Claudio Lotito si candida al Consiglio Federale FIGC: nomina depositata in vista delle elezioni del 14 dicembre
Claudio Lotito ha formalizzato la candidatura per rientrare nel Consiglio Federale della FIGC, riaprendo il confronto sugli equilibri istituzionali del calcio italiano. Il presidente della Lazio ha depositato personalmente la documentazione necessaria in vista delle elezioni federali del 14 dicembre, appuntamento destinato a definire la nuova composizione degli organi di governo della Federazione.
Claudio Lotito candidato al Consiglio Federale FIGC
Claudio Lotito ha presentato la propria nomina presso la sede della Federazione Italiana Giuoco Calcio, in via Allegri. Il deposito della candidatura rappresenta il passaggio ufficiale per concorrere a un posto nel nuovo Consiglio Federale, l’organo chiamato a partecipare alle principali decisioni riguardanti il movimento calcistico nazionale.
Il presidente biancoceleste non ricopre incarichi formali all’interno della Federcalcio dal febbraio 2025. La candidatura segnala la volontà di tornare a occupare una posizione diretta nel principale organismo decisionale federale e di recuperare un ruolo istituzionale di rilievo.
Il ritorno di Lotito negli equilibri del calcio italiano
La discesa in campo punta a garantire a Lotito una presenza nei processi decisionali della FIGC, indipendentemente dall’esito della corsa alla presidenza federale. Il patron della Lazio è considerato una delle figure più attive e influenti nelle assemblee della Lega Serie A.
Attraverso il possibile rientro nel Consiglio Federale, Lotito mira a incidere sui confronti relativi a riforme, regolamenti e gestione economica del sistema calcistico italiano. La candidatura si inserisce quindi in una fase caratterizzata da nuove trattative e dalla ricerca di equilibri tra le diverse componenti del movimento.
Giovanni Malagò e le elezioni FIGC del 14 dicembre
La candidatura di Claudio Lotito è arrivata dopo un altro passaggio rilevante per la futura governance federale. Il commissario straordinario Giovanni Malagò ha infatti depositato, il giorno precedente, la propria candidatura alla presidenza della FIGC.
Le elezioni generali sono fissate per il 14 dicembre. L’assemblea federale sarà chiamata a eleggere il nuovo presidente e a votare i componenti del Consiglio Federale. Parteciperanno le diverse aree del calcio italiano, comprese società professionistiche, Lega Nazionale Dilettanti, calciatori, allenatori e arbitri.
La contemporanea presenza della candidatura presidenziale di Malagò e della richiesta di rientro avanzata da Lotito apre una fase di intenso confronto politico. Le alleanze e le scelte delle varie componenti contribuiranno a definire la nuova distribuzione del potere all’interno della Federazione.
Le figure coinvolte nella corsa federale
Il passaggio elettorale coinvolge personalità con ruoli centrali nella governance del calcio italiano:
- Claudio Lotito, presidente della Lazio e candidato al Consiglio Federale della FIGC;
- Giovanni Malagò, commissario straordinario e candidato alla presidenza della FIGC.


