Wolff: "Perdemmo 2 sponsor quando scegliemmo Kimi, lui ha ripagato la nostra scelta

• Pubblicato il • 3 min
Wolff: "Perdemmo 2 sponsor quando scegliemmo Kimi, lui ha ripagato la nostra scelta

Andrea Kimi Antonelli è al centro dell’attenzione dopo aver riportato in Italia il titolo mondiale Piloti di Formula 1, interrompendo un’assenza che durava dal 1953. Il successo, arrivato appena alla seconda stagione nel Circus, assume un significato ancora più rilevante considerando i dubbi e le difficoltà affrontati dal giovane bolognese nei mesi precedenti alla consacrazione.

Andrea Kimi Antonelli, il titolo mondiale dopo 73 anni

Il ventenne di Bologna ha chiuso una lunga attesa per il motorsport italiano, conquistando il campionato iridato a 73 anni dall’ultimo titolo Piloti ottenuto in Italia. Il risultato rappresenta una conferma del suo potenziale e una dichiarazione d’intenti per il presente e per il futuro della Formula 1.

Il trionfo appare oggi quasi naturale, ma meno di un anno fa la permanenza di Antonelli in Mercedes non era ancora sicura. La squadra affrontava una fase delicata anche sul piano commerciale, dopo l’addio di due sponsor all’inizio del 2025. La decisione di affidare la vettura al giovane italiano, scelto per sostituire Lewis Hamilton, aveva suscitato perplessità.

Mercedes e la scelta di puntare su Antonelli

Toto Wolff ha ricordato il percorso seguito da Antonelli fin dai primi anni nel karting. Il manager della Mercedes ha sottolineato come il pilota fosse già seguito quando aveva 11 anni e correva nei kart junior. Dopo i successi nelle categorie propedeutiche, il passaggio a una stagione complicata in FIA Formula 2 aveva alimentato i dubbi esterni sulle sue possibilità.

La situazione è cambiata quando Lewis Hamilton ha comunicato a Wolff la decisione di trasferirsi in Ferrari. La risposta del team principal Mercedes è stata immediata: Antonelli avrebbe dovuto salire in macchina l’anno successivo. La squadra disponeva già dei dati necessari per valutare il giovane e considerava la scelta un rischio calcolato, non un azzardo privo di basi.

I dubbi, le critiche e la risposta in pista

La scelta non fu accolta positivamente da tutti. Alcuni sponsor si allontanarono chiedendo chi fosse quel giovane pilota destinato a prendere il posto di un campione affermato. Altri rimasero accanto alla Mercedes e hanno potuto assistere alla piena riuscita del progetto.

Le critiche tornarono anche dopo l’inizio della stagione difficile. Per nove gare Antonelli non riuscì a conquistare punti e a Spa arrivarono le lacrime, in un momento particolarmente complesso per il pilota. Non mancarono le voci secondo cui non avrebbe dovuto essere in Formula 1 oppure avrebbe dovuto iniziare l’esperienza in una squadra più piccola.

La Mercedes, invece, continuò a sostenerlo. Wolff ha espresso orgoglio per il team, capace di mantenere la fiducia nel giovane italiano durante la fase più delicata. Antonelli ha risposto a quel sostegno con il risultato più importante della carriera, trasformando i dubbi iniziali in una conquista destinata a segnare la storia recente della Formula 1 italiana.

Le personalità legate al percorso di Antonelli

Il cammino verso il titolo ha coinvolto figure centrali della Mercedes e della Formula 1, tra decisioni strategiche, cambiamenti nella line-up e sostegno interno alla squadra.

  • Andrea Kimi Antonelli, campione del mondo Piloti di Formula 1.
  • Toto Wolff, team principal e CEO di Mercedes-AMG.
  • Lewis Hamilton, pilota passato dalla Mercedes alla Ferrari.
  • Bradley Lord, oggi vice team principal Mercedes.
  • George Russell, pilota Mercedes.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes, Toto Wolff, Mercedes
Categorie: Formula 1Motori

Per te