Carlos D'Ambrosio sfiora il podio nei 200 sl, Popovici domina ancora: terzo posto a soli 3 decimi.
Una finale decisa da pochi centesimi ha negato a Carlos D’Ambrosio la possibilità di salire sul podio dei 200 metri stile libero maschili agli Europei 2026 di nuoto a Parigi. L’azzurro ha mostrato un ritmo da medaglia nella prima parte della gara, ma un rallentamento nella fase centrale e una chiusura meno efficace hanno compromesso il risultato.
carlos d’ambrosio sfiora il podio nei 200 stile libero
D’Ambrosio ha iniziato la finale con grande autorevolezza, facendo registrare 24”17 ai 50 metri e 50”86 ai 100 metri. Il rendimento iniziale lo aveva inserito pienamente nella lotta per le posizioni di vertice, confermando le qualità già evidenziate nella rassegna continentale.
Il passaggio decisivo è arrivato nella terza vasca. Il nuotatore italo-cubano ha fatto segnare 27”09 nel terzo cinquanta, pagando anche una virata non perfetta nella spinta. Mentre gli avversari aumentavano l’intensità, D’Ambrosio ha perso terreno e ai 150 metri è scivolato in quarta posizione.
carlos d’ambrosio e il confronto con il record nazionale
La parte finale non ha consentito il recupero necessario. Nell’ultima vasca è arrivato un ulteriore parziale oltre i 27 secondi, per un tempo complessivo di 1’45”19. Il distacco dal bronzo è stato di appena 32 centesimi, una differenza minima se confrontata con il precedente riferimento stabilito nella staffetta 4×200 stile libero.
In occasione dell’apertura della staffetta, D’Ambrosio aveva firmato il nuovo record nazionale in 1’44”79. Se fosse riuscito a ripetere quel tempo nella finale individuale, avrebbe conquistato la medaglia di bronzo. Il risultato conferma il potenziale dell’azzurro, classe 2007, chiamato a lavorare ancora sui dettagli tecnici e sulla gestione della seconda parte di gara.
europei 2026, david popovici conquista la doppietta
La medaglia d’oro è andata al rumeno David Popovici, capace di completare la doppietta dopo il successo nei 100 metri stile libero. Il campione ha chiuso i 200 metri in 1’44”15, precedendo il lituano Tomas Navikonis, autore di una prestazione sorprendente in 1’44”55.
Il bronzo è stato conquistato dal britannico James Guy, terzo in 1’44”87. Subito fuori dal podio si è classificato l’austriaco Christian Giefing, quarto in 1’45”14. Il tedesco Lukas Maeterns non è riuscito a inserirsi nella lotta per le medaglie e ha concluso la finale al settimo posto con il tempo di 1’45”58.
protagonisti della finale dei 200 stile libero
- Carlos D’Ambrosio, quarto in 1’45”19
- David Popovici, medaglia d’oro in 1’44”15
- Tomas Navikonis, medaglia d’argento in 1’44”55
- James Guy, medaglia di bronzo in 1’44”87
- Christian Giefing, quarto in 1’45”14
- Lukas Maeterns, settimo in 1’45”58
