F1, alonso accusa: il livello del 30% dei piloti in griglia è troppo basso
La partenza del Gran Premio degli Stati Uniti ha compromesso la gara di Fernando Alonso dopo un contatto con Alexander Albon. L’impatto, avvenuto nelle fasi iniziali, ha provocato pesanti danni al fondo della Aston Martin e ha costretto il pilota spagnolo a gestire una vettura sempre più difficile da controllare.
Fernando Alonso colpito da Alexander Albon alla curva 11
Alonso ha iniziato la gara perdendo una posizione, scivolando al dodicesimo posto. Albon, autore di uno scatto positivo, si è portato alle sue spalle e ha mantenuto la pressione per gran parte del primo giro.
Alla curva 11, Alonso ha tentato di inserirsi nella lotta tra le Haas che lo precedevano. Albon ha seguito una traiettoria simile e la ruota anteriore destra della Williams ha colpito la zona dei bargeboard della AMR26 numero 14. L’urto ha spinto la vettura di Alonso verso l’esterno, facendole perdere altre quattro posizioni.
Il danno più rilevante ha riguardato il fondo della monoposto. Alonso ha spiegato che il contatto gli sarebbe costato almeno mezzo secondo al giro. Nel corso della gara, la vettura ha perso una parte consistente del fondo, compresa la sezione sinistra, compromettendo il comportamento aerodinamico e la competitività.
Aston Martin danneggiata e difficile da guidare
La situazione è diventata ancora più complicata quando ulteriori componenti del fondo si sono staccati durante una curva. La AMR26 ha iniziato a rispondere con difficoltà ai comandi e Alonso ha preso in considerazione l’ipotesi di ritirare la monoposto.
La sosta ai box ha permesso alla squadra di sostituire il muso e montare una nuova ala anteriore. Dopo l’intervento, il pilota è riuscito a tornare in pista e a completare il Gran Premio, anche se la vettura ha mantenuto un comportamento irregolare.
Negli ultimi quindici giri, l’Aston Martin risultava più efficace nelle curve a destra rispetto a quelle a sinistra. Il team ha scelto comunque di proseguire fino al traguardo per raccogliere dati aggiuntivi nonostante le condizioni compromesse della monoposto.
Fernando Alonso critica il livello nella parte bassa della griglia
Secondo Alonso, senza il contatto con Albon l’Aston Martin avrebbe potuto lottare per conquistare punti ad Austin e avvicinarsi alla Williams nella classifica del Mondiale Costruttori. Il pilota ha sottolineato che la vettura occupava la dodicesima posizione pur avendo perso una parte significativa del fondo.
Le dichiarazioni di Alonso hanno riguardato anche il livello di competitività nella zona bassa dello schieramento. A suo giudizio, partire dalle retrovie espone maggiormente ai contatti e alle conseguenze degli errori, mentre un miglioramento della monoposto consentirebbe di qualificarsi più avanti e ridurre questi rischi.
Protagonisti del contatto alla curva 11
- Fernando Alonso, pilota Aston Martin coinvolto nell’incidente e costretto a proseguire con una vettura gravemente danneggiata.
- Alexander Albon, pilota Williams la cui ruota anteriore destra ha colpito la zona dei bargeboard dell’Aston Martin.
