F1 3 penalità in 9 giri come Stroll si è fatto notare al gp di gran bretagna
Lance Stroll ha vissuto un weekend difficile a Silverstone, con prestazioni in ritardo e un andamento di gara condizionato soprattutto dall’infedeltà ai limiti della pista. Al termine del Gran Premio di Gran Bretagna, il pilota Aston Martin Racing ha collezionato una serie di penalità nate da ripetuti passaggi fuori traiettoria consentita, consolidando una giornata già complicata sul piano della competitività.
lance stroll a silverstone: prestazioni in difficoltà e sottosterzo
Nel contesto della prova britannica, la AMR26 è risultata al fondo del gruppo. Stroll ha affrontato una situazione particolarmente complessa sul piano della guida, documentata anche da immagini video durante il weekend: lungo il circuito, l’auto ha mostrato un sottosterzo evidente, capace di rendere più laboriosa la gestione delle traiettorie.
In qualifiche, il canadese ha ottenuto il 21° tempo, penultimo, davanti al solo Fernando Alonso in griglia. La domenica è poi iniziata con ulteriori conseguenze: Stroll è scattato dalla 22ª posizione, dopo un cambio di elementi del motore Honda effettuato oltre la quota consentita, penalità che gli ha comportato dieci posizioni di arretramento.
penalità per limiti di pista: tre decisioni e conseguenze sul risultato
La gara complessivamente è stata descritta come anonima, ma la parte centrale e soprattutto finale ha messo in luce i punti critici. Stroll ha iniziato a pagare il conto quando si è avvicinato al limite dei passaggi fuori pista tollerati. A quel punto, ulteriori superamenti dei tratti consentiti hanno fatto scattare le sanzioni.
3 passaggi fuori pista: curve, giri e penalità specifiche
Dopo la gara, i commissari hanno pubblicato tre decisioni alle 19:58 per notificare le penalità. Nel dettaglio:
- prima penalità da 5 secondi: passaggio fuori pista alla curva 18 al 33° giro (quarto fuori pista complessivo);
- seconda penalità da 5 secondi: passaggio fuori pista alla curva 9 al 35° giro (quinto fuori pista complessivo);
- terza penalità da 5 secondi: passaggio fuori pista alla curva 15 al 42° giro (sesto fuori pista complessivo).
Questi episodi non giustificati hanno determinato per Stroll l’aggiunta di 15 secondi al tempo di gara. Nel computo finale, il canadese ha chiuso 19° e ultimo tra i piloti ancora in pista.
dichiarazioni post-gara: sottosterzo, imprevedibilità e obiettivo aggiornamenti
Al termine della gara, Stroll ha indicato come punto centrale la gestione tecnica dell’auto e la necessità di migliorare il pacchetto prestazionale. Il canadese ha affermato di avere le informazioni necessarie e di sapere dove intervenire, sottolineando che durante i weekend serve pazienza in attesa dell’arrivo degli aggiornamenti previsti.
Nel riferimento diretto alle condizioni di gara, ha richiamato una situazione di forte sottosterzo, descrivendo la vettura come molto imprevedibile. Questa combinazione ha reso più difficoltoso il rispetto dei limiti della pista, elemento che ha finito per riflettersi sui passaggi fuori traiettoria e sulle penalità maturate lungo il tracciato.
personaggi coinvolti nel racconto
- Lance Stroll
- Fernando Alonso
