F1, mercedes sicura degli sviluppi per la malesia: ecco perché può permettersi di aspettare
Mercedes ha concluso il Gran Premio d’Olanda con indicazioni contrastanti. La squadra ha evidenziato alcuni limiti rispetto a McLaren e Ferrari sui tracciati che richiedono un elevato carico aerodinamico, ma ha anche confermato una competitività sufficiente per restare ai vertici pur senza aver introdotto aggiornamenti rilevanti. Il margine accumulato in classifica consente alla scuderia di Brackley di gestire lo sviluppo con una prospettiva più ampia.
Mercedes tra limiti di carico e punti di forza
Dal Gran Premio del Canada, la W17 ha ricevuto soltanto interventi di entità ridotta, soprattutto sulle ali. Il secondo pacchetto sostanzioso di aggiornamenti è previsto in Malesia, all’inizio di ottobre. Ferrari e McLaren, al contrario, hanno portato novità con maggiore continuità, riducendo la distanza dalla monoposto tedesca.
La carenza di carico aerodinamico puro in alcune curve è diventata evidente. Per limitare l’effetto di questo svantaggio, Mercedes sfrutta le proprie qualità nella velocità massima e nella fase d’inserimento. A Zandvoort, circuito caratterizzato da pochi rettilinei, la W17 riusciva comunque a raggiungere velocità superiori di circa 10 km/h rispetto agli avversari e a essere particolarmente efficace in ingresso alla chicane.
Il bilancio Mercedes resta positivo
La squadra sta affrontando una fase più difensiva, facendo affidamento sulle caratteristiche migliori della vettura. Il risultato complessivo resta positivo anche su piste meno adatte al progetto tecnico della W17. Tra Ungheria e Olanda sono arrivati tre podi complessivi, mentre Ferrari non è riuscita a sfruttare pienamente le occasioni offerte da circuiti teoricamente favorevoli.
Nel passo gara, sia la Rossa sia McLaren hanno mostrato qualcosa in più, ma il loro avvicinamento era considerato prevedibile su quei tracciati. Riuscire a competere per pole position e podi anche in condizioni non ideali rafforza la fiducia della Mercedes in vista delle piste più congeniali e permette di attendere l’arrivo delle prossime evoluzioni.
Mercedes punta sulla gestione degli sviluppi
Toto Wolff ha riconosciuto che Mercedes è attualmente più indietro sul fronte degli aggiornamenti e segue una pianificazione più lenta rispetto a Ferrari e McLaren. La situazione è collegata anche alla limitazione delle risorse imposta dal budget cap. Simone Resta e James Allison hanno spiegato che una parte consistente degli investimenti è stata concentrata sulla vettura portata in pista all’inizio della stagione.
Sui circuiti veloci, come Spa e Silverstone, la Stella ha mostrato un comportamento più efficace. Il vantaggio rispetto al passato si è ridotto e questo ha richiesto un livello di prestazione più alto. Proprio su quelle piste è emerso anche quanto il carico aerodinamico e la capacità di uscire rapidamente dalle curve possano incidere sulla gestione dell’energia. Mercedes ritiene comunque di poter lottare per le vittorie su tracciati come Monza anche senza modifiche immediate, sfruttando le qualità già presenti sulla W17.
Il vantaggio in classifica offre più tempo
Essere davanti nel campionato permette alla Mercedes di adottare una strategia meno condizionata dall’urgenza. Ferrari, alle prese con un evidente deficit del motore, aveva bisogno di continuare a sviluppare la monoposto per mettere pressione alla rivale. Questa scelta ha funzionato sotto diversi aspetti, impedendo a Brackley di anticipare eccessivamente il lavoro destinato alla vettura del campionato 2027.
La squadra valuta dopo ogni gara se il livello degli aggiornamenti sia sufficiente e se alcune soluzioni possano essere introdotte in anticipo. In galleria del vento, secondo le indicazioni di James Allison, ogni due mesi di lavoro consentirebbero mediamente di individuare circa mezzo secondo di prestazione, anche se il risultato dipende dal modo in cui le novità vengono integrate sulla vettura.
Gli aggiornamenti in Malesia saranno decisivi
Il tasso di sviluppo della stagione è più elevato rispetto al passato e incide in modo significativo sulla gestione del budget. Mercedes è convinta che il miglioramento atteso dal pacchetto previsto in Malesia e dalle evoluzioni successive possa essere superiore all’attuale divario nei confronti di Ferrari e McLaren.
La valutazione dipenderà anche dai progressi dei rivali, compreso il motore ADUO della Ferrari. A Brackley non è ancora scattato un livello di allarme massimo. La preoccupazione aumenterebbe soltanto se il deficit prestazionale diventasse superiore ai guadagni attesi dal lavoro in galleria del vento. Zandvoort ha lasciato aperto il dubbio sulla piena estrazione del potenziale della W17, ma la squadra considera plausibile che una parte consistente delle difficoltà dipenda dalla tempistica degli aggiornamenti.
Protagonisti Mercedes e rivali citati
- George Russell
- Andrea Kimi Antonelli
- Lewis Hamilton
- Toto Wolff
- Simone Resta
- James Allison
- Andrew Shovlin
- Lando Norris
