F1, alpine: gasly con mezza macchina nuova a zandvoort, anticipate le novità per monza
Alpine A526 è chiamata a una reazione immediata dopo aver perso il quinto posto nella classifica Costruttori a vantaggio di Racing Bulls. Il team di Enstone ha accusato un distacco di sei punti dopo il Gran Premio d’Ungheria e ha deciso di anticipare parte degli aggiornamenti inizialmente previsti per Monza.
Alpine A526, aggiornamenti anticipati per Zandvoort
David Sanchez, direttore tecnico esecutivo, ha sollecitato un’accelerazione del lavoro tecnico per portare in pista già a Zandvoort alcune soluzioni destinate in origine al Gran Premio d’Italia. Lo staff è riuscito a completare un solo pacchetto di sviluppo per l’appuntamento olandese.
Le novità saranno affidate a Pierre Gasly, mentre Franco Colapinto dovrà attendere il successivo appuntamento sul circuito brianzolo. L’intervento è stato curato anche da David Wheater, responsabile dell’area aerodinamica, che ha introdotto diverse modifiche nella zona centrale e posteriore della monoposto.
Alpine A526, nuove pance e bargeboard rivisti
L’elemento più evidente del pacchetto riguarda il ridisegno delle pance e dei bargeboard. Le due aree sono state completamente riviste in seguito all’introduzione di una nuova configurazione dell’ala anteriore, sviluppata secondo un concetto più vicino agli ultimi indirizzi aerodinamici adottati dalla squadra.
La bocca dei radiatori è stata ridotta nelle dimensioni, senza compromettere la capacità di raffreddamento della power unit Mercedes. L’obiettivo è ridurre la resistenza all’avanzamento e migliorare l’efficienza complessiva della vettura. Anche il bargeboard posizionato dietro le ruote anteriori è stato modificato per incrementare l’effetto outwash e rendere più pulita la scia aerodinamica.
Alpine A526, interventi sull’aerodinamica posteriore
Sotto la presa dei radiatori è comparso un nuovo flap triangolare, una soluzione destinata a incidere sulla gestione dei flussi nella parte centrale della monoposto. È stato inoltre rivisto il supporto degli specchietti retrovisori, seguendo un’impostazione già associata al concetto sviluppato da Audi.
Nella zona posteriore Alpine ha lavorato sulla ricerca di maggiore carico aerodinamico attraverso un sistema STM più elaborato ai lati dello scarico parzialmente carenato. Il progetto comprende un’attenta attività di microaerodinamica, con interventi che vanno oltre la sola configurazione dello scarico.
Alpine A526, fondo modificato davanti alle ruote posteriori
Lo sviluppo ha interessato anche il fondo nella sezione situata davanti alle ruote posteriori. In quest’area sono stati aggiornati slot e deviatori di flusso, seguendo una direzione tecnica indicata da Mercedes e successivamente ripresa da numerose squadre.
Il pacchetto destinato a Zandvoort comprende quindi interventi su pance, bargeboard, fondo e componenti aerodinamici posteriori. Non è escluso che la configurazione portata nei Paesi Bassi includa ulteriori soluzioni rispetto a quelle già individuate.
Alpine A526, i protagonisti del programma tecnico
Le principali figure coinvolte nello sviluppo e nell’impiego degli aggiornamenti sono:
- David Sanchez, direttore tecnico esecutivo;
- David Wheater, responsabile dell’area aerodinamica;
- Pierre Gasly, pilota destinato a utilizzare il nuovo pacchetto a Zandvoort;
- Franco Colapinto, pilota che attenderà gli aggiornamenti previsti per Monza.
