Jerry quarry mette ko earnie shavers in soli 141 secondi

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Jerry quarry mette ko earnie shavers in soli 141 secondi

Jerry Quarry trasformò uno degli incontri più rischiosi della sua carriera in una demolizione durata appena 141 secondi. Il 14 dicembre 1973, al Madison Square Garden di New York, il peso massimo fermò Earnie Shavers nel primo round, sorprendendo il pubblico e gli stessi osservatori presenti a bordo ring.

Jerry Quarry contro Earnie Shavers: un primo round esplosivo

Shavers arrivò a New York con la reputazione di possedere il destro più temuto della categoria dei pesi massimi. All’inizio dello stesso anno aveva messo fuori combattimento Jimmy Ellis al primo round nella medesima arena e aveva superato più di 30 avversari consecutivi.

Quarry occupava una posizione intorno al quarto posto nella graduatoria dei contendenti ed era favorito con una quota di 11-5, nonostante affrontasse un pugile capace di rendere pericoloso ogni scambio. Entrambi avevano 28 anni. Quarry pesava 202 libbre, mentre Shavers era più pesante di otto libbre.

La strategia aggressiva di Jerry Quarry

La vigilia aveva alimentato l’attesa per una sfida basata sulla potenza. Quarry aveva previsto una conclusione entro tre riprese e riteneva possibile chiudere il combattimento già nel primo round se Shavers avesse cercato lo scontro diretto. Don King, allora coinvolto nella gestione di Shavers, aveva definito l’incontro particolarmente semplice. Teddy Brenner, matchmaker del Madison Square Garden, si era spinto oltre, prevedendo il più breve combattimento sulla distanza delle 12 riprese.

Il tecnico Gil Clancy aveva chiesto a Quarry di combattere a distanza e affidarsi alla boxe. Il piano venne abbandonato quasi subito. Quarry preferì impedire a Shavers di sfruttare il proprio pugno pesante e lo attaccò senza concedergli spazio.

Quarry spinse Shavers verso le corde e iniziò a colpirlo con combinazioni di sinistro e destro dirette alla testa. Shavers riuscì inizialmente ad allontanarsi, ma Quarry lo seguì attraverso il ring e lo fece cadere con una combinazione sinistro-destro.

Shavers si rialzò rapidamente, trovando Quarry già pronto a proseguire l’assalto. Il californiano aumentò il ritmo mentre l’avversario faticava a difendersi. Gli occhi di Shavers apparivano poco lucidi e i colpi ricevuti arrivavano puliti, senza una risposta efficace.

L’arbitro Arthur Mercante interruppe il confronto a 2 minuti e 21 secondi dall’inizio. Non fu necessario ricorrere al verdetto dei giudici Jack Gordon e Bill Recht.

La sorpresa al Madison Square Garden

Il risultato colpì per il modo in cui Quarry aveva battuto uno specialista del knockout affrontandolo sul suo stesso terreno. Tra gli spettatori a bordo ring erano presenti George Foreman, Joe Frazier e Muhammad Ali. Foreman avrebbe manifestato sorpresa per la scelta di Quarry di scambiare colpi con Shavers, restando poi impressionato dalla sua aggressività.

Ali e Frazier erano al Garden anche per promuovere la rivincita già programmata per il 28 gennaio 1974 nella stessa arena. Prima dell’incontro principale, Frazier parlò della necessità di ridurre il peso e della preparazione in vista della sfida con Ali. Durante la trasmissione venne inoltre promossa la vendita dei biglietti per il secondo confronto.

Le conseguenze per la categoria dei pesi massimi

La rivincita tra Ali e Frazier influenzò anche la posizione di Quarry nella corsa al titolo. Poiché i due ex campioni erano impegnati l’uno contro l’altro, la squadra televisiva osservò che probabilmente nessuno dei due sarebbe stato disponibile per affrontare George Foreman prima di giugno. La netta vittoria di Quarry rese quindi il pugile un candidato evidente a una sfida contro il campione.

La breve durata dell’incontro non evitò a Quarry un problema fisico. Il pugile si infortunò al polso sinistro dopo aver colpito la parte alta della testa di Shavers con un gancio. Le prime valutazioni sollevarono il timore di una possibile frattura.

In seguito, Shavers riconobbe che i primi colpi pesanti gli avevano impedito di recuperare. Si pentì di essersi rialzato troppo rapidamente dopo il knockdown, ritenendo che attendere più a lungo durante il conteggio avrebbe potuto offrirgli il tempo necessario per arrivare alla fine della ripresa.

Pubblico, incassi e sviluppo delle carriere

Quasi 15.000 spettatori avevano raggiunto il Madison Square Garden per assistere allo scontro tra la potenza devastante di Shavers e la resistenza unita all’esperienza di Quarry. Il pubblico ebbe appena il tempo di sistemarsi ai propri posti.

L’affluenza ufficiale fu di 14.962 persone, con un incasso di 201.564 dollari. Quarry ricevette una garanzia di 40.000 dollari più il 30% dell’incasso, mentre Shavers ottenne 30.000 dollari più il 27,5%.

Il successo consolidò la posizione di Quarry ai vertici di una categoria dominata da Foreman, ma la possibilità di combattere per il titolo non si concretizzò. L’anno successivo Quarry affrontò nuovamente Frazier e venne fermato al quinto round.

Shavers ricostruì la propria carriera e arrivò a sfidare sia Muhammad Ali sia Larry Holmes per il campionato dei pesi massimi. Gli sviluppi successivi non modificarono il significato di quella serata: Shavers aveva il potere pericoloso di un picchiatore, ma Quarry non gli concesse il tempo di utilizzarlo.

Protagonisti del combattimento

Le principali figure legate alla sfida del Madison Square Garden furono:

  • Jerry Quarry, vincitore per interruzione al primo round;
  • Earnie Shavers, sconfitto dopo 141 secondi;
  • George Foreman, campione dei pesi massimi e spettatore a bordo ring;
  • Joe Frazier, presente in vista della rivincita con Ali;
  • Muhammad Ali, impegnato nella promozione del successivo incontro con Frazier;
  • Gil Clancy, allenatore di Quarry;
  • Don King, coinvolto nella gestione di Shavers;
  • Teddy Brenner, matchmaker del Madison Square Garden;
  • Arthur Mercante, arbitro del combattimento;
  • Larry Holmes, futuro avversario di Shavers per il titolo mondiale.
Image: Jerry Quarry Destroys Earnie Shavers in 141 Seconds

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