Alonso ancora critico con la f1: oggi il talento non basta, serve spingere un pulsante
Per settimane il clima attorno al nuovo regolamento tecnico della Formula 1 2026 sembrava essersi disteso, almeno sul piano delle polemiche legate all’azione in pista. A riaccendere il dibattito ci ha pensato Fernando Alonso, intervenendo su un tema che tocca direttamente l’esperienza degli appassionati: come vengono percepiti sorpassi e duelli durante le gare.
Il pilota spagnolo, impegnato con una AMR26 giudicata deficitaria sia nelle prestazioni sia nell’affidabilità, ha concentrato l’attenzione su quanto accaduto a Silverstone. La pista britannica, attesa tra le più problematiche per i nuovi equilibri tecnici, avrebbe potuto accentuare limiti e difficoltà; invece il gran premio è stato caratterizzato da diversi sorpassi in staccata e da eventi in pista non collegati a scelte di gestione dell’energia.
fernando alonso: silverstone non ha restituito l’idea di gara che si cerca
Nonostante la vivacità osservata nella competizione, Alonso non ha condiviso questa lettura. Secondo il pilota, l’andamento del weekend a Silverstone si è discostato da ciò che, a suo parere, dovrebbe rappresentare un gran premio e dall’immaginario che accompagna le aspettative della maggioranza degli spettatori.
Nel valutare l’esperienza offerta dalla gara, Alonso ha indicato che il giudizio dipende da ciò che vogliono i tifosi e dal modo in cui si definisce lo spettacolo nello sport. A partire da questa premessa, ha però espresso un’opinione netta: la competizione a Silverstone non gli è sembrata una “vera gara”.
la sprint e i sorpassi facilitati dalla batteria secondo alonso
Alonso ha poi allargato lo sguardo agli elementi osservati nelle Sprint. Riflettendo su quanto visto in quelle prove, ha sottolineato un aspetto specifico: si sarebbero notati piloti capaci di superare avversari nei rettilinei facendo leva su una maggiore carica della batteria. In questa prospettiva, il sorpasso appare collegato a fattori di disponibilità energetica più che a manovre maturate in modo tradizionale durante la gestione della gara.
premere un pulsante: alonso contesta l’idea di sorpasso basata su abilità e tattica
Il punto più controverso dell’intervento riguarda il ruolo del pilota nel contesto attuale della Formula 1. Secondo Alonso, la disciplina si starebbe trasformando in modo tale da ridurre l’incidenza di talento, astuzia e capacità tattica. Nella sua lettura, la dinamica dei sorpassi diventerebbe prevalentemente meccanica: premere un pulsante sarebbe sufficiente per riuscire a superare chi precede.
La critica riguarda anche il tipo di azione richiesta per il sorpasso. Alonso ha affermato che non servirebbero più contributi del pilota né particolari abilità per superare la vettura davanti. Ha citato l’assenza di necessità di frenare più tardi rispetto all’avversario, di provare il sorpasso all’esterno o di correre rischi per guadagnare posizione.
Secondo la conclusione riportata dal due volte campione del mondo, il passaggio determinante sarebbe legato alla power unit e alla monoposto con prestazioni migliori rispetto a quella immediatamente avanti: in questa condizione, il sorpasso risulterebbe accessibile attraverso l’attivazione di una gestione specifica della vettura, più che tramite una sequenza di scelte di guida e tempistiche.
figure citate nell’intervento
- Fernando Alonso
- Lance Stroll
