Eddie Hearn prova a ridimensionare Filip Hrgovic: ecco cosa è successo
Filip Hrgovic ha ottenuto la vittoria più importante della carriera fermando Moses Itauma alla nona ripresa, ma il risultato non è bastato a convincere Eddie Hearn del suo ingresso tra i grandi pesi massimi. Il successo ha invece evidenziato la capacità del croato di resistere alla potenza iniziale dell’avversario, adattarsi alla pressione e sfruttare limiti emersi per la prima volta durante la rapida ascesa del giovane britannico.
Filip Hrgovic e il valore della vittoria contro Moses Itauma
Secondo Hearn, il risultato non trasformerebbe Hrgovic in una sorta di “terminator” della categoria. Il promoter ha richiamato le difficoltà affrontate dal croato contro Daniel Dubois e David Adeleye, ricordando che Dubois lo aveva messo in seria difficoltà prima dell’interruzione del loro incontro e che Adeleye lo aveva costretto a combattere in condizioni critiche nel settimo round.
Questa lettura ridimensiona però alcuni aspetti centrali del confronto con Itauma. Il britannico era considerato da molti appassionati un futuro campione dei pesi massimi, nonché uno dei talenti più promettenti della divisione. Hrgovic ha assorbito la sua esplosività iniziale, ha superato anche un atterramento e ha portato alla luce vulnerabilità che non erano emerse nei precedenti incontri conclusi rapidamente.
La strategia di Hrgovic contro la velocità di Itauma
Itauma disponeva di mani più rapide e di una maggiore accelerazione nelle prime fasi, ma Hrgovic ha limitato lo spazio utile per i suoi colpi attraverso prese ravvicinate, brevi destri e un lavoro fisico continuo a corta distanza. Questa impostazione ha obbligato il pugile più giovane a lottare per trovare la distanza, consumando energie mentre cercava di mantenere il controllo dell’azione.
Le precedenti vittorie per knockout di Itauma, ottenute soprattutto nelle riprese iniziali, non lo avevano mai costretto a risolvere un problema tattico di questo tipo quando la fatica iniziava a farsi sentire. La pressione esercitata da Hrgovic ha quindi trasformato il match in una prova di resistenza e adattamento, fino all’interruzione al nono round.
Il precedente con Daniel Dubois e i limiti del confronto
Il riferimento alla sconfitta contro Dubois non rappresenta una dimostrazione definitiva dei limiti di Hrgovic. Il loro combattimento del 2024 è terminato dopo otto riprese a causa di tagli profondi, anche se Dubois aveva colpito duramente il croato nella parte conclusiva del settimo round.
In seguito, Dubois ha sconfitto per knockout Anthony Joshua, confermando la propria collocazione tra i principali pesi massimi della categoria. Aver disputato otto round intensi contro un avversario di quel livello non descrive quindi Hrgovic come un contendente ordinario.
Filip Hrgovic e le scelte di matchmaking di Anthony Joshua
Nel corso di nove anni, Hearn ha avuto l’opportunità di organizzare un incontro tra Joshua e Hrgovic, medaglia di bronzo olimpica nel 2016. Joshua ha invece affrontato Jake Paul, Otto Wallin, Francis Ngannou, Robert Helenius, Jermaine Franklin, Kubrat Pulev, Andy Ruiz Jr., Kristian Prenga, Oleksandr Usyk e Daniel Dubois, senza mai incrociare il percorso del croato.
Tra questi avversari figuravano protagonisti di crossover, sostituti arrivati in tempi brevi e pugili considerati meno pericolosi di Hrgovic. Il mancato abbinamento può essere ricondotto alla consueta logica degli incontri ad alto rischio e a ricompensa limitata: il croato unisce la medaglia olimpica, la potenza dei colpi e una mascella affidabile, ma non dispone di un seguito nazionale sufficiente a garantire un grande incasso.
In una categoria dove spesso vengono preferite alternative più sicure o economicamente più vantaggiose, un profilo come quello di Hrgovic può rimanere a lungo in attesa. Definirlo inferiore a un “terminator” può essere una valutazione legittima; considerarlo un pugile qualsiasi dopo il knockout inflitto a un atleta ritenuto da molti un futuro campione appare invece una conclusione difficilmente sostenibile.
Le principali personalità coinvolte nella vicenda
Il confronto e le valutazioni sulla posizione di Hrgovic nella categoria dei pesi massimi coinvolgono promoter, pugili affermati e giovani prospetti.
- Filip Hrgovic, peso massimo croato e medaglia di bronzo olimpica nel 2016.
- Moses Itauma, giovane peso massimo britannico fermato da Hrgovic alla nona ripresa.
- Eddie Hearn, promoter che ha ridimensionato il significato della vittoria del croato.
- Daniel Dubois, avversario che ha affrontato e successivamente fermato Hrgovic.
- David Adeleye, pugile che aveva messo Hrgovic in difficoltà durante il settimo round.
- Anthony Joshua, protagonista di numerosi incontri organizzati senza affrontare Hrgovic.
