Conflitto d'interessi nella FIGC: Buonfiglio e la Kings League cambiano gli equilibri
Il futuro della FIGC si avvicina a un passaggio istituzionale decisivo. La Giunta del CONI e il Consiglio Nazionale dovranno valutare l’ipotesi di commissariamento della Federcalcio, mentre sullo sfondo si intrecciano il caso relativo al tesseramento del presidente Giovanni Malagò, i rapporti con la Lega Dilettanti e il possibile coinvolgimento indiretto della Kings League.
FIGC, decisione sul possibile commissariamento
La riunione prevista per martedì 6 ottobre potrebbe incidere in modo significativo sull’assetto della Federazione. Gli organi del CONI saranno chiamati a pronunciarsi sull’eventuale commissariamento della FIGC, dopo la vicenda legata al tesseramento dell’attuale presidente Giovanni Malagò.
La questione presenta già profili delicati sul piano istituzionale. Nelle ultime ore si sarebbe aggiunto anche il tema di un possibile conflitto d’interessi collegato al presidente del CONI Luciano Buonfiglio e all’incarico ricoperto dal figlio Marco Buonfiglio nella Kings League Italia.
Kings League e FIGC, il possibile intreccio istituzionale
La Kings League opera al di fuori del sistema federale e non ha rapporti diretti con la FIGC. In passato, però, la competizione aveva generato tensioni con la Lega Dilettanti a causa della partecipazione di calciatori tesserati in Serie D ed Eccellenza.
Alcune società avevano contestato la possibilità che i propri giocatori prendessero parte alla competizione, esprimendo preoccupazione per eventuali infortuni e per possibili interferenze con gli impegni ufficiali dei campionati. Questo precedente potrebbe assumere ora un rilievo più ampio nel confronto politico e istituzionale.
Lega Dilettanti, ruolo decisivo nel Consiglio Federale
La Lega Dilettanti costituisce la componente numericamente più consistente del Consiglio Federale. Il suo peso diventa quindi determinante nelle votazioni per la presidenza della FIGC e nei delicati equilibri tra le diverse anime del calcio italiano.
In un contesto segnato da diversi punti controversi, il possibile conflitto d’interessi potrebbe essere richiamato per mettere in discussione alcuni collegamenti con la Federcalcio. Marco Buonfiglio non ricopre alcun ruolo diretto nella vicenda, ma la sua posizione potrebbe essere utilizzata come elemento formale per favorire l’astensione di alcuni componenti della Giunta.
Euro 2032, le conseguenze del commissariamento
Resta centrale anche la posizione della UEFA in vista di Euro 2032. L’organismo europeo avrebbe segnalato alla FIGC la possibilità che un commissariamento produca conseguenze rilevanti sull’organizzazione dell’Europeo.
Qualora Malagò decadesse e il commissario si limitasse a accompagnare la Federazione verso nuove elezioni entro i tempi stabiliti, non emergerebbero ostacoli immediati per il torneo, fatta eccezione per il tema degli stadi. Uno scenario più incisivo, con poteri estesi del commissario, potrebbe invece spingere la UEFA a valutare anche la revoca dell’assegnazione.
Le personalità coinvolte nella vicenda
Il confronto istituzionale coinvolge figure centrali del calcio italiano e della Kings League, con ruoli differenti nell’ambito della questione.
- Giovanni Malagò, presidente della FIGC al centro della vicenda sul tesseramento.
- Luciano Buonfiglio, presidente del CONI chiamato a partecipare alle valutazioni sul futuro della Federcalcio.
- Marco Buonfiglio, direttore commerciale della Kings League Italia.
- Gerard Piqué, ideatore della Kings League.


