Benedetta Pilato punta ad abbassare i tempi nei 100 rana

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Benedetta Pilato punta ad abbassare i tempi nei 100 rana

Benedetta Pilato ha conquistato l’accesso alla finale dei 100 rana agli Europei di Parigi 2026, chiudendo la semifinale con il quarto tempo complessivo di 1:05.85. La prestazione è stata solida e convincente, ma il crono lascia aperta la possibilità di un miglioramento significativo, considerando il percorso della nuotatrice pugliese e il suo obiettivo di avvicinare il muro dell’1:04.

Benedetta Pilato verso la finale dei 100 rana

La qualificazione rappresenta un nuovo passaggio importante nella carriera della pluricampionessa europea. Pilato punta a migliorare il proprio riferimento ottenuto a Roma nel 2024, quando al Settecolli aveva fermato il cronometro su 1:05.44, risultato che le aveva garantito anche la qualificazione olimpica.

La nuotatrice italiana ha già dimostrato di sapersi esprimere ai massimi livelli nelle competizioni più importanti. Ai Mondiali di Budapest 2022 ha conquistato la medaglia d’oro nei 100 rana, mentre agli Europei di Roma ha vinto il titolo con i tempi di 1:05.77 in batteria e 1:05.97 in finale. In quell’occasione ha preceduto le lituane Rūta Meilutytė e Kotryna Teterevkova.

Alle Olimpiadi di Parigi 2024, la stessa distanza le ha regalato il quarto posto a pari merito con Lilly King. Il tempo di 1:05.60 è rimasto la sua seconda miglior prestazione di sempre.

Europei 2026, concorrenza internazionale nei 100 rana

Il livello della competizione europea è particolarmente elevato. La finale presenta cinque atlete capaci di scendere sotto l’1:06, un dato che evidenzia la crescita dello standard continentale e la sua progressiva vicinanza a quello mondiale.

La principale candidata al successo appare la britannica Angharad Evans, autrice del record dei campionati in 1:04.97. La nuotatrice aveva già fatto segnare 1:05.45 nella prima giornata e ha centrato per la seconda volta in carriera un tempo inferiore all’1:05. Il suo miglior risultato stagionale resta l’1:04.96 realizzato ad aprile, crono valido come record britannico e migliore prestazione mondiale dell’anno.

Tra le avversarie figurano anche Mona McSharry, irlandese da 1:05.64, Eneli Jefimova, estone capace di nuotare in 1:05.78, e la tedesca Anna Elendt, campionessa mondiale in carica. Elendt vanta un primato personale di 1:05.19 e nella semifinale degli Europei ha chiuso in 1:05.92.

Benedetta Pilato e Angharad Evans, strategie a confronto

Le due principali protagoniste della gara adottano una gestione della distanza molto diversa. Pilato sfrutta le proprie qualità nella prima vasca per provare a costruire il vantaggio, mentre Evans riesce a ottenere tempi da 1:04 pur affrontando i primi 50 metri con maggiore prudenza.

Nel record dei campionati di 1:04.97, la britannica è transitata in 30.88, chiudendo la seconda parte in 34.08. In semifinale ha invece fatto segnare 31.18 nei primi 50 metri e un notevole 33.79 nel ritorno.

Pilato ha progressivamente modificato la propria strategia, aumentando la spinta iniziale. Nel record italiano di 1:05.44 aveva registrato il passaggio in 30.33 e il ritorno in 35.11. Alle Olimpiadi del 2024, con 1:05.60, aveva nuotato in 30.62 e 34.98. A Parigi 2026, il suo 1:05.85 è stato costruito con 30.38 nella prima vasca e 35.47 nella seconda.

La scelta tecnica appare orientata a rendere sempre più veloce il primo 50, cercando poi di resistere nella parte conclusiva. Una gestione coerente con le caratteristiche da velocista della rana dell’atleta italiana.

Benedetta Pilato, l’obiettivo del muro dell’1:05

A soli 21 anni, Pilato è già una delle atlete più esperte del gruppo azzurro grazie ai risultati ottenuti nelle principali competizioni internazionali. Il desiderio di scendere sotto l’1:05 nasce dal livello raggiunto durante una carriera che l’ha già portata sul podio mondiale, europeo e ai vertici olimpici.

La finale dei 100 rana offre quindi l’opportunità di cercare un ulteriore salto cronometrico. Il muro dell’1:05 rappresenta il riferimento più atteso, mentre il rendimento mostrato nelle qualificazioni lascia aperta la possibilità di avvicinare il primato personale.

Protagoniste dei 100 rana femminili

  • Benedetta Pilato, Italia
  • Angharad Evans, Gran Bretagna
  • Mona McSharry, Irlanda
  • Eneli Jefimova, Estonia
  • Anna Elendt, Germania
  • Rūta Meilutytė, Lituania
  • Kotryna Teterevkova, Lituania
  • Lilly King, Stati Uniti
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