Derkach: la rinascita oltre il tendine d'Achille, una vittoria che vale un record mondiale

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Derkach: la rinascita oltre il tendine d'Achille, una vittoria che vale un record mondiale

Dariya Derkach ha trasformato una lunga serie di difficoltà fisiche in una spinta decisiva, trovando agli Europei 2026 la prestazione capace di consacrarla nel salto triplo internazionale. Dopo tre operazioni al tendine d’Achille e un percorso agonistico particolarmente complesso, l’atleta azzurra ha ritrovato continuità, fiducia e la misura che inseguiva da anni.

Dariya Derkach e la rinascita dopo gli infortuni

Il tendine d’Achille viene spesso associato a un punto fragile o a una debolezza, richiamando il celebre riferimento mitologico. Nel caso di Dariya Derkach, però, proprio quella parte del corpo tanto provata è diventata il simbolo di una rinascita sportiva. Le tre operazioni affrontate hanno segnato una fase durissima, ma dopo l’ultimo intervento l’azzurra non ha più avvertito dolore e ha potuto allenarsi con maggiore efficacia.

Durante la settimana di Ferragosto dell’anno precedente, Derkach si allenava da sola con l’obiettivo di non interrompere il proprio percorso. A 33 anni, il ritorno alla piena competitività appariva tutt’altro che scontato: serviva recuperare la condizione, ritrovare il gesto tecnico e tornare a esprimersi con la capacità di saltare lontano. La costanza, la dedizione e la passione per l’atletica hanno sostenuto il lungo lavoro necessario per superare ogni ostacolo.

Dariya Derkach agli Europei 2026

Prima del risultato ottenuto nel 2026, l’atleta aveva chiuso all’ottavo posto i Mondiali 2023, gli Europei 2024 e le Olimpiadi di Parigi 2024. Il suo palmarès comprende anche la medaglia d’argento agli Europei Indoor, a conferma di un livello sempre elevato, pur senza aver ancora raggiunto il podio in una grande competizione internazionale all’aperto.

Agli Europei 2026 ogni elemento si è incastrato nel modo migliore. Derkach ha raggiunto 14,60 metri, migliorando di otto centimetri il proprio primato personale, fermo da tre anni. La misura rappresenta il risultato più importante della sua carriera recente e certifica il ritorno dell’azzurra ai massimi livelli.

Dariya Derkach nella classifica mondiale del salto triplo

Il salto da 14,60 metri è una prestazione di rilievo anche nel panorama internazionale: si tratta della migliore misura europea della stagione e della settima a livello mondiale. La graduatoria è guidata da risultati di grande spessore, con i 15,25 metri della campionessa olimpica dominicense Thea Lafond, i 15,13 metri della cubana Davisleydi Velazco e i 15,06 metri della cubana Leyanis Perez.

La venezuelana Yulimar Rojas, grande riferimento della specialità e primatista mondiale, ha raggiunto finora 14,95 metri, senza ancora tornare alle misure che l’hanno resa protagonista assoluta del salto triplo.

Dariya Derkach e le principali protagoniste del salto triplo

  • Dariya Derkach, atleta azzurra protagonista del salto da 14,60 metri.
  • Thea Lafond, campionessa olimpica dominicense, autrice di 15,25 metri.
  • Davisleydi Velazco, atleta cubana capace di raggiungere 15,13 metri.
  • Leyanis Perez, saltatrice cubana con una misura di 15,06 metri.
  • Yulimar Rojas, stella venezuelana e primatista mondiale della specialità.
Dariya Derkach

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