F1, antonelli punta alla top 5 e promette un attacco totale a monza
Kimi Antonelli si prepara al Gran Premio d’Italia con una strategia precisa: scontare la penalità legata all’impiego di una nuova power unit e affrontare la gara di Monza con un approccio orientato alla rimonta. Il pilota Mercedes partirà dal fondo della griglia, ma punta a sfruttare il passo gara, la possibilità di sorpasso e una gestione più libera del weekend per recuperare il maggior numero possibile di posizioni.
Kimi Antonelli punta alla rimonta a Monza
Antonelli ha spiegato che il rendimento della Mercedes sarà valutato sessione dopo sessione. Il programma sarà diverso dal consueto, perché le tre prove libere verranno dedicate soprattutto alla ricerca del setup da gara, rinunciando a concentrare il lavoro sulla qualifica.
Secondo il pilota italiano, la top five può essere un obiettivo realistico, anche se il risultato dipenderà dall’andamento della corsa e dal passo effettivamente trovato dalla monoposto. La partenza dal fondo renderà la rimonta complessa, ma Monza offre caratteristiche favorevoli ai sorpassi e consente di recuperare terreno quando la vettura dispone di una buona velocità sul long run.
Mercedes e la penalità per la nuova power unit
La decisione di scontare la penalità proprio nel Gran Premio di casa è stata presa considerando diversi elementi legati al campionato. Antonelli ha riconosciuto che non sia ideale affrontare a Monza una penalizzazione così importante, ma la squadra considera il circuito italiano uno dei luoghi migliori per cambiare l’intero gruppo propulsore.
Gli ingegneri Mercedes hanno valutato la facilità di sorpasso e il peso del passo gara rispetto alla prestazione in qualifica attraverso simulazioni dedicate. Su piste come Monaco e Zandvoort la posizione di partenza assume un valore maggiore, mentre a Monza una vettura competitiva sul ritmo di gara può recuperare diverse posizioni e puntare anche alla vittoria.
La strategia è inoltre collegata agli aggiornamenti attesi nelle prossime gare. Mercedes porterà una versione rivista della monoposto in occasione della tappa di Sepang, con la convinzione che il nuovo pacchetto possa garantire un miglioramento significativo. Antonelli ha aggiunto che in futuro potrebbe essere necessaria un’altra penalità, quando verrà installata la power unit con ADUO, ma in quel caso la sanzione dovrebbe limitarsi a cinque posizioni in griglia.
Kimi Antonelli pronto ad aiutare George Russell
La qualifica potrebbe avere un’importanza ridotta per Antonelli, considerata la partenza dal fondo. Per questo motivo, Mercedes potrebbe valutare la possibilità di chiedergli un aiuto per George Russell, soprattutto in una pista dove la scia può incidere sul risultato della sessione.
Il pilota ha confermato che l’eventualità verrà discussa internamente, senza considerarla già stabilita. La decisione dipenderà dalle circostanze del weekend e dalle esigenze della squadra.
Power unit 2026, le previsioni di Antonelli
Le prove effettuate al simulatore hanno permesso ad Antonelli di farsi un’idea del comportamento delle power unit 2026 sul circuito di Monza. La gestione non sarà semplice, ma il quadro appare meno problematico delle attese.
Il pilota ha indicato l’Australia come il precedente più difficile per il fenomeno del superclipping, una situazione che dovrebbe restare la peggiore della stagione. La riduzione dei megajoule ricaricabili durante il giro limiterà l’energia recuperabile attraverso l’harvesting e ridurrà la frequenza dei cali improvvisi di velocità.
In diversi punti del tracciato la vettura utilizzerà più a lungo il motore a combustione invece della batteria. La velocità dovrebbe quindi rimanere più costante, senza drop rilevanti come quelli osservati in Australia o in alcune sezioni di Silverstone. Per Antonelli, la guida al simulatore è risultata molto migliore rispetto alle aspettative iniziali.
Il Gran Premio di casa senza pressione aggiuntiva
La consapevolezza di partire ultimo potrebbe alleggerire la pressione normalmente associata al Gran Premio di casa. Antonelli ha definito il fine settimana particolare, perché l’ultima posizione di partenza è già certa, ma proprio questa condizione potrebbe consentirgli di guidare con maggiore libertà.
Il pilota Mercedes avrebbe preferito partire dalla pole position, ma considera positivo il fatto di poter affrontare la gara con meno aspettative immediate. L’obiettivo resta recuperare punti e posizioni, mantenendo un approccio aggressivo ma controllato.
Monza nei ricordi di Kimi Antonelli
Il circuito brianzolo occupa un posto speciale nella carriera di Antonelli. Nel paddock di Monza, nel 2024, Mercedes annunciò il suo ingaggio in Formula 1. Sempre su questa pista, alla fine del 2021, conquistò il suo primo podio in Formula 4 e realizzò i suoi primi tre piazzamenti sul podio in monoposto.
Con la FRECA, Antonelli ha inoltre vinto entrambe le gare disputate a Monza. Tra le sezioni preferite del tracciato indica Ascari, seguita da Lesmo 1 e Lesmo 2. Ascari è considerata la curva più bella per la sua elevata velocità e per la difficoltà nel posizionare correttamente la vettura.
Dopo le modifiche apportate nel 2024, il cordolo destro è diventato particolarmente scivoloso e può provocare piccoli movimenti della monoposto. La potenza disponibile in accelerazione renderà soprattutto l’uscita dalla curva impegnativa, aumentando la difficoltà tecnica del passaggio.
Il confronto con la Ferrari e l’approccio alla gara
Un possibile derby tra Antonelli e Ferrari sarebbe stato più concreto con una partenza dalle prime file. La posizione in griglia della Mercedes rende difficile definire lo scenario in questi termini, anche se il tifo del pubblico italiano sarà particolarmente intenso e orientato soprattutto verso la Ferrari.
Antonelli ha chiarito che il suo atteggiamento non è cambiato rispetto all’inizio della stagione. Partendo ultimo, affronterà il Gran Premio in modalità full attack, senza però rinunciare alla lucidità. L’intenzione è attaccare il più possibile, evitando manovre eccessivamente rischiose alla prima staccata, per ottenere il massimo risultato senza compromettere la gara.
Il trofeo Pirelli e il significato della vittoria
Il trofeo Pirelli caratterizzato dalla forma a ciotola ha inizialmente sorpreso Antonelli, che pensava potesse trattarsi di un oggetto non autentico. Dopo averne compreso il significato, il pilota ha collegato il design alla fragilità della vittoria e all’idea che ogni successo sia qualcosa da costruire.
Protagonisti citati
- Kimi Antonelli, pilota Mercedes e protagonista del Gran Premio di casa.
- George Russell, compagno di squadra che Antonelli potrebbe aiutare durante la qualifica.
- Toto Wolff, dirigente Mercedes citato in relazione alla scelta sulla penalità.
