F1 in ungheria norris vince per la prima volta, max e antonelli sul podio mentre ferrari delude

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F1 in ungheria norris vince per la prima volta, max e antonelli sul podio mentre ferrari delude

La stagione 2026 di Formula 1 aggiunge un nuovo capitolo nell’albo dei vincitori: sullo scenario dell’Ungheria all’Hungaroring la McLaren porta a casa una vittoria di peso con Lando Norris. Un successo arrivato con intensità e margine, anche se il week-end ha presentato passaggi delicati e scelte di strategia capaci di cambiare l’inerzia gara.

lando norris trionfa all’hungaroring e firma una vittoria decisiva in formula 1

Il percorso verso il successo prende forma in una giornata in cui Lando Norris si impone con forza dopo aver costruito la prestazione soprattutto nella fase centrale del Gran Premio. Il risultato finale premia una prima metà di stagione in cui il pilota ha mostrato prestazioni di alto livello, pur in un contesto in cui la MCL40 non risultava tra le vetture più vicine ai vertici. In Ungheria, però, entrano in gioco novità tecniche che rendono le monoposto papaya più competitive, permettendo a Norris di essere mediamente il pilota più veloce in pista.

La gara si accende già alla partenza: Oscar Piastri approfitta di un via definito “buono ma non eccellente” del campione del mondo in carica e conquista un vantaggio iniziale, portando la situazione a una gestione più complessa per la squadra. Nonostante ciò, il piano complessivo McLaren mette Norris nelle condizioni ideali per trasformare la competitività in prima posizione.

strategia mclaren sotto i riflettori: ritiro di piastri e beffa che cambia la corsa

Il Gran Premio non segue una traiettoria lineare. Tra le variabili principali emerge la decisione della McLaren di coprire la strategia Ferrari, lasciando potenzialmente spazio a una possibile manovra della Mercedes con Andrea Kimi Antonelli, autore di un’idea basata su una sosta per quasi 55 giri.

La dinamica decisiva per la McLaren si consuma al giro 56: il sogno della doppietta si spegne quando Oscar Piastri, che era in testa fino al giro 40, è costretto al ritiro per un guasto sulla sua MCL40. Dalla cameracar si intravede che il componente che cede potrebbe essere il cambio.

Il ritiro non è l’unico fattore che rende quel momento così impattante. Piastri, dopo una partenza molto promettente con comando dopo la prima curva, viene riportato in pista dalla McLaren nel traffico dopo il secondo pit stop. A complicare ulteriormente la situazione si aggiunge anche una manovra di Carlos Sainz in curva 3, che colpisce l’anteriore di Piastri mentre il pilota australiano è impegnato in una lotta con una Haas. L’uscita di scena di Piastri raffredda l’atmosfera interna e cambia immediatamente la classifica dietro al vincitore.

max verstappen eredita il secondo posto: weekend complicato e risultati oltre le difficoltà

Con il ritiro di Piastri, Max Verstappen eredita la seconda posizione. Il fine settimana, però, aveva già raccontato un quadro complesso: al termine delle qualifiche l’olandese aveva spiegato che non si trattava di degrado gomme, bensì di un degrado della macchina. In gara, l’obiettivo diventa gestire una situazione che si complica tra le solite variazioni di assetto e un comportamento che non risulta vicino alle preferenze del pilota.

Nonostante tutto, Verstappen ottiene un risultato definibile “miracoloso” per come si era messa la corsa. La performance porta un secondo posto che rappresenta una risposta concreta alle difficoltà registrate nel corso del weekend.

andrea kimi antonelli conquista il terzo posto e allarga nel mondiale piloti

Completano il podio Andrea Kimi Antonelli e, con la terza posizione, arriva anche un vantaggio ulteriore in classifica mondiale. Il pilota può recriminare la penalità ricevuta ieri, ma il risultato di oggi permette di espandere il margine su Lewis Hamilton, indicato quinto grazie anche a una penalità di 5 secondi per velocità troppo alta in pit lane nell’ultimo pit stop.

Alle spalle della Red Bull, sul fronte Mercedes, il terzo posto è un premio per la continuità. In mezzo resta il quadro di una rimonta: il pilota di riferimento britannico subisce l’impatto di una partenza non ideale, con un antistallo che entra in funzione poco dopo il via, facendo perdere l’abbrivio alla W17.

problemi alla partenza per la mercedes: lewis hamilton dal fondo chiude settimo

La giornata si complica presto per George Russell, che si ritrova 21esimo dopo il via e deve rimontare lungo tutta la gara. Il recupero lo conduce al traguardo con il settimo posto, alle spalle della Red Bull di Isack Hadjar, indicato sesto e anche lui protagonista di un finale da rilievo.

Hadjar chiude davanti alla parte centrale della classifica grazie anche alla sesta posizione finale della sua vettura e al contesto di lotte in pista in cui la Mercedes fatica a trasformare la competitività della monoposto in risultati pienamente allineati alle aspettative.

ferrari non decolla: scelte gomme, difficoltà in partenza e quarto posto di leclerc

La Ferrari vive una gara che fatica a decollare. La partenza di Charles Leclerc e quella di Lewis Hamilton non risultano sufficientemente brillanti per impostare un recupero efficace. Le gomme scelte dalla squadra per cercare di rientrare nelle posizioni di testa prevedono Soft, rispetto alle Medium utilizzate dai piloti di vertice, ma con la corsa che prende una pendenza sempre più difficile anche quando i tempi medi appaiono vicini ai primi.

Fino al ritiro di Piastri, Hamilton si trova in zona podio. La strategia del team lo richiama per montare le Soft, ma questa scelta fa perdere posizioni sia su Max Verstappen sia su Kimi Antonelli. Con la conseguente penalità di 5 secondi, la gara si chiude con Leclerc non pienamente in grado di inserirsi per il podio e concludere quarto.

racing bulls e hulkenberg portano punti: double top ten e prima top ten per audi

Anche il capitolo Racing Bulls consegna segnali positivi con un doppio arrivo a punti. Liam Lawson chiude ottavo e Arvid Lindblad ottiene il decimo. La VCARB 03 conferma quindi un buon livello anche su circuiti dove la velocità di punta pesa relativamente meno.

Merita spazio anche Nico Hulkenberg, che porta per la prima volta la sua Audi R26 a punti in stagione. Il risultato interrompe una serie che lo aveva tenuto fuori dalla Top 10 fino a questo momento.

Per la casa tedesca si tratta di un’iniezione di fiducia dopo i punti ottenuti in precedenza da Gabriel Bortoleto, che oggi risulta undicesimo.

aston martin sorprende, alpine resta indietro: gasly e colapinto fuori ritmo

La parte centrale della classifica evidenzia differenze importanti tra team. Per Aston Martin arriva la sorpresa della giornata: Lance Stroll e Fernando Alonso chiudono con prestazioni superiori alle attese. Le vetture in specifica “B” terminano rispettivamente 13esima e 14esima, mostrando un passo avanti rispetto alle prime dieci gare della stagione.

Dall’altra parte, la Alpine vive una domenica difficile: Pierre Gasly conclude 12esimo mentre Granco Colapinto si ferma al 15esimo. In mezzo alle due A526, la comparsa delle Aston Martin rende più marcata la differenza di ritmo tra i team.

haas e williams in fondo: raffreddamento freni e guasti frenano la rimonta

La parte finale della griglia resta affollata da problemi per Haas e Williams. In questo fine settimana, i due team risultano diventati il terzultimo e il penultimo gruppo in pista. I piloti Ocon, Albon, Sainz e Bearman lottano tra loro in una fase complessa per entrambe le squadre.

Bearman, sotto contratto con la Ferrari, chiude 19esimo e ultimo, considerando anche il ritiro di Piastri e quello delle due Cadillac.

Nel finale si accende un campanello d’allarme per il team statunitense: emergono segnali legati a raffreddamento dei freni e solidità delle componenti. Valtteri Bottas si ferma in pit lane con il freno anteriore sinistro in fiamme. Più tardi Sergio Perez interrompe la gara a causa di un cedimento di una sospensione. Una sequenza che alimenta preoccupazioni per quanto riguarda l’affidabilità dopo la settimana in cui il team aveva annunciato di aver risolto entrambi i problemi.

classifica del podio e principali risultati

Il podio della giornata vede Lando Norris vincere davanti a Max Verstappen e Andrea Kimi Antonelli. Completa il quadro dei piazzamenti citati Lewis Hamilton quinto, Isack Hadjar sesto e George Russell settimo, oltre ai due punti Racing Bulls con Liam Lawson ottavo e Arvid Lindblad decimo.

Personaggi citati:

  • Lando Norris
  • Oscar Piastri
  • Max Verstappen
  • Andrea Kimi Antonelli
  • Lewis Hamilton
  • George Russell
  • Charles Leclerc
  • Carlos Sainz
  • Isack Hadjar
  • Liam Lawson
  • Arvid Lindblad
  • Nico Hulkenberg
  • Gabriel Bortoleto
  • Pierre Gasly
  • Granco Colapinto
  • Lance Stroll
  • Fernando Alonso
  • Ocon
  • Albon
  • Bearman
  • Valtteri Bottas
  • Sergio Perez
Lando Norris, McLaren

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