Bearman-Haas, il rinnovo che tarda: cosa bolle in pentola in Ferrari sul futuro del pilota
Il futuro di Oliver Bearman sta creando un’insolita tensione nel mercato piloti della Formula 1. La conferma del giovane britannico alla Haas per il 2027 appariva ormai scontata, ma l’annuncio ufficiale continua a slittare. Il rallentamento non sembra legato alla volontà delle parti, che resta condivisa, bensì agli equilibri con Ferrari e alle prospettive del pilota per la stagione 2028.
Oliver Bearman e il rinnovo Haas per il 2027
La permanenza di Bearman in Haas sembrava destinata a essere annunciata insieme all’ingaggio di Rafael Câmara. Sono invece trascorse diverse settimane senza comunicazioni, alimentando interrogativi su una trattativa che in apparenza non presentava ostacoli significativi.
La situazione è stata chiarita nel paddock di Città del Messico, dove sia Bearman sia il team principal Ayao Komatsu hanno ribadito l’intenzione di proseguire la collaborazione. Restano da definire alcuni aspetti contrattuali legati a un quadro più ampio rispetto al semplice rinnovo con la squadra statunitense.
Bearman vuole continuare con Haas, ma ha spiegato che alcune questioni vengono affrontate lontano dai riflettori. Il pilota ha precisato che, se la decisione dipendesse soltanto da lui, l’accordo sarebbe già stato formalizzato. L’attesa sarebbe quindi collegata a elementi che coinvolgono anche il suo percorso all’interno della Ferrari Driver Academy.
Ferrari e il possibile approdo di Bearman nel 2028
Bearman è entrato nella Ferrari Driver Academy nel 2021, dopo essersi distinto nelle categorie propedeutiche, a partire dalla Formula 4. Il suo ingresso in Formula 1 è arrivato prima del previsto nel marzo 2024, quando Ferrari lo ha chiamato a sostituire Carlos Sainz nel Gran Premio di Jeddah, assente per appendicite.
La prestazione offerta in Arabia Saudita ha preceduto altre due presenze con Haas nello stesso anno, nei Gran Premi di Azerbaijan e Brasile, al posto di Kevin Magnussen. Nel 2025 è arrivata la promozione a pilota titolare della squadra americana, ruolo mantenuto anche per il 2026.
Il programma iniziale prevedeva una crescita graduale in Haas, con l’obiettivo di preparare eventualmente il passaggio a Maranello. Dopo due stagioni, però, le ambizioni del pilota possono essere cambiate. In Messico, dodici mesi prima, Bearman aveva ottenuto il miglior risultato della propria carriera in Formula 1, chiudendo al quarto posto.
Nel frattempo, altri giovani della sua generazione, tra cui Kimi Antonelli e Isack Hadjar, hanno raggiunto squadre di vertice. L’ipotesi di una terza stagione in Haas non appare quindi necessariamente lo scenario più ambito da Bearman. Il possibile passaggio in Ferrari nel 2027 è stato però complicato dalla scelta di Lewis Hamilton di esercitare la propria opzione contrattuale.
Il nodo della clausola per il futuro
Il punto centrale della trattativa riguarda le garanzie successive al 2027. Bearman non sembra contrario a restare un altro anno in Haas, ma potrebbe voler evitare che il nuovo accordo limiti le sue opportunità future. Una stagione aggiuntiva nella squadra americana avrebbe un significato diverso se fosse collegata alla certezza di un sedile Ferrari nel 2028.
Una promessa tanto anticipata appare difficile da concedere, poiché gli equilibri tecnici e sportivi possono cambiare nel corso della prossima stagione. Qualora Ferrari non fosse in grado di garantire a Bearman un posto nel 2028, il pilota potrebbe avere la possibilità di svincolarsi dal rapporto contrattuale con la Scuderia. Questa eventuale condizione spiegherebbe il rinvio dell’annuncio Haas.
Ayao Komatsu conferma l’intesa con Bearman
Komatsu ha escluso divergenze sulla volontà di proseguire insieme. Il team principal ha descritto il rapporto come positivo, sottolineando il buon funzionamento della collaborazione e il contributo fornito dal pilota alla crescita della squadra.
Secondo Komatsu, le intenzioni di Haas e Bearman sono allineate e l’obiettivo comune è trovare una soluzione per il 2027. Il responsabile del team ha inoltre evidenziato i progressi compiuti dal britannico, soprattutto nella costanza delle prestazioni e nella capacità di sostenere il gruppo nei momenti più difficili.
La velocità di Bearman era già emersa fin dai primi giorni, mentre la maturazione più recente riguarda la gestione della frustrazione. In alcune gare il pilota ha espresso un livello di guida molto elevato senza riuscire a entrare nella top ten. Komatsu ha apprezzato la sua capacità di continuare a motivare la squadra anche in quelle circostanze, riconoscendo una crescita importante nelle sue qualità di leader.
Haas resta l’unica opzione concreta per il 2027
Al di là degli aspetti contrattuali, Bearman si trova in una posizione delicata perché il mercato piloti non sembra offrire alternative realistiche alla Haas per la prossima stagione. In assenza di sviluppi inattesi, la squadra statunitense rappresenta l’unica concreta possibilità di essere sulla griglia del 2027.
Il pilota non può quindi contare sull’interesse di altri team per ottenere condizioni migliori. La priorità sarebbe assicurarsi che il rinnovo non lo vincoli oltre il periodo necessario, lasciando aperta la strada verso eventuali opportunità future.
Haas punta a migliorare la propria posizione e a mettere a disposizione di Bearman una monoposto più competitiva nel 2027. La squadra è consapevole di aver commesso errori nel 2026 e di doverne affrontare le conseguenze anche in prospettiva. L’obiettivo dichiarato resta massimizzare gli elementi sotto il proprio controllo e mantenere il pilota britannico.
Le esigenze delle parti, quindi, non sono incompatibili: Haas vuole trattenere Bearman, il pilota ha bisogno di un sedile per il 2027 e Ferrari intende preservare il talento sul quale ha investito. La difficoltà consiste nell’impossibilità di definire oggi ciò che potrebbe accadere due stagioni più avanti. Il vero nodo non è trovare una sistemazione per il 2027, ma impedire che la permanenza in Haas diventi un ostacolo per il 2028.
Protagonisti del futuro di Oliver Bearman
- Oliver Bearman
- Ayao Komatsu
- Rafael Câmara
- Carlos Sainz
- Kevin Magnussen
- Lewis Hamilton
- Kimi Antonelli
- Isack Hadjar
