F1 Leclerc dove dovremmo faticare andiamo bene e dove dovremmo andare bene fatichiamo dobbiamo capire

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F1 Leclerc dove dovremmo faticare andiamo bene e dove dovremmo andare bene fatichiamo dobbiamo capire

Budapest ha lasciato un segnale chiaro: quando il risultato sembra alla portata, basta un dettaglio per far cambiare traiettoria all’intero fine settimana. Charles Leclerc chiude la prima parte del Mondiale 2026 di Formula 1 con dubbi e domande, dopo un GP d’Ungheria che non ha permesso alla Ferrari di trasformare le aspettative in un bottino pieno.

mondiale 2026 di formula 1, leclerc e ferrari: quarto posto a budapest

Il quarto posto finale nel Gran Premio di Ungheria ha aperto punti interrogativi nella testa di Charles Leclerc, nato a Monte-Carlo e di 28 anni. Leclerc descrive un weekend deludente per lui e per la SF-26: su una pista che, sulla carta, avrebbe dovuto valorizzare le sue caratteristiche, la vettura non è riuscita nemmeno a portare a casa il podio.

leclerc: risultati alterni e tendenza nei weekend

Secondo quanto riportato, la frustrazione nasce dal confronto tra le ultime gare. Leclerc osserva che, in tre appuntamenti recenti, ci sono stati due weekend in cui l’idea di partenza era quella di soffrire, ma in cui la Ferrari ha chiuso con primo e secondo posto. Al contrario, nella gara in cui l’aspettativa era di essere più competitivi, è arrivato un quarto e quinto.

La lettura proposta è che non sia semplice “il pilota” a rendere competitiva la macchina. Leclerc sottolinea che entrambe le vetture sembrano mostrare una costante: essere più efficaci nei weekend in cui ci si aspetta di faticare e meno incisive quando l’obiettivo è il “massimo”. L’elemento determinante resta anche la partenza: con una partenza migliore, avrebbe potuto cambiare l’esito, perché su circuiti come quello di Budapest il sorpasso risulta particolarmente difficile.

strategie gomme a budapest: perché leclerc sceglie le soft

Nel Gran Premio d’Ungheria Leclerc, con una scelta condivisa anche da Lewis Hamilton ma diversa rispetto agli altri piloti di alta classifica, prende il via con un set di mescole Soft. La motivazione indicata è la ricerca del maggiore grip che le Soft avrebbero potuto offrire rispetto alle Medium montate dagli avversari.

qualifica e set disponibili: soft come scelta di partenza

Leclerc spiega che, dopo una qualifica complicata, ha dovuto usare un set nuovo di medie e ha impiegato anche un set nuovo di soft. Di conseguenza, per la partenza gli sono rimaste solo gomme già utilizzate, definite come “scrubbed”. Nonostante questo, l’intento era sfruttare il vantaggio della Soft: l’idea era che la scelta potesse risultare vincente.

Il ragionamento viene rafforzato dall’osservazione successiva: in gara, l’evoluzione dello scenario avrebbe confermato la lettura iniziale, con i team che hanno poi optato per la Soft più avanti nel corso dell’appuntamento. Leclerc aggiunge che, nel contesto della gara, la media non sarebbe stata una gomma particolarmente efficace.

hard e soft in gara: punti persi su più fasi

Anche se la Soft viene descritta come una mescola molto buona durante la gara, non ha comunque garantito in partenza i vantaggi sperati. Inoltre, le SF-26 non avrebbero brillato neppure con le Hard, utilizzate nei due stint centrali dell’appuntamento.

costo alla partenza e mancanza di continuità di guida

Secondo Leclerc, la gara ha ribadito ancora una volta un prezzo elevato sostenuto nella fase iniziale. Oltre a questo, viene indicato un limite più ampio: non una fase della gara risulterebbe stata particolarmente brillante. Il primo stint con le Hard viene definito “non male”, mentre l’ultimo stint con le Soft viene giudicato piuttosto buono.

Il nodo centrale, però, resta la discontinuità. Leclerc afferma che il lavoro da fare riguarda la ricerca di una maggiore costanza. In alcuni stint la vettura sarebbe risultata molto, molto difficile da guidare per Lewis, in altri per lui: una condizione che risulterebbe poco correlata rispetto a quanto ci si aspetta.

pausa estiva e prossima sfida: dubbi da chiarire a zandvoort

Con la sosta estiva alle porte, Leclerc arriva con domande importanti. La Ferrari cercherà risposte per farsi trovare a Zandvoort più forte, con la capacità di continuare la lotta contro Mercedes, la Red Bull di Verstappen e, con ogni probabilità, anche le McLaren.

aspettative del weekend: silverstone e spa vs budapest

Leclerc mette in evidenza un contrasto. Secondo quanto riportato, è apparso “molto strano” ottenere risultati positivi su due piste dove ci si aspettava di faticare, come Silverstone e Spa-Francorchamps, con vittoria e secondo posto. Viceversa, su circuiti come Budapest, dove il weekend sembrava più adatto e dove si prevedeva un’evoluzione migliore “sulla carta”, l’andamento non ha seguito la previsione.

Il ragionamento include anche l’analisi del passo dei rivali: Leclerc afferma che era noto quanto sarebbe stato difficile con Mercedes, McLaren e Red Bull, ma l’attesa era comunque per un risultato differente. La Ferrari sarebbe partita bene il venerdì, mentre nel seguito Leclerc ritiene che Mercedes e Red Bull abbiano avuto, tramite i motori, meno spinta rispetto a quanto si vedeva inizialmente. Il sabato avrebbe invece chiarito che le cose sarebbero cambiate e che la difficoltà sarebbe aumentata.

Il punto da sistemare resta quindi quello di capire cosa non sia in linea con le aspettative.

sviluppi della ferrari e campionato ancora aperto

Leclerc ribadisce che il campionato resta aperto. Gli aggiornamenti citati vengono descritti come più significativi rispetto al passato: dovrebbero consentire un passo avanti reale, visibile già nel corso del weekend di Budapest. Per questo diventa fondamentale continuare a sfruttare gli interventi nel modo migliore.

approccio aggressivo e obiettivo: proseguire con gli stessi principi

Nel quadro dello sviluppo vettura, Leclerc indica la necessità di mantenere lo stesso approccio aggressivo utilizzato finora. La valutazione finale verrà portata a compimento con la tappa successiva, quando verrà analizzato come si evolverà la prestazione a Zandvoort.

Personaggi menzionati:

  • Charles Leclerc
  • Lewis Hamilton
  • Max Verstappen
Charles Leclerc, Ferrari
Categorie: Formula 1

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