Bagnaia: "Tempi promettenti in assetto gara, fiducia nei test in corso

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Bagnaia: "Tempi promettenti in assetto gara, fiducia nei test in corso

In Sepang, durante i test collettivi della MotoGP, l’attenzione è rivolta al progresso di Bagnaia con la Desmosedici. Le condizioni meteorologiche hanno inciso sull’andamento delle prove, ma l’impegno resta concentrato sull’assetto, sul feeling con l’anteriore e sul potenziale del pacchetto Ducati, con una lettura chiara dei passi da compiere nelle prossime sessioni.

bagnaia sepang test moto gp: riferimenti iniziali e sviluppi

andamento della prima giornata

Bagnaia ha chiuso la prima giornata in una posizione di rilievo, registrando un tempo di 1'57"302 in configurazione da gara. La pioggia ha impedito il completamento di uno dei due time attack previsti, ma il riferimento rimane significativo per valutare la competitività della moto in assetto di gara. Nonostante la giornata sia stata positiva sul piano morale, sono emersi piccoli problemi legati alle nuove parti, rientrati nel normale percorso di sviluppo e non hanno offuscato la fiducia sul lavoro svolto.

dichiarazioni e feeling sull’anteriore

All’esito della giornata, l’attenzione si è concentrata sul feeling ritrovato con l’anteriore, soprattutto in frenata e in inserimento. Sepang, già ospite di buone prestazioni in passato, richiede ulteriori conferme e Buriram potrà fornire indicazioni utili. Un cambiamento era stato provato per la giornata, ma è rimasto invariato nell’assetto complessivo: si seguiranno valutazioni mirate per capire se ulteriori perfezionamenti siano necessari.

attese per i time attack di domani e pacchetto aerodinamico

Domani è prevista l’apertura a due time attack, offrendo una finestra ampliata per testare la vettura in condizioni di gara. Dopo i quattro giri dedicati alla prestazione pura, il pilota si aspetta segnali concreti sul potenziale della moto. Inoltre, il pacchetto aerodinamico introdotto da Ducati sarà nuovamente valutato: l’obiettivo è confermarne la validità e definire eventuali modifiche necessarie prima di procedere con la produzione.

riferimenti sui tempi e potenziali miglioramenti

In testa alla classifica odierna c’era Joan Mir con 1'56"874. Bagnaia ha commentato che i tempi in configurazione gara sono già molto veloci e che si dovrebbe assistere a un’ulteriore riduzione, ma la pioggia potrebbe influire sul grip. Secondo l’analisi, è possibile avvicinarsi a tempi inferiori, ma tocca a domani determinare se si potrà raggiungere un tempo estremo come 1'55" in condizioni favorevoli.

riguardo al pacchetto aerodinamico e piani futuri

La Ducati ha confermato l’interesse per un approfondimento del pacchetto aerodinamico, con ulteriori prove necessarie per chiarire la completezza e l’efficacia prima della messa in produzione. Anche se l’idea è chiara e positiva, rimangono da definire gli accorgimenti da implementare per massimizzare la resa, con la prospettiva di confermarne l’efficacia nelle sessioni successive.

joan mir e la classifica: prospettive per domani

la prestazione di mir e le attese su domani

Joan Mir ha guidato la classifica con 1'56"874, proponendosi come riferimento forte per le prove successive. Bagnaia ha sottolineato che i tempi ottenuti sono velocissimi in configurazione gara e che l’ulteriore abbassamento è probabile, pur rimanendo l’incognita delle condizioni di grip legate all’umidità del pomeriggio.

nominali principali presenti nel testo:

  • Pecco Bagnaia
  • Joan Mir
  • Marc
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Categorie: Motori

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