Devin haney vuole il compenso senza correre rischi promozionali sul ring

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Devin haney vuole il compenso senza correre rischi promozionali sul ring

Eddie Hearn ha messo in discussione il reale impegno finanziario di Devin Haney nel ruolo di promotore, sostenendo che il campione dei pesi welter WBO avrebbe rifiutato una collaborazione basata sulla condivisione dei rischi. Il tema riguarda il rapporto tra i pugili che desiderano gestire autonomamente la propria attività e le strutture promozionali già consolidate, indispensabili per organizzare eventi di alto livello.

Eddie Hearn e il rischio finanziario di Devin Haney

Durante un intervento al Punch Podcast, Hearn ha affermato che numerosi pugili coltivano l’idea di poter creare una propria società promozionale e assumere il controllo completo degli eventi. Secondo il promotore, l’interesse verso un’identità indipendente si manifesta spesso attraverso il logo sul ring e sui manifesti, senza una partecipazione effettiva alle responsabilità economiche.

Hearn ha incluso Devin Haney tra i pugili con cui avrebbe già affrontato questo tema. La proposta, secondo il suo racconto, prevedeva una vera collaborazione promozionale alla pari, con una divisione del 50% dei ricavi e dei rischi. Haney avrebbe respinto l’ipotesi, chiedendo invece di conoscere soltanto il compenso personale previsto per l’incontro.

La differenza tra compenso e co-promozione

Una formula realmente paritaria comporterebbe la condivisione delle eventuali perdite qualora un evento non riuscisse a generare entrate sufficienti. Per Hearn, il punto centrale è proprio questo: essere presenti con il proprio marchio non equivale a investire capitali nella realizzazione dello spettacolo.

Il promotore ha inoltre fatto riferimento alla possibilità che il presentatore David Diamante annunci un evento “in associazione con Devin Haney Promotions”. Questa visibilità garantirebbe a Haney una maggiore presenza pubblica e un peso più rilevante nelle trattative, senza comportare necessariamente l’assunzione dell’intero rischio economico.

Il ruolo delle società promozionali nella boxe

Hearn riconosce che i pugili indipendenti dispongono oggi di un controllo più ampio sulle proprie carriere. Secondo la sua posizione, però, la gestione di grandi eventi richiede infrastrutture, competenze operative e risorse finanziarie che molti atleti non possiedono direttamente.

A sostegno della sua tesi, ha citato il combattimento tra Rolando Romero e Teofimo Lopez, indicandolo come un’operazione gestita da PBC anche se i due pugili mantengono i rispettivi marchi commerciali. La presenza di un’identità promozionale personale può quindi offrire maggiore leva durante le negoziazioni, ma non coincide con la capacità di organizzare autonomamente manifestazioni di alto livello.

Le personalità citate nel confronto promozionale

Il dibattito sulla responsabilità economica e sulla gestione degli eventi coinvolge diverse figure della boxe professionistica:

  • Eddie Hearn, promotore che ha sollevato dubbi sull’impegno finanziario di Haney.
  • Devin Haney, campione dei pesi welter WBO e titolare di una propria identità promozionale.
  • David Diamante, presentatore associato all’ipotetica promozione di un evento legato a Haney.
  • Rolando Romero, pugile citato nell’esempio relativo all’organizzazione PBC.
  • Teofimo Lopez, avversario di Romero nell’incontro menzionato da Hearn.
Image: Hearn: Devin Haney Wants Purse Without Promotional Risk

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