Archie moore rimonta e ferma harold johnson al 14° round
Una rimonta spettacolare trasformò un incontro che sembrava ormai indirizzato verso Harold Johnson in una delle conclusioni più drammatiche della carriera di Archie Moore. Il campione dei mediomassimi soffrì per gran parte del combattimento, ma trovò le energie e i colpi decisivi quando la sfida era ormai vicina alla conclusione.
archie moore e harold johnson, quinto confronto per il titolo
La sfida disputata l’11 agosto 1954 al Madison Square Garden rappresentava il quinto incontro tra Archie Moore e Harold Johnson, oltre a essere il primo con in palio il titolo mondiale dei mediomassimi. Johnson aveva già sconfitto Moore una volta nei quattro precedenti confronti e, a 26 anni, aveva circa 14 anni in meno rispetto al campione.
Moore salì sul ring con un peso di 173 libbre, mentre Johnson fermò la bilancia a 172 libbre e mezza. Il giovane sfidante impostò il combattimento sulla mobilità, sul jab e sui contrattacchi, riuscendo a rendere difficile l’azione del campione durante gran parte delle riprese iniziali e centrali.
harold johnson prende il controllo del combattimento
La superiorità di Johnson divenne ancora più evidente nel decimo round, quando un destro all’altezza della zona posteriore dell’orecchio mandò Moore al tappeto. Il campione si rialzò rapidamente, mentre l’arbitro Ruby Goldstein proseguì il conteggio, nonostante nel match per il titolo fosse stata eliminata la regola del conteggio automatico di otto secondi.
Moore recuperò e tornò a inseguire il rivale, ma Johnson rimase avanti anche nelle riprese successive. Dopo il tredicesimo round, due dei giudici assegnavano il vantaggio a Johnson. Il campione rischiava quindi di perdere la cintura ai punti, a meno di riuscire a cambiare completamente l’andamento della sfida.
archie moore ribalta il match nel finale
La svolta arrivò proprio alla fine del tredicesimo round. Moore riuscì a colpire duramente Johnson e iniziò il quattordicesimo assalto con un attacco immediato. Una sequenza intensa di destri e sinistri spinse lo sfidante verso il proprio angolo, prima di costringerlo a cadere sul ring.
Johnson riuscì a rimettersi in piedi, ma appariva gravemente provato. Moore lo seguì lungo le corde e continuò a colpire senza concedergli una pausa. Ruby Goldstein interruppe l’incontro dopo 56 secondi del quattordicesimo round, assegnando a Moore una vittoria per arresto dell’arbitro.
la vittoria di moore e il futuro dei due campioni
La rimonta permise ad Archie Moore di conservare il titolo mondiale e di portare a 19 il numero dei successi consecutivi. Johnson arrivò a soli due round dalla conquista della cintura contro un avversario affrontato per la prima volta nel 1949.
Moore riprese presto l’inseguimento al campione dei pesi massimi Rocky Marciano. L’opportunità arrivò l’anno successivo: Moore riuscì a mandare Marciano al tappeto, ma venne fermato nel nono round. Johnson, invece, non ottenne il sesto incontro con Moore che desiderava. Anni più tardi conquistò a sua volta il titolo mondiale dei mediomassimi.
Il confronto dell’agosto 1954 chiuse la rivalità con il suo epilogo più spettacolare. Johnson aveva costruito un vantaggio consistente, ma Archie Moore trovò i colpi necessari prima del suono della campana finale, salvando il titolo con una delle sue più importanti rimonte.
protagonisti della sfida per il titolo
Il combattimento ebbe come figure centrali il campione in carica, lo sfidante e l’arbitro che decretò l’interruzione nel quattordicesimo round.
- Archie Moore, campione mondiale dei mediomassimi;
- Harold Johnson, sfidante e vincitore di uno dei quattro precedenti confronti con Moore;
- Ruby Goldstein, arbitro dell’incontro.
