Filippo Dezza, il re dei 200: la vittoria sul Campione Olimpico e la finale europea che lo lancia.
Filippo Dezza ha conquistato in poche settimane un posto tra i protagonisti italiani dei 200 metri. Dopo essere rimasto lontano dai principali riflettori, l’atleta bergamasco ha sfruttato l’occasione ai Campionati Italiani Assoluti e ha confermato la propria crescita agli Europei di Birmingham, arrivando fino alla finale continentale.
Filippo Dezza, la svolta ai Campionati Italiani Assoluti
Fino al 26 luglio il nome di Dezza era noto soprattutto agli addetti ai lavori. Il velocista aveva un primato personale di 20.62 sui 200 metri, ottenuto a Molfetta, ma non aveva ancora realizzato un tempo capace di accreditarlo tra i principali specialisti italiani.
A Firenze, durante i Campionati Italiani Assoluti, ha disputato un rettilineo finale in condizioni di vento contrario, rimontando e superando Filippo Desalu. Il successo gli ha permesso di conquistare il titolo tricolore con il nuovo personale di 20.48, oltre a garantirgli la convocazione ai raduni della staffetta.
Filippo Dezza in finale agli Europei di Birmingham
La successiva chiamata per gli Europei di Birmingham ha segnato l’esordio di Dezza nella Nazionale maggiore. Secondo la tradizione del gruppo, alla prima presenza è stato sottoposto al rituale dello “scalpo”: alcuni compagni gli hanno rasato i capelli creando due solchi profondi a forma di croce.
Il gesto si è rivelato beneaugurante. In batteria l’azzurro ha ottenuto il passaggio del turno con una prestazione convincente nella parte interna della pista. In semifinale ha ripetuto l’azione mostrata agli Assoluti, spingendo con decisione sul rettilineo e chiudendo al terzo posto nella propria serie.
Il tempo di 20.35 con vento favorevole di 0,5 metri al secondo gli ha consentito di qualificarsi per la finale attraverso il ripescaggio. In appena due settimane Dezza è così entrato tra i migliori otto velocisti europei sui 200 metri. Il risultato lo ha inoltre candidato a un posto nella staffetta 4×100, anche alla luce dell’infortunio di Marcell Jacobs e dei problemi fisici di Chituru Ali.
Filippo Dezza, dagli inizi nel calcio all’atletica
Nato a Bergamo il 16 agosto 2025, Dezza è originario di Brembate Sopra e gareggia per la Bergamo Stars Atletica, senza appartenere a gruppi militari. Prima di dedicarsi alla velocità ha giocato a calcio per circa dieci anni nel ruolo di esterno.
Nel 2024 ha scelto di passare all’atletica e, in un biennio, è riuscito a trasformarsi da calciatore in finalista continentale dei 200 metri. È seguito fin dall’inizio da Alberto Barbera a Bergamo. Nel 2025 aveva corso in 20.79 e aveva partecipato agli Europei Under 23 con la formazione della staffetta del miglio.
Filippo Dezza, profilo personale e nuovi traguardi
Appassionato di automobili e motociclette, ha conseguito il diploma al liceo scientifico con indirizzo scienze applicate e studia ingegneria gestionale. La prestazione ottenuta agli Europei lo ha portato a diventare il quinto italiano di sempre sui 200 metri, consolidando una scalata iniziata soltanto l’anno precedente.
La finale continentale rappresenta il risultato più importante della sua rapida crescita e conferma il valore del percorso intrapreso sotto la guida tecnica di Barbera.
Protagonisti del percorso di Filippo Dezza
- Filippo Dezza, velocista italiano specialista dei 200 metri.
- Filippo Desalu, superato da Dezza nella finale dei Campionati Italiani Assoluti.
- Marcell Jacobs, assente per infortunio nella rassegna continentale.
- Chituru Ali, alle prese con problemi fisici durante gli Europei.
- Alberto Barbera, allenatore di Dezza fin dai suoi inizi nell’atletica.
