Bakhodir jalolov affronta solomon a 32 anni in un altro match sulla carta facile

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Bakhodir jalolov affronta solomon  a 32 anni in un altro match sulla carta facile

La carriera professionistica di Bakhodir Jalolov continua a svilupparsi senza il confronto con un peso massimo di primo piano. L’appuntamento con Sol Dacres, fissato per il 17 ottobre alla O2 Arena di Londra, rappresenta una nuova occasione per valutare ambizioni, stile e reale livello competitivo del campione olimpico uzbeko.

Bakhodir Jalolov affronta Sol Dacres alla O2 Arena

Bakhodir Jalolov, imbattuto con un record di 17 vittorie e 15 knockout, affronterà Sol Dacres, che presenta un bilancio di 10 successi, una sconfitta e appena 3 vittorie prima del limite. Il match sarà inserito nella riunione che comprende anche la sfida tra Daniel Dubois e Fabio Wardley II.

La scelta dell’avversario non appare come un’autentica svolta nella carriera del pugile uzbeko. Dacres appartiene soprattutto alla dimensione del livello britannico, non ha ottenuto vittorie contro pesi massimi di rilievo e dispone di una potenza limitata. Nel dicembre 2024 David Adeleye lo ha fermato in 80 secondi, mentre il successo ai punti in dieci riprese contro Vladyslav Sirenko non ha modificato il suo profilo agonistico.

Il percorso professionistico di Bakhodir Jalolov

Jalolov è professionista da otto anni, ma non ha ancora affrontato un contendente stabilmente collocato tra i migliori cinque della categoria. Le sue credenziali dilettantistiche, culminate nella medaglia d’oro olimpica, avrebbero potuto favorire un ingresso immediato nelle sfide di vertice.

Altri campioni olimpici dei supermassimi hanno seguito una strada più rapida. Vasiliy Lomachenko ha combattuto per un titolo mondiale già al secondo incontro da professionista, mentre Anthony Joshua ha conquistato la cintura IBF contro Charles Martin e ha battuto Dominic Breazeale entro il suo diciassettesimo match. Jalolov, pur disponendo di un curriculum amatoriale superiore, ha alternato l’attività professionistica alla permanenza nel sistema dilettantistico uzbeko.

Questa gestione ha limitato il numero di esperienze contro avversari realmente competitivi. Joe Joyce, Zhilei Zhang e Filip Hrgovic hanno lasciato prima il circuito dei tornei amatoriali per misurarsi con prove professionistiche più impegnative. Moses Itauma ha invece attirato grande interesse commerciale in giovane età grazie alla ricerca di conclusioni spettacolari. Jalolov ha 32 anni e continua a essere impiegato in incontri considerati relativamente sicuri.

Lo stile di Jalolov e le difficoltà contro Dacres

Il pugile uzbeko combatte ancora con caratteristiche vicine alla boxe dei tornei amatoriali. Utilizza un jab rigido e il diretto sinistro, poi arretra rapidamente verso la lunga distanza. Questo sistema gli ha permesso di conquistare medaglie olimpiche, ma può ridurre l’impatto dello spettacolo quando viene applicato contro avversari inferiori.

La stessa dinamica è emersa a maggio contro Agron Smakici. Anziché chiudere l’avversario alle corde e aumentare il volume degli attacchi, Jalolov ha preferito mantenere il combattimento a distanza. Smakici si è ritirato sullo sgabello dopo sette riprese, mentre l’azione dell’uzbeko non ha prodotto una prestazione particolarmente coinvolgente.

Dacres potrebbe adottare una guardia molto alta e costringere Jalolov a costruire con pazienza ogni apertura. David Adeleye lo ha aggredito immediatamente, riuscendo a chiudere il match in modo netto. Se Jalolov dovesse trascorrere dieci riprese colpendo dalla distanza contro un avversario privo di potenza sufficiente per impensierirlo, il confronto con la prestazione di Adeleye diventerebbe inevitabile.

Le aspettative per il match del 17 ottobre

La riunione tra Dubois e Wardley offre a Jalolov una vetrina di grande rilievo. In questo contesto, una vittoria rapida e dominante contro un avversario britannico di seconda fascia costituisce il risultato minimo atteso. Il confronto dovrà mostrare se l’uzbeko intende trasformarsi in un protagonista professionistico disposto ad affrontare rischi maggiori.

La prova contro Dacres servirà quindi a valutare non soltanto la capacità di vincere, ma anche la volontà di imporre ritmo, pressione e potenza. Un successo ottenuto esclusivamente con colpi singoli dalla lunga distanza potrebbe lasciare irrisolti i dubbi sulla sua evoluzione e sulla reale ambizione di competere ai vertici dei pesi massimi.

Protagonisti dell’incontro

  • Bakhodir Jalolov, peso massimo uzbeko, campione olimpico e professionista imbattuto.
  • Sol Dacres, peso massimo britannico con un record di 10 vittorie, una sconfitta e 3 knockout.
  • Daniel Dubois, protagonista dell’altro incontro principale della riunione.
  • Fabio Wardley, avversario di Daniel Dubois nel match inserito nella stessa manifestazione.
Image: Bakhodir Jalolov Gets Another Soft Touch At 32 Against Solomon Dacres

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