F1, liam lawson torna in red bull: una nuova sfida dopo la perseveranza dimostrata nel 2025
Liam Lawson ritrova la Red Bull in circostanze inattese e con una prospettiva completamente diversa rispetto all’esperienza vissuta all’inizio del 2025. La temporanea indisponibilità di Isack Hadjar gli offre l’opportunità di tornare al volante della squadra principale, dopo aver ricostruito fiducia e continuità in Racing Bulls.
Liam Lawson torna in Red Bull per una gara
Dopo appena due gare disputate nel 2025, il futuro di Lawson in Formula 1 appariva incerto. Il pilota neozelandese aveva incontrato numerose difficoltà nel comprendere il comportamento della RB21, una monoposto che aveva creato problemi anche a Yuki Tsunoda dopo il cambio di squadra.
Red Bull aveva quindi scelto di riportare Lawson in Racing Bulls, con l’obiettivo di permettergli di recuperare sicurezza e rendimento. Dopo una fase iniziale di adattamento e l’introduzione di una modifica alla sospensione anteriore, il pilota è riuscito a ritrovare maggiore fiducia nella VCARB02. In alcune occasioni ha anche concluso davanti al compagno di squadra Isack Hadjar, successivamente promosso in Red Bull.
L’infortunio al polso di Hadjar ha modificato nuovamente gli equilibri. Il pilota francese non potrà gareggiare sul circuito dove aveva conquistato il suo primo podio in Formula 1 un anno prima, lasciando spazio al ritorno di Lawson nella formazione principale. Per il neozelandese si tratta di una ricompensa per la perseveranza dimostrata nel rilancio della propria carriera.
Liam Lawson e la preparazione al debutto sulla RB22
La stagione 2026 ha fornito a Lawson basi più solide. La possibilità di rimanere nella stessa squadra tra un inverno e l’altro e di affrontare l’annata dall’inizio ha favorito una crescita basata su stabilità, continuità e maggiore esperienza. Da questo percorso è nata l’occasione di sostituire Hadjar, almeno per un solo appuntamento.
Lawson ha spiegato di aver ricevuto la notizia durante una pausa, dopo essere arrivato nel Regno Unito per preparare il lavoro con Racing Bulls. La chiamata di Alan ha cambiato rapidamente i suoi programmi e ha avviato una preparazione immediata per affrontare il fine settimana.
Il pilota ha trascorso una giornata al simulatore per studiare il più possibile la vettura e ha completato anche la procedura di adattamento del sedile. La power unit è la stessa utilizzata da Racing Bulls, un elemento che dovrebbe rendere più semplice il passaggio. Le differenze principali riguardano invece il telaio: la RB22 dispone di maggiore carico aerodinamico, ma sembra anche più sensibile e caratterizzata da una finestra di funzionamento più ristretta.
Liam Lawson affronta un weekend sprint
La difficoltà aumenta per la particolare struttura del fine settimana. Lawson avrà a disposizione una sola sessione di prove libere prima delle qualifiche, con tempi molto ridotti per comprendere una monoposto completamente diversa dalla Racing Bulls.
Il neozelandese è consapevole che nelle fasi iniziali tutto potrà apparire estraneo e che sarà necessario lavorare rapidamente. Rispetto all’inizio del 2025, la pressione sarà diversa: non dovrà costruire da zero la propria esperienza in Formula 1, perché nel frattempo ha disputato numerose gare e ha acquisito conoscenze importanti.
Anche il gruppo di lavoro non sarà identico a quello conosciuto in precedenza. Non tutti gli ingegneri con cui Lawson aveva collaborato fanno ora parte della squadra associata a Hadjar. Il pilota dovrà quindi adattarsi in tempi brevi a una struttura nuova, massimizzando il rendimento di un solo weekend su una pista impegnativa e con condizioni meteorologiche particolari.
Liam Lawson e le principali figure coinvolte
- Liam Lawson, pilota neozelandese chiamato a sostituire temporaneamente Hadjar in Red Bull.
- Isack Hadjar, fermato da un infortunio al polso dopo la promozione in Red Bull.
- Yuki Tsunoda, precedente sostituto di Lawson nella squadra principale.
- Alan, il referente che ha comunicato a Lawson il cambio improvviso di programma.
