Charles leclerc a monza: vincere qui vale qualsiasi fatica
Monza rappresenta per Charles Leclerc uno degli appuntamenti più intensi e significativi della stagione. Il pilota della Ferrari ha ricordato le emozioni vissute durante la vittoria del 2019, il sostegno della marea rossa e le particolarità tecniche del circuito brianzolo, soffermandosi anche sulle aspettative per il fine settimana e sul rapporto con il progetto Ferrari.
Charles Leclerc e il ricordo della vittoria a Monza
Ripensando al Gran Premio di Monza 2019, Leclerc associa il primo ricordo ai tifosi presenti sulle tribune. Generalmente resta completamente concentrato sulla pista, consapevole dell’importanza di non distrarsi, ma negli ultimi tre o quattro giri la partecipazione del pubblico era diventata così intensa da spingerlo a guardarsi intorno.
Tra le immagini più nitide restano anche la battaglia con Lewis Hamilton, combattuta arrivando al limite in più di un’occasione, e il momento successivo alla gara: l’uscita dalla monoposto e il podio davanti al pubblico di Monza.
La settimana di Monza tra impegni ed emozioni
La preparazione non cambia rispetto agli altri Gran Premi, perché il lavoro viene affrontato sempre con la massima attenzione, sia a Baku sia a Singapore o su qualsiasi altro circuito. La settimana di Monza, però, possiede una dimensione particolare, soprattutto sul piano umano.
Leclerc ha spiegato di cercare ogni occasione per isolarsi e recuperare energie, anche solo per dieci minuti. Gli appuntamenti sono numerosi e la pressione emotiva rende l’impegno ancora più intenso. Nel 2019, dopo la vittoria, la stanchezza si era fatta sentire immediatamente: il pilota aveva dormito poco la domenica sera ed era arrivato completamente esausto al lunedì, conservando parte della fatica anche nel weekend successivo.
Nonostante questo, la possibilità di vincere a Monza giustificherebbe anche una stanchezza molto elevata, pur considerando l’impegno successivo a Madrid.
Ferrari e il significato della marea rossa
Per Leclerc, la presenza dei tifosi in Piazza Duomo conferma ciò che rende Ferrari diversa da qualsiasi altra squadra. Il sostegno attraversa le generazioni e si manifesta indipendentemente dal risultato ottenuto. La marea rossa accompagna la squadra ogni anno e raggiunge un’intensità speciale durante la settimana del Gran Premio d’Italia.
Il pilota ha sottolineato che non ci si abitua mai a una simile partecipazione. La Ferrari può contare su un seguito globale, ma a Milano l’atmosfera assume proporzioni ancora maggiori: la città sembra fermarsi per celebrare il marchio e la sua squadra.
Monza 2026 e le nuove caratteristiche della monoposto
La monoposto utilizzata nel 2026 è diversa da quelle portate abitualmente a Monza. In passato, per affrontare il circuito, le squadre riducevano al minimo il carico aerodinamico, arrivando a rimuovere ogni elemento possibile e perdendo anche oltre 100 punti di deportanza.
La vettura attuale, invece, è più simile a quella impiegata sugli altri tracciati. Questa scelta rende il circuito meno estremo e meno atipico rispetto al passato. Leclerc ha anche commentato il trofeo, dichiarando di amare profondamente l’Italia senza considerare particolarmente entusiasmante il premio in sé. Il riconoscimento più importante resta la possibilità di salire sul podio di Monza, considerato il momento più bello dell’intera stagione.
Adattamento dei piloti e obiettivi Ferrari
Secondo Leclerc, un pilota di vertice deve riuscire ad adattarsi a qualsiasi monoposto, motore o categoria. La stagione in corso ha richiesto uno sforzo particolare perché alcuni principi appresi fin dai kart non risultano sempre validi con le vetture attuali.
Accelerare presto in uscita di curva, per esempio, può garantire un vantaggio immediato che viene poi perso lungo il rettilineo. Il cambiamento ha richiesto un periodo di adattamento e il pilota ha ammesso di aver incontrato difficoltà in tre weekend di gara.
Le possibilità per Monza restano aperte. Le Mercedes sono considerate favorite anche in presenza di una penalità, ma Ferrari ha lavorato molto e ha introdotto alcune novità che potrebbero modificare gli equilibri. Leclerc ha evidenziato il progresso compiuto dalla squadra sul piano delle innovazioni, citando l’ala “Macarena” e la soluzione FTM come esempi di una lettura originale dei regolamenti.
Il futuro di Leclerc con la Ferrari
Il prolungamento dei contratti di Lando Norris e Max Verstappen non viene interpretato da Leclerc come un segnale di paura nei confronti del cambiamento. La sua scelta di rimanere in Ferrari nasce dalla convinzione nel progetto e dal rapporto costruito negli anni con la squadra.
Il pilota ha ribadito di amare il team e di condividere pienamente la visione di Fred Vasseur. La fiducia nel lavoro avviato e nella possibilità che porti risultati rappresenta il motivo principale della sua permanenza a Maranello.
Personalità citate nell’intervista
- Charles Leclerc, pilota della Ferrari;
- Lewis Hamilton, avversario ricordato nella battaglia di Monza 2019;
- Lando Norris, pilota citato per il prolungamento contrattuale;
- Max Verstappen, menzionato insieme alle scelte contrattuali dei piloti;
- Fred Vasseur, figura di riferimento per il progetto Ferrari.
