F1, gp di san paolo a interlagos: mescole più morbide e pista riasfaltata in parte

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F1, gp di san paolo a interlagos: mescole più morbide e pista riasfaltata in parte

Il Gran Premio di San Paolo rappresenta l’ultimo appuntamento della tripletta americana della stagione 2026 di Formula 1. Il circuito di Interlagos porterà in pista una combinazione di pneumatici più morbida rispetto a quella utilizzata nella precedente edizione, mentre l’asfalto rinnovato e la variabilità del meteo potrebbero incidere sulle scelte dei team.

Gran Premio di San Paolo 2026: le mescole Pirelli a Interlagos

Per la gara brasiliana, Pirelli ha selezionato le tre mescole più morbide della propria gamma: C3 Hard, C4 Medium e C5 Soft. La scelta prevede un livello di morbidezza superiore rispetto alla stagione passata, quando erano state utilizzate le mescole C2, C3 e C4.

Nella precedente edizione, questa configurazione aveva favorito soprattutto le strategie con due soste. L’impiego di pneumatici più morbidi potrebbe modificare la gestione degli stint e richiedere un’attenzione particolare al consumo delle gomme durante la gara.

Interlagos, asfalto rinnovato e condizioni meteorologiche variabili

Tra gli elementi da valutare ci sono anche i lavori di riasfaltatura effettuati in alcuni tratti del circuito. Gli interventi riguardano, in particolare, il segmento compreso tra la curva 3 e la curva 5 e quello tra la curva 8 e la curva 9.

Il nuovo manto potrebbe influenzare il comportamento degli pneumatici, soprattutto nel corso degli stint più lunghi. La risposta delle gomme sarà quindi uno degli aspetti da osservare durante le sessioni in pista.

Interlagos è inoltre esposto a frequenti cambiamenti meteorologici. Nel periodo dell’anno in cui si disputa il Gran Premio, la pioggia può diventare una variabile rilevante, rendendo possibile l’utilizzo sia degli pneumatici Intermedi sia dei Full Wet.

Strategie di gara e gestione del degrado a Interlagos

Il circuito presenta carichi laterali complessivamente nella media, combinando curve ad alta velocità e rettilinei di rilievo. Il disegno del tracciato non sottopone i pneumatici a sollecitazioni estreme e distribuisce i carichi in modo abbastanza equilibrato tra asse anteriore e posteriore.

La conformazione sinuosa offre diverse occasioni di sorpasso e garantisce alle squadre una certa flessibilità nella definizione della strategia. Il controllo del degrado degli pneumatici resta uno dei fattori decisivi per ottenere il miglior risultato in gara.

Il lavoro dei team sarà concentrato sulla ricerca del giusto equilibrio tra velocità sul giro e capacità di conservare le gomme durante gli stint più estesi.

Gran Premio di San Paolo: statistiche del circuito

Interlagos ha ospitato finora 42 Gran Premi. Dal 1973 al 2019 si sono disputate 37 edizioni con la denominazione di Gran Premio del Brasile. Dal 2021, per le ultime cinque edizioni, l’evento ha assunto il nome di Gran Premio di San Paolo.

Il pilota con il maggior numero di vittorie sul circuito brasiliano è Michael Schumacher, autore di quattro successi. Seguono con tre affermazioni ciascuno Sebastian Vettel, Lewis Hamilton e Max Verstappen.

Tra i costruttori, Ferrari e McLaren condividono il primato per numero di vittorie a Interlagos, con nove successi ciascuna.

Dettaglio pista Interlagos, Brasile
Categorie: Formula 1Motori

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