F1, Libere 1 a Madrid: Russell ad Antonelli, poi le Ferrari di Hamilton e Leclerc
Il debutto del circuito di Madring ha superato le aspettative nella prima sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna. La pista costruita attorno a IFEMA, nel cuore di Madrid, è passata rapidamente da cantiere a teatro competitivo, offrendo livelli di aderenza superiori alle previsioni e una classifica già indicativa dei rapporti di forza.
Madring, Russell detta il ritmo nelle prove libere
La preparazione del tracciato è stata completata con efficacia dall’organizzazione iberica. Il grip dell’asfalto ha sorpreso le squadre, che stimavano un tempo di pole vicino a 1’33”. George Russell ha invece raggiunto senza difficoltà 1’34”077 con pneumatici soft, dopo appena un’ora di attività.
La Mercedes ha confermato la propria capacità di adattamento ai circuiti inediti. Kimi Antonelli ha chiuso a soli 286 millesimi dal compagno di squadra, completando numerosi giri anche con la mescola rossa. Le 22 curve, i continui saliscendi e la spettacolare La Monumental, una parabolica lunga 550 metri con una pendenza di 24 gradi, hanno richiesto un lavoro progressivo di interpretazione.
Mercedes davanti alle Ferrari a Madrid
Le monoposto nero-argento hanno costruito un margine significativo sulle Ferrari. Charles Leclerc è riuscito a precedere Lewis Hamilton soltanto poco prima della bandiera a scacchi, pagando però quasi mezzo secondo rispetto alle Mercedes. Il britannico ha fermato il cronometro a 1’34”620 con gomme medie.
L’elevata aderenza dell’asfalto potrebbe aver limitato la capacità delle vetture di Maranello di sfruttare la mescola più morbida. La SF-26 potrebbe quindi richiedere una configurazione aerodinamica più scarica, considerando che il livello di grip è destinato a crescere nel corso delle sessioni. Leclerc ha utilizzato un motore in versione ADUO1, mentre l’unità ADUO2 coinvolta nell’incidente di Monza dovrà essere sottoposta a controlli ai raggi X.
Hamilton, al volante della più evoluta unità 067/6, ha segnalato un allarme motore alla fine della sessione. Sono previsti tutti gli accertamenti necessari per escludere anomalie.
Red Bull e McLaren osservano il comportamento del tracciato
Max Verstappen ha portato la Red Bull al quinto posto, a un decimo dalle Ferrari, cercando di valorizzare la propria esperienza sui circuiti nuovi. La McLaren è rimasta più distante dalle prime posizioni: Lando Norris ha concluso sesto, mentre Oscar Piastri si è classificato ottavo.
Le vetture papaya hanno proceduto con cautela, svolgendo anche prove aerodinamiche. Il distacco di circa otto decimi dalla Mercedes va letto alla luce delle verifiche svolte dalla squadra, mentre la MCL40 potrebbe esprimere meglio il proprio potenziale nelle curve.
Tra le due McLaren si è inserito Arvid Lindblad, settimo con la Racing Bulls. Il rookie di Faenza ha mostrato ancora una volta velocità e personalità. Più complicata la sessione di Yuki Tsunoda, autore di un paio di lunghi e rallentato da un problema allo sterzo sulla VCARB03, che lo ha costretto a una lunga sosta ai box. Il diciottesimo posto non rappresenta quindi il reale rendimento della vettura.
La buona partenza dell’Audi e il rendimento del centro gruppo
L’Audi ha iniziato positivamente l’avventura madrilena. Nico Hulkenberg ha sfruttato la propria esperienza e ha portato la R26 al nono posto. Due posizioni più indietro si è classificato il compagno Bortoleto, mentre Liam Lawson, al volante della Red Bull, ha incontrato maggiori difficoltà nel trovare il ritmo.
Esteban Ocon ha ottenuto il dodicesimo posto con la Haas, davanti alle Alpine di Franco Colapinto e Pierre Gasly. Oliver Bearman, con la seconda VF-26, ha invece accusato qualche problema legato all’assetto.
Aston Martin, Williams e Cadillac nelle posizioni arretrate
Fernando Alonso ha regalato una prestazione positiva davanti al pubblico di casa, portando l’Aston Martin al quindicesimo posto. Lance Stroll ha terminato diciannovesimo, staccato dal compagno di squadra.
Carlos Sainz ha faticato con la Williams e ha chiuso diciassettesimo, davanti soltanto ad Alexander Albon. Le due Cadillac hanno accusato un distacco di quattro secondi dalla Mercedes: Sergio Perez, aggressivo in frenata, ha preceduto Valtteri Bottas.
Il debutto del circuito di Madrid, considerato con attenzione per le difficoltà organizzative e tecniche, si è svolto senza incidenti. La sessione è stata interrotta soltanto da una breve bandiera gialla.
Protagonisti della prima sessione a Madring
La prima giornata sul nuovo tracciato ha messo in evidenza numerosi piloti, con la Mercedes in testa e diversi nomi impegnati nella valutazione del comportamento delle monoposto.
- George Russell
- Kimi Antonelli
- Charles Leclerc
- Lewis Hamilton
- Max Verstappen
- Lando Norris
- Oscar Piastri
- Arvid Lindblad
- Yuki Tsunoda
- Nico Hulkenberg
- Fernando Alonso
- Carlos Sainz
- Sergio Perez
- Valtteri Bottas
