Elezioni figc, malagò candidato alla presidenza con 11 firme della serie a: sfida a galliani
La corsa alla presidenza della Federazione Italiana Giuoco Calcio ha raggiunto una fase ufficiale con il deposito della candidatura di Giovanni Malagò. L’attuale commissario federale parteciperà all’assemblea elettiva convocata per il 14 dicembre 2026, dopo aver raccolto le sottoscrizioni necessarie tra le società della massima serie.
Giovanni Malagò deposita la candidatura alla presidenza FIGC
Giovanni Malagò ha presentato formalmente la documentazione richiesta per concorrere alla guida della Federcalcio. Il passaggio decisivo è stato possibile grazie al sostegno di 11 club di Serie A, attraverso le schede di accreditamento contenenti le firme dei delegati della Lega Serie A.
Le adesioni raccolte consentono di completare la procedura prevista per la candidatura e rappresentano il primo sostegno ufficiale ottenuto da Malagò nell’ambito della competizione elettorale. Le sottoscrizioni, però, non assicurano automaticamente i voti che saranno espressi durante l’assemblea del 14 dicembre.
Documenti presentati per le elezioni FIGC
Oltre alle firme dei rappresentanti dei club, il fascicolo depositato da Malagò comprende il documento programmatico sulle attività della Federcalcio riferite al quadriennio olimpico.
La documentazione include anche la copia del tesseramento e la dichiarazione relativa all’assenza di conflitti di interesse diretti o indiretti, oltre all’assenza di situazioni di incompatibilità. Gli atti sono stati predisposti nel rispetto delle disposizioni contenute nei punti 4 e 5 dell’articolo 29 dello Statuto FIGC.
Nel fascicolo sono presenti inoltre il Certificato del Casellario Giudiziale e il certificato dei Carichi Pendenti, richiesti per completare la procedura di partecipazione alla tornata elettorale.
Sfida tra Giovanni Malagò e Adriano Galliani
Con il deposito della candidatura, Malagò è diventato il secondo aspirante ufficiale alla presidenza della FIGC. Il primo era stato Adriano Galliani, già amministratore delegato di Milan e Monza.
Le due candidature fanno emergere il confronto tra differenti componenti del calcio italiano. Galliani può contare sul sostegno delle associazioni degli allenatori e dei calciatori, mentre Malagò ha avviato il percorso elettorale partendo dalle adesioni dei club di Serie A.
Scadenze per le candidature e assemblea elettiva FIGC
La finestra per presentare ulteriori candidature resterà aperta fino a mercoledì 4 novembre 2026. L’assemblea chiamata a eleggere il nuovo presidente della Federcalcio è invece fissata per lunedì 14 dicembre 2026.
In assenza di nuovi nomi entro il termine stabilito, la presidenza federale sarà contesa da Malagò e Galliani. La fase elettorale proseguirà con il confronto sui programmi e con la ricerca del consenso tra le diverse componenti federali, chiamate a decidere la guida del calcio italiano per il futuro del movimento.
Le personalità coinvolte nella corsa alla presidenza FIGC sono:
- Giovanni Malagò, attuale commissario federale e candidato sostenuto da 11 club di Serie A;
- Adriano Galliani, ex amministratore delegato di Milan e Monza e candidato alla presidenza della Federcalcio.


