Spalletti esalta la juve e yildiz: «può essere accostato a kvara»

• Pubblicato il • 4 min
Spalletti esalta la juve e yildiz: «può essere accostato a kvara»

Luciano Spalletti ha descritto il significato di guidare la Juventus, soffermandosi sulle responsabilità del ruolo, sul percorso di ricostruzione della squadra e sui calciatori che hanno beneficiato del suo lavoro. Il tecnico ha parlato anche dei modelli a cui guarda, della crescita di Dusan Vlahovic e delle qualità creative di Kenan Yildiz, accostato per caratteristiche a Khvicha Kvaratskhelia.

Luciano Spalletti e il significato di allenare la Juventus

Per Spalletti, allenare la Juventus rappresenta un’esperienza di valore straordinario. Il tecnico considera particolarmente importante poter svolgere un’attività amata, associando la libertà alla possibilità di fare ciò che appassiona e la felicità al desiderio di affrontare ogni giornata di lavoro.

Il ruolo comporta responsabilità molto elevate e presenta difficoltà rilevanti, ma viene vissuto con convinzione. Il sentimento principale espresso dal tecnico è quello di sentirsi felice e libero all’interno dell’ambiente bianconero.

Juventus, la fase di ricostruzione della squadra

La Juventus sta attraversando un cambiamento, evidenziato anche dai nuovi vertici societari. La proprietà è rimasta la stessa, un elemento considerato positivo nel percorso di trasformazione. La squadra ha bisogno di tempo e maturazione, procedendo con alcuni passaggi coerenti rispetto al lavoro precedente.

L’avvio non è stato considerato soddisfacente, soprattutto per la sconfitta contro il Sassuolo, definita dolorosa. Spalletti, però, individua segnali incoraggianti e ritiene possibile recuperare livello, ritmo e compattezza nel gioco di squadra mostrati dalla Juventus per lunghi periodi della stagione precedente.

Gli allenatori juventini di riferimento per Spalletti

Quando parla dei tecnici della Juventus ai quali si ispira, Spalletti indica senza esitazioni Marcello Lippi e Giovanni Trapattoni. Il richiamo alla storia bianconera comprende anche una formazione composta da grandi protagonisti del passato, da Dino Zoff a Michel Platini, passando per Gaetano Scirea, Roberto Bettega e Marco Tardelli.

I calciatori valorizzati durante la carriera

Tra i giocatori sui quali ritiene di aver inciso positivamente, Spalletti cita David Pizarro, Stanislav Lobotka, Khvicha Kvaratskhelia, Mohamed Salah e João Cancelo. Pizarro, impiegato davanti alla difesa invece che da trequartista, ha potuto aumentare la propria partecipazione al gioco e mettere maggiormente in evidenza le sue qualità.

Lobotka, invece, arrivava da una fase ai margini e aveva perso fiducia nelle proprie capacità. In situazioni simili, l’allenatore deve trasmettere convinzione al calciatore, facendogli percepire una scelta precisa e personale. Per Spalletti, la componente umana e motivazionale può aiutare a ritrovare sicurezza, anche se il valore del giocatore resta l’elemento decisivo in uno sport complesso come il calcio.

Lo studio degli altri allenatori

Spalletti afferma di osservare il lavoro di tutti i colleghi. La curiosità verso il mestiere resta intatta e il tecnico non esclude, con una nota ironica, la possibilità di allenare un giorno anche in una categoria dilettantistica come la Prima Categoria.

Vlahovic e la ricerca dell’equilibrio

Secondo Spalletti, Dusan Vlahovic non ha ancora raggiunto il massimo del proprio rendimento perché deve trovare maggiore tranquillità. L’attaccante deve costruire un equilibrio personale e gestire meglio la propria intensità emotiva, evitando sia di caricarsi eccessivamente sia di ridurre troppo la propria energia.

Yildiz, creatività e imprevedibilità

Kenan Yildiz viene descritto come un giocatore capace di rendere brillanti le proprie giocate. Ogni gesto tecnico nasce da inventiva e originalità, spesso senza un piano prestabilito. La sua capacità di rompere gli schemi rende difficile anticiparne le intenzioni, anche quando gli avversari o i compagni conoscono già il movimento che potrebbe tentare.

Per Spalletti, Yildiz presenta caratteristiche simili a Kvaratskhelia: entrambi creano situazioni imprevedibili e cercano di agire al di fuori dei tempi e delle regole abituali della giocata. Al talento del giovane bianconero serve soltanto ulteriore esperienza, mentre la sua follia creativa rappresenta già un tratto distintivo.

Le principali personalità citate da Spalletti

  • Luciano Spalletti
  • Marcello Lippi
  • Giovanni Trapattoni
  • Dino Zoff
  • Gaetano Scirea
  • Michel Platini
  • Khvicha Kvaratskhelia
  • Kenan Yildiz
  • Dusan Vlahovic
  • David Pizarro
  • Stanislav Lobotka
  • Mohamed Salah
  • João Cancelo
Dodo Fiorentina, futuro ancora incerto: rinnovo ponte o possibile addio già a gennaio. C’è il Napoli
Donnarumma, il caos Manchester City riaccende le piste Inter e Juventus? Lo scenario
Gasperini e il retroscena Dybala: lo voleva già all’Atalanta nel 2022. Ecco come è andata
Categorie: CalcioSerie A
Tag: #Serie A

Per te