F1, l’ala macarena continuerà a ballare: la fia non pensa di vietarla nel 2027

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F1, l’ala macarena continuerà a ballare: la fia non pensa di vietarla nel 2027

L’ala reverse resterà in Formula 1 anche nel 2027. Nikolas Tombazis, direttore tecnico del settore monoposto della FIA, ha confermato che il sistema non è stato messo al bando dopo gli incidenti che avevano coinvolto la Red Bull. Le verifiche dell’organo di governo hanno riguardato soprattutto la sicurezza del meccanismo e il comportamento della vettura durante il ritorno dei flap nella configurazione ad alto carico.

Ala reverse, la FIA conferma la continuità del sistema

La soluzione conosciuta come ala Macarena è stata sviluppata inizialmente dalla Ferrari, ma il dispositivo adottato dalla Red Bull non rappresenta una semplice imitazione. Il progetto di Milton Keynes era stato avviato già durante l’inverno precedente, quando il sistema della Scuderia non era ancora comparso in pista.

Le due configurazioni presentano differenze tecniche rilevanti. La Ferrari utilizza un senso di rotazione opposto rispetto alla Red Bull e dispone di un comando collocato all’interno della paratia laterale, in grado di azionare i profili mobili. Sulla RB22 è rimasto invece un attuatore centrale, con un’impostazione simile a quella tradizionalmente associata al DRS.

Ala Macarena, debutti e programmi dei team

La Ferrari ha utilizzato per la prima volta il proprio sistema durante la prima sessione di prove libere del Gran Premio della Cina, disputato a Shanghai. La Red Bull ha portato in pista la propria interpretazione nel Gran Premio di Miami.

La McLaren prevede di introdurre una versione analoga in una gara successiva alla pausa estiva. La Mercedes, invece, ha scelto di non sviluppare il progetto per contenere le spese all’interno dei limiti imposti dal budget cap.

Sicurezza dell’ala reverse dopo gli incidenti Red Bull

Il sistema era stato sottoposto a un esame più approfondito dopo due incidenti consecutivi che avevano fermato Max Verstappen in qualifica, prima al Gran Premio d’Austria e poi a quello di Gran Bretagna. Gli episodi avevano spinto i tecnici della FIA a chiedere informazioni dettagliate sia alla Red Bull sia alla Ferrari.

Non era stato introdotto alcun divieto. La FIA voleva comprendere pienamente le caratteristiche dei due progetti e verificare il rispetto dei requisiti di sicurezza previsti per i sistemi complessi.

Controlli FIA sul funzionamento dei flap

L’analisi non si è concentrata esclusivamente sul tempo necessario alla chiusura dell’ala, stimato in circa quattro decimi di secondo. I controlli hanno riguardato anche la fase successiva, perché il flusso d’aria non torna immediatamente alla configurazione precedente quando i flap rientrano nella posizione da carico.

La FIA ha verificato soprattutto la possibilità che un guasto idraulico lasciasse l’ala aperta, impedendone il ritorno nella posizione chiusa. È stata valutata anche la rapidità del movimento: un azionamento troppo lento avrebbe potuto destabilizzare la vettura.

Red Bull, modifiche tecniche e ritorno in gara

Il confronto tra la FIA e le squadre ha portato alla conferma della validità del concetto. Per la Red Bull sono stati necessari alcuni interventi aggiuntivi, ma Tombazis ha chiarito che non si è trattato di una modifica imposta formalmente dall’organo federale.

La squadra aveva già individuato i punti deboli collegati ai due incidenti di Verstappen e aveva definito gli interventi utili a correggerli. In Belgio le RB22 hanno corso con un’ala tradizionale, mentre in Ungheria il sistema reversibile è tornato in pista mostrando un funzionamento regolare.

La modifica meccanica, secondo le indicazioni provenienti dal team, ha consentito di risolvere i problemi. Il progetto resta quindi disponibile per il futuro e potrebbe attirare l’interesse di altre scuderie, anche se richiede investimenti significativi e solide garanzie sulla sua conformità regolamentare.

Protagonisti della vicenda dell’ala reverse

  • Nikolas Tombazis, direttore tecnico FIA per il settore monoposto;
  • Max Verstappen, coinvolto nei due incidenti in qualifica;
  • Red Bull, squadra che ha sviluppato una propria versione dell’ala reversibile;
  • Ferrari, prima scuderia a portare in pista il concetto dell’ala Macarena.
Dettaglio tecnico Red Bull RB22
Categorie: Formula 1Motori

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