Bezzecchi promuove il format della motogp: pro e contro, ma è pensato per il futuro
Marco Bezzecchi arriva al Gran Premio d’Indonesia con un distacco di 49 punti e soltanto sei appuntamenti ancora disponibili per provare a riaprire la corsa al titolo mondiale. Dopo un avvio di stagione straordinario, il pilota Aprilia ha attraversato una fase più complessa, condizionata da risultati meno brillanti e da un infortunio dal quale non ha ancora recuperato completamente.
Il circuito di Mandalika rappresenta una delle occasioni più interessanti per reagire. La pista indonesiana, infatti, lo aveva visto protagonista nella passata stagione, quando era stato il più veloce del gruppo e aveva conquistato la vittoria nella Sprint.
Marco Bezzecchi punta alla reazione a Mandalika
L’ultimo successo di Bezzecchi risale alla gara del Mugello disputata a fine maggio. Per mantenere vive le ambizioni iridate, il pilota riminese è chiamato a tornare rapidamente ai vertici, partendo da un fine settimana competitivo già dalle prime sessioni.
A Mandalika, lo scorso anno, il portacolori dell’Aprilia aveva mostrato un ritmo superiore a quello degli avversari. La possibilità di completare la doppietta era però sfumata al primo giro, quando aveva innescato l’incidente che aveva coinvolto Marc Marquez, costretto a fare nuovamente i conti con un problema alla spalla destra.
Nonostante il precedente favorevole, Bezzecchi ha scelto di mantenere un approccio prudente, evitando di fissare aspettative troppo elevate prima dell’inizio del weekend. L’obiettivo dichiarato è essere competitivo fin dall’avvio, lavorando con la consueta concentrazione sia nel box sia in pista.
Marco Bezzecchi ridimensiona la pressione per il titolo
Il distacco in campionato colloca Bezzecchi in una posizione diversa rispetto ai principali rivali. Il pilota Aprilia ha riconosciuto di essere più indietro rispetto a Jorge Martin e Marc Marquez, sostenendo che la pressione maggiore ricada proprio sui due avversari più vicini alla vetta.
La situazione di classifica non modifica però il suo metodo di lavoro. Bezzecchi intende affrontare ogni Gran Premio con la stessa mentalità, provando a rimanere in corsa per il campionato e a mantenere il passo dei contendenti sia durante le gare sia nella graduatoria generale.
Marco Bezzecchi approva il nuovo format della MotoGP
Durante la conferenza stampa è stato affrontato anche il tema del nuovo format, destinato a entrare in vigore dalla prossima stagione. Il cambiamento prevede due sessioni di qualifica separate, una dedicata alla Sprint e una riservata alla gara lunga.
La novità ha prodotto opinioni differenti all’interno della griglia della classe regina, mentre Bezzecchi si è espresso favorevolmente. Secondo il pilota, la possibilità di disputare qualifiche distinte evita che un risultato negativo al venerdì possa compromettere entrambe le gare del fine settimana.
Bezzecchi ha riconosciuto che il nuovo assetto sarà impegnativo dal punto di vista fisico e particolarmente faticoso, dichiarandosi comunque curioso di verificarne gli effetti. La presenza di due qualifiche viene considerata un elemento positivo per limitare le conseguenze di un’eventuale giornata negativa.
Marco Bezzecchi e il rapporto tra piloti e organizzazione
Un altro argomento discusso riguarda la scarsa partecipazione dei piloti alle decisioni sulle modifiche regolamentari. A differenza di quanto avviene in Formula 1 con la GPDA, i piloti della MotoGP non dispongono attualmente di un’associazione stabile capace di rappresentarne in modo unitario le posizioni sui temi più delicati.
Bezzecchi ha spiegato che trovare un accordo comune su questioni diverse può risultare complicato. In passato era stato avviato un progetto per creare un’associazione, ma l’infortunio personale della persona scelta come rappresentante aveva portato a interrompere l’iniziativa.
Il pilota ha inoltre collegato la fase attuale ai cambiamenti organizzativi in corso dopo l’arrivo di Liberty Media. Pur riconoscendo la presenza di aspetti positivi e negativi, ha affermato di ritenere che le trasformazioni siano orientate al bene della MotoGP, sottolineando l’importanza di comprenderle e accettarle.
Marco Bezzecchi riconosce gli errori commessi
Prima della conferenza dei piloti, Massimo Rivola e Gigi Dall’Igna avevano incontrato i media. Il CEO di Aprilia Racing aveva evidenziato il rammarico per alcune occasioni in cui Bezzecchi non sarebbe riuscito ad accontentarsi, commettendo errori costati punti importanti nella lotta per il campionato.
Il pilota riminese ha condiviso questa valutazione, ammettendo di avere commesso errori di diversa natura. Alcuni erano comprensibili, mentre altri avrebbero potuto essere evitati. L’analisi di quanto accaduto viene considerata un passaggio utile per crescere, imparare e migliorare nelle prossime gare.
Le principali personalità legate al weekend di Mandalika
- Marco Bezzecchi, pilota Aprilia Racing e protagonista della corsa al titolo mondiale.
- Jorge Martin, indicato tra i piloti sottoposti a maggiore pressione nella lotta iridata.
- Marc Marquez, coinvolto nell’incidente della passata edizione del Gran Premio d’Indonesia.
- Massimo Rivola, CEO di Aprilia Racing e autore della valutazione sugli errori commessi da Bezzecchi.
- Gigi Dall’Igna, protagonista dell’incontro con i media insieme a Rivola.
