Jaron ennis fa sembrare terence crawford ormai invecchiato: il confronto che sorprende tutti
Il possibile confronto tra Terence Crawford e Jaron “Boots” Ennis mette in evidenza differenze fisiche, tecniche e atletiche difficili da ignorare. La velocità combinata, il volume dei colpi e la capacità di cambiare posizione renderebbero Ennis un avversario in grado di sottoporre Crawford a una pressione mai affrontata in precedenza.
Terence Crawford e i rischi contro Jaron Ennis
Secondo la valutazione espressa da Amino Boxing, Crawford farebbe meglio a restare dietro il microfono invece di affrontare Ennis sul ring. Il pugile di Filadelfia viene descritto come più grande, più rapido e tecnicamente più imprevedibile rispetto agli avversari incontrati da Crawford.
La difesa di Crawford si basa soprattutto sulla lettura dei segnali visivi e sulla capacità di replicare agli attacchi prevedibili. Questa impostazione potrebbe perdere efficacia davanti a un avversario capace di portare combinazioni da quattro o cinque colpi in rapida successione.
Canelo Alvarez avrebbe concesso a Crawford il tempo necessario per ragionare, avanzando lentamente e affidandosi a colpi singoli. Ennis, al contrario, attacca da entrambe le guardie, varia con naturalezza il livello degli attacchi e costringe l’avversario a reagire durante ogni scambio.
La velocità di Ennis contro la difesa di Crawford
Il frequente cambio di guardia di Crawford potrebbe perdere parte del proprio valore contro Ennis. Molti avversari esitano quando l’ex campione modifica la posizione dei piedi, lasciandogli il tempo di prendere il controllo dell’azione. Ennis è cresciuto utilizzando entrambe le guardie e riesce a generare potenza da entrambi i lati.
Per questo motivo, il cambio di posizione di Crawford non dovrebbe confonderlo. Al contrario, potrebbe creare aperture più ampie nella zona centrale, offrendo a Ennis opportunità per entrare con combinazioni rapide.
Il problema dell’attività agonistica di Crawford
Un’altra criticità riguarda la continuità degli incontri. Dal 2020 Crawford ha combattuto una sola volta per anno solare. Questa inattività sarebbe emersa nel confronto con Israil Madrimov, quando il pugile ha trascorso lunghi periodi lungo il perimetro del ring, ha avuto difficoltà a leggere le finte e ha trovato pochi bersagli puliti contro un avversario scomodo.
Crawford ha ottenuto la vittoria ai punti, anche se una parte degli osservatori ha ritenuto che Madrimov avesse fatto abbastanza per meritare il successo. Ennis presenta caratteristiche di imprevedibilità simili, aggiungendo mani più veloci, combinazioni più pesanti e maggiore forza fisica.
La superiorità fisica di Jaron Ennis
Crawford è riuscito a imporsi fisicamente contro Shawn Porter ed Errol Spence Jr., ma provare a bloccare Ennis con il corpo potrebbe esporlo a corti uppercut e colpi al tronco. Porter tendeva ad avanzare sbilanciato e con la testa bassa, consentendo a Crawford di legarlo e di interrompere l’azione.
Ennis mantiene un equilibrio migliore, sfrutta l’ampiezza delle spalle per ottenere leva e riesce a colpire attraverso aperture strette prima che l’avversario possa chiudere la distanza e cercare la presa. La sua capacità di restare attivo durante gli scambi limiterebbe le pause difensive di Crawford.
Gli interrogativi sulla qualità degli ultimi avversari
Gli incontri più recenti di Crawford non risponderebbero pienamente ai dubbi legati al confronto con Ennis. Spence aveva superato un grave incidente automobilistico prima di affrontarlo. Porter aveva 34 anni e si è ritirato subito dopo il match. Canelo è stato descritto come lento e in fase calante, mentre Madrimov avrebbe messo in luce una diminuzione del volume di pugni di Crawford.
Nessuno di questi avversari avrebbe presentato la combinazione di giovinezza agonistica, struttura fisica e stile offensivo associata a Ennis nel suo momento migliore.
Il calo dei riflessi e la strategia difensiva
Per gran parte della carriera Crawford ha fatto affidamento sulla tendenza ad arretrare il busto lasciando il mento esposto, contando sui riflessi per evitare i colpi a distanza minima. Con l’avvicinarsi del suo 39º compleanno, quei pochi centimetri potrebbero diventare decisivi.
La velocità e l’allungo di Ennis potrebbero individuare il mezzo passo mancante e mettere in difficoltà Crawford in tempi brevi. Il pugile avrebbe inoltre costruito una parte importante della propria carriera affrontando avversari privi degli strumenti fisici o tecnici necessari per metterlo in crisi.
A 135 e 140 libbre Crawford ha spesso avuto un vantaggio di dimensioni. Lo stesso sarebbe accaduto a 147 e 154 libbre. Nel passaggio a 168 libbre contro Canelo, Crawford è apparso almeno altrettanto grande dell’avversario all’interno del ring.
Ryan Garcia e il confronto con Ennis
L’interesse verso Ryan Garcia viene interpretato come un segnale della strategia di Crawford. Garcia presenta lacune difensive evidenti, dipende in larga misura dal gancio sinistro e dispone di un seguito enorme sui social network. Il confronto garantirebbe a Crawford un compenso elevato e un rischio competitivo più contenuto, oltre a un importante vantaggio fisico.
Ennis non offrirebbe nessuna di queste condizioni favorevoli. È un junior middleweight naturale, possiede una struttura adatta a competere anche nei medi, attacca da entrambe le guardie e mantiene un’elevata produzione di combinazioni senza bloccarsi davanti a un mancino.
Il confronto sui social e l’ipotesi del ritiro
In un recente scambio sui social, Crawford ha provocato Ennis chiedendogli se avrebbe accettato di affrontarlo in caso di ritorno dal ritiro. Ennis ha risposto immediatamente in modo positivo.
Dopo l’accettazione della sfida, Crawford ha sostenuto che la domanda fosse soltanto un esperimento per verificare se Ennis stesse evitando Vergil Ortiz Jr. In seguito ha dichiarato di essere soddisfatto del ritiro e di non avere intenzione di tornare sul ring.
La sequenza è stata interpretata come un modo per attirare attenzione senza assumersi le conseguenze sportive del confronto. Crawford ha sollecitato una risposta, l’ha ricevuta e poi si è allontanato dalla discussione.
Il significato storico di una possibile sconfitta
Una sconfitta contro Ennis potrebbe incidere sulla considerazione storica di Crawford. Il pugile ha trascorso anni a sostenere la propria posizione tra i migliori della boxe, mentre una prestazione negativa contro un avversario più giovane potrebbe spingere il pubblico a rivalutare la costruzione del suo record di 42 vittorie e nessuna sconfitta.
Il tema riguarderebbe soprattutto il numero limitato di avversari d’élite affrontati nel pieno della loro carriera. Crawford non potrebbe attribuire interamente un’eventuale battuta d’arresto all’età dopo aver celebrato per un anno il successo ottenuto contro Canelo.
Un incontro dominato da Ennis cambierebbe la percezione del record di Crawford. Sarebbe la prima occasione in cui il pugile affronta un avversario nel pieno della carriera, dotato di velocità d’élite, dimensioni reali, capacità di cambiare guardia e volume offensivo costante.
I protagonisti del possibile incontro
Il confronto ipotizzato coinvolgerebbe personalità centrali della scena pugilistica internazionale, insieme ad alcuni avversari già affrontati o citati nel contesto della sfida.
- Terence Crawford
- Jaron “Boots” Ennis
- Canelo Alvarez
- Israil Madrimov
- Shawn Porter
- Errol Spence Jr.
- Ryan Garcia
- Vergil Ortiz Jr.
