiusura della classifica vede Lance Stroll come ultimo, con l’attesa della verdonna nuova prevista in Olanda.

piloti citati nella sessione

  • Lewis Hamilton
  • Kimi Antonelli
  • Charles Leclerc
  • George Russell
  • Oscar Piastri
  • Max Verstappen
  • Isack Hadjar
  • Lando Norris
  • Nico Hulkenberg
  • Liam Lawson
  • Franco Colapinto
  • Oscar Bortoleto
  • Liam Lindblad
  • Oliver Bearman
  • Carlos Sainz
  • Alexander Albon
  • Esteban Ocon
  • Valtteri Bottas
  • Sergio Perez
  • Fernando Alonso
  • Pierre Gasly
  • Lance Stroll
Lewis Hamilton, Ferrari
Categorie: Formula 1

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