F1, norris conquista la pole a madrid beffando antonelli all’ultimo secondo: ferrari quarta con hamilton

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F1, norris conquista la pole a madrid beffando antonelli all’ultimo secondo: ferrari quarta con hamilton

La prima qualifica sul nuovo circuito di Madrid ha ribaltato le previsioni maturate dopo il venerdì. La sfida attesa tra Mercedes e Ferrari ha lasciato spazio alla sorpresa della McLaren, capace di conquistare una pole position costruita in condizioni tutt’altro che semplici e con margini ridottissimi.

McLaren conquista la pole position a Madrid

Lando Norris ha portato la sua McLaren davanti a tutti nel primo Gran Premio disputato al Madring, nonostante avesse affrontato la nuova pista soltanto attraverso il simulatore e avesse perso la seconda sessione di prove libere per un problema al cambio. Anche la sessione mattutina è stata condizionata da numerose bandiere rosse, riducendo ulteriormente il tempo utile per preparare la qualifica.

Il pilota britannico ha costruito il risultato soprattutto nel primo settore, dove ha stabilito il record assoluto, e nel secondo intertempo, rimanendo molto vicino al riferimento migliore di Max Verstappen. La McLaren ha mostrato qualche limite in più nell’ultimo settore rispetto alla Mercedes, anche a causa di una piccola sbavatura in ingresso dell’ultima curva, ma Norris è riuscito comunque a chiudere davanti ad Andrea Kimi Antonelli per appena 11 millesimi.

Mercedes e Red Bull inseguono la McLaren

Andrea Kimi Antonelli ha ottenuto il secondo tempo con la Mercedes, confermando la competitività della vettura dopo le indicazioni positive emerse nelle sessioni precedenti. Max Verstappen ha chiuso la seconda fila virtuale con il terzo crono, pur avendo segnalato più volte durante la Q3 alcuni problemi di deployment in uscita dalla curva 3.

Le Ferrari hanno concluso la qualifica a circa due decimi dalla pole. Lewis Hamilton partirà dalla quarta posizione, mentre Charles Leclerc ha ottenuto il quinto tempo. Entrambi non sono riusciti a trovare il miglioramento decisivo nell’ultimo tentativo. Il pilota monegasco ha inoltre dovuto fare a meno dell’ultima specifica ADUO2, rimasta a Maranello per ulteriori verifiche.

George Russell è sesto, penalizzato da un errore significativo in uscita dall’ultima curva. Il suo intertempo in quel punto è stato superiore di oltre un decimo rispetto a quello di Antonelli. Senza la sbavatura, la Mercedes avrebbe potuto inserirsi nella lotta con le Ferrari e puntare alla seconda fila.

Classifica della top 10 e difficoltà di Piastri

Oscar Piastri ha vissuto una qualifica molto più complicata rispetto al compagno di squadra, chiudendo settimo a quasi mezzo secondo da Norris. La top 10 è stata completata da Liam Lawson con la Red Bull, Franco Colapinto con l’Alpine e Arvid Lindblad con la Racing Bulls. Il pilota britannico ha dovuto utilizzare un telaio sostitutivo dopo l’incidente avvenuto in FP2.

Il tracciato madrileno richiede un buon carico aerodinamico e un livello elevato di grip meccanico, ma presenta anche tratti nei quali la potenza del motore assume un peso importante. Proprio sotto questo profilo Audi ha incontrato le maggiori difficoltà. Nico Hülkenberg ha mancato l’accesso alla Q3 per soli 19 millesimi rispetto a Lindblad, mentre Gabriel Bortoleto ha concluso dodicesimo, a un decimo e mezzo dalla decima posizione.

Haas migliora, Alpine perde terreno

Esteban Ocon è rimasto fuori in Q2 dopo una qualifica comunque positiva con la Haas. L’ultimo pacchetto introdotto dalla squadra a Monza ha aumentato sensibilmente il carico aerodinamico, compensando uno dei limiti evidenziati dalla vettura durante la parte centrale della stagione.

Pierre Gasly ha lamentato una marcata carenza di grip sulla sua Alpine rispetto alla FP3, descrivendo una monoposto profondamente diversa da quella utilizzata poche ore prima. Alle sue spalle si sono posizionati Yuki Tsunoda, alla terza gara con Racing Bulls, e Alex Albon, con una Williams ancora alle prese con problemi che hanno coinvolto entrambe le vetture e reso difficile evitare l’eliminazione in Q1.

Spagnoli eliminati in Q1 e problemi per Bearman

La prima qualifica disputata a Madrid è stata negativa per i piloti spagnoli. Carlos Sainz e Fernando Alonso sono stati eliminati già in Q1. Il pilota della Williams ha mancato l’accesso alla fase successiva per appena cinque millesimi rispetto al compagno di squadra. Sainz è inoltre sotto investigazione per un possibile impeding ai danni di Valtteri Bottas.

Le Cadillac di Sergio Perez e del pilota finlandese si sono collocate alle spalle dei due spagnoli. Oliver Bearman e Lance Stroll chiuderanno invece il gruppo. Il pilota della Haas non ha potuto partecipare alle qualifiche dopo l’incidente verificatosi negli ultimi minuti della FP3. I meccanici hanno tentato di riparare la vettura, ma il tempo disponibile non è stato sufficiente per completare tutte le sostituzioni necessarie.

Bearman ha così perso un’opportunità importante, dato che la Haas era apparsa competitiva nel centro gruppo e le modifiche al set-up effettuate durante la notte avevano prodotto riscontri incoraggianti. Stroll sarebbe comunque partito dall’ultima posizione dopo la sostituzione di quasi tutta la Power Unit, resa necessaria da un problema alla batteria rilevato durante la notte. L’affidabilità continua quindi a rappresentare una criticità per la sua vettura.

Protagonisti della qualifica di Madrid

  • Lando Norris, pole position con McLaren
  • Andrea Kimi Antonelli, secondo con Mercedes
  • Max Verstappen, terzo con Red Bull
  • Lewis Hamilton, quarto con Ferrari
  • Charles Leclerc, quinto con Ferrari
  • George Russell, sesto con Mercedes
  • Oscar Piastri, settimo con McLaren
  • Oliver Bearman, costretto a saltare le qualifiche con Haas
  • Lance Stroll, in fondo alla griglia con Aston Martin
Lando Norris, McLaren
Categorie: Formula 1

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