Conor benn svela il piano di maidana per battere ryan garcia

• Pubblicato il • 4 min
Conor benn svela il piano di maidana per battere ryan garcia

Conor Benn sta preparando il confronto del 12 settembre contro Ryan Garcia con l’obiettivo di trasformarlo in una sfida fisica, intensa e scomoda. Il pugile britannico non punta a un match ordinato combattuto a distanza, dove Garcia potrebbe sfruttare spazio e velocità di esecuzione, ma a una pressione costante ispirata al metodo utilizzato da Marcos Maidana contro Adrien Broner.

Conor Benn punta alla pressione contro Ryan Garcia

Alla domanda sul precedente più vicino alla strategia prevista, Benn ha indicato senza esitazioni il combattimento tra Maidana e Broner. Il riferimento riguarda il modo in cui Maidana riuscì a togliere a Broner il tempo e la distanza necessari per impostare la propria boxe.

Nel 2013, Maidana impose un ritmo aggressivo attraverso pressione continua, colpi arcuati e lavoro ravvicinato molto duro. Broner non ebbe la possibilità di gestire gli scambi comodamente, controllare l’andamento del match o trovare lo spazio per colpire in contrattacco. Benn intende riproporre una dinamica simile a Las Vegas, impedendo a Garcia di combattere secondo le proprie condizioni.

La tecnica necessaria per replicare il piano di Maidana

La sola aggressività non sarebbe sufficiente. Maidana raramente avanzava seguendo una traiettoria diretta: abbassava il livello del corpo, muoveva la testa e aggirava il piede anteriore dell’avversario prima di costringerlo ad arretrare.

Questi dettagli saranno importanti per Benn, che tende ad attaccare con il busto eretto. Un ingresso prevedibile e frontale potrebbe esporre il mento al gancio sinistro di Garcia, considerato uno dei colpi più pericolosi del pugile statunitense. Per ridurre il rischio, Benn dovrà mascherare l’avanzata con i movimenti della testa, entrare da un’angolazione diversa e accorciare rapidamente la distanza.

Ryan Garcia e il pericolo del controgancio

Garcia diventa particolarmente efficace quando l’avversario lo segue a un ritmo facilmente leggibile. Un movimento in avanti troppo regolare può offrirgli l’occasione per preparare il suo colpo migliore. Benn dovrà quindi combinare variazioni di ritmo, angoli d’attacco e pressione ravvicinata prima che Garcia riesca a sviluppare il contrattacco.

Il combattimento ravvicinato sarà decisivo

Una volta portato lo scontro a corta distanza, Benn dovrà rendere ogni contatto dispendioso per Garcia. Maidana utilizzava avambracci, spalle, anche e peso del corpo per sottrarre energie alle gambe di Broner e impedirgli di creare separazione.

Un approccio analogo potrebbe mettere alla prova la resistenza della parte superiore del corpo di Garcia. Il pugile statunitense ha mostrato difficoltà quando è stato pressato alle corde, soprattutto contro avversari capaci di neutralizzare il suo braccio anteriore e obbligarlo a lottare nel corpo a corpo.

Il taglio del peso aumenta le incognite per Benn

La strategia richiederà molto anche a Benn. Il pugile ha definito il rientro nella categoria dei welterweight come il taglio di peso più difficile della propria carriera, dopo avere disputato gli incontri recenti sopra le 147 libbre.

Un ritmo simile a quello di Maidana necessita di gambe solide e di una riserva energetica profonda. Una riduzione severa del peso può incidere proprio su queste qualità, rendendo più complesso mantenere la pressione per tutta la durata del combattimento.

Benn dovrà inoltre accettare la possibilità di essere colpito mentre accorcia la distanza. L’attacco al corpo può portare la testa nella traiettoria del gancio di risposta. Maidana riuscì ad assorbire contrattacchi pesanti contro Broner, ma Benn non potrà dare per scontata la propria capacità di incassare dopo il ritorno nei pesi welter.

Conor Benn contro Ryan Garcia: il rischio dell’ingresso

Se Benn riuscirà ad arrivare vicino senza subire danni seri, Garcia sarà costretto a combattere in una zona del ring che preferirebbe evitare. La pressione fisica potrebbe limitare la sua capacità di separarsi, preparare i colpi e sfruttare la velocità.

Un ingresso affrettato, al contrario, potrebbe condurre Benn direttamente verso il colpo più pericoloso di Garcia. Il piano ispirato a Maidana dipenderà quindi dalla capacità di avanzare con metodo, proteggere il mento e mantenere un’intensità sostenibile dopo il taglio del peso.

I protagonisti del confronto

  • Conor Benn
  • Ryan Garcia
  • Marcos Maidana
  • Adrien Broner
Image: Conor Benn Reveals Maidana Blueprint for Ryan Garcia

Per te