Ferrari, a Monza debutta il motore 067/6: scelta ufficiale con potenziamento ADUO2

• Pubblicato il • 3 min
Ferrari, a Monza debutta il motore 067/6: scelta ufficiale con potenziamento ADUO2

La scelta tecnica per il Gran Premio d’Italia è stata definita: la Ferrari porterà a Monza il motore ADUO2, affidandolo a Lewis Hamilton e Charles Leclerc sulle rispettive SF-26. L’unità evoluta rappresenta un passaggio importante per il Cavallino, chiamato a ridurre il distacco dalla Mercedes in una gara decisiva per la classifica Costruttori.

Ferrari a Monza con il motore ADUO2

Entrambi i piloti Ferrari utilizzeranno la quarta unità di potenza stagionale, senza incorrere in penalità sulla griglia. La situazione sarà diversa per Kimi Antonelli, che sulla Mercedes W17 impiegherà il quinto motore dell’anno e dovrà scontare 20 posizioni di penalizzazione, con la conseguenza di partire in fondo allo schieramento.

Toto Wolff sembra orientato a non sostituire il propulsore di George Russell. L’inglese potrebbe aver utilizzato a Baku l’unità dotata dell’ADUO1, sfruttando il lungo rettilineo del circuito per recuperare posizioni. La Mercedes punta così a mettere Russell nelle condizioni di lottare per la pole position e a contenere il possibile rilancio della Ferrari.

Motore Ferrari, potenza e affidabilità dell’unità evoluta

I motoristi guidati da Enrico Gualtieri hanno autorizzato l’impiego di una power unit aggiornata nella camera di combustione e nel turbocompressore. Il diametro della chiocciola non è stato modificato, mentre sono cambiati l’inclinazione e il numero delle palette.

Secondo le stime, l’evoluzione dovrebbe garantire un incremento vicino ai quindici cavalli, considerando anche il contributo del nuovo carburante sviluppato ad Amburgo da Shell Global Solution. Il propulsore identificato come 067/7, nella configurazione ADUO2, ha raggiunto il livello di affidabilità richiesto dopo una serie di prove ripetute al banco.

Il lavoro non si è concentrato soltanto sulla potenza massima. I tecnici Ferrari hanno rivisto anche l’erogazione della coppia, con l’obiettivo di distribuire in modo più efficace l’energia elettrica e migliorare il rendimento complessivo del sistema ibrido.

Ferrari SF-26, aerodinamica e gestione dell’energia

Per Monza la SF-26 adotterà la configurazione aerodinamica più scarica della stagione. La vettura utilizzerà l’ala posteriore Macarena nella versione a minore carico, mai impiegata nei precedenti appuntamenti. Al retrotreno resterà il sistema FTM, mentre la soffiatura dello scarico, prevista nella configurazione deliberata per l’uso stradale, sarà rimossa soltanto qualora servisse ridurre ulteriormente la resistenza all’avanzamento.

Il circuito brianzolo presenta difficoltà specifiche anche per la ricarica dell’impianto elettrico. La presenza di un numero limitato di frenate non consente di riempire facilmente la batteria, rendendo fondamentali le strategie di gestione dell’ibrido. Per definire l’impiego più efficiente dell’energia disponibile, Ferrari ha elaborato le strategie con il supporto dell’intelligenza artificiale.

Ferrari e Mercedes nella sfida per il mondiale Costruttori

Monza non è considerata la pista più favorevole alla Ferrari, ma il risultato avrà un peso rilevante nella corsa iridata. La Mercedes dispone attualmente di 87 punti di vantaggio nel campionato Costruttori e il team di Maranello deve iniziare a ridurre il divario per restare competitivo nella lotta al titolo.

Il Gran Premio d’Italia sarà anche l’occasione per celebrare il decennale del rapporto tra Michael Schumacher e la Ferrari. In questa circostanza, la SF-26 avrà una livrea e una tonalità cromatica ispirate alla grande epoca del Kaiser.

Protagonisti Ferrari del Gran Premio d’Italia

La nuova unità ADUO2 sarà omologata sulle monoposto affidate ai due piloti ufficiali della Scuderia:

  • Lewis Hamilton
  • Charles Leclerc
Lewis Hamilton, Ferrari
Categorie: Formula 1Motori

Per te