Bagnaia: "Aprilia in crescita, Ducati in difficoltà: analisi necessaria

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Bagnaia: "Aprilia in crescita, Ducati in difficoltà: analisi necessaria

Il weekend del Gran Premio della Thailandia ha messo in luce una lettura chiara delle dinamiche attuali della MotoGP: novità nei rapporti di forza, gestione delle gomme e una performance generale che ha premiato le squadre più costanti, con una sorpresa assoluta nella vittoria di Aprilia e segnali di criticità per la casa di Borgo Panigale.

gran premio thailandia 2026: bilancio gara e posizioni

La prova ha registrato un’impostazione peculiare per le Desmosedici GP, incapaci di salire sul podio per la prima volta in 88 gare. La migliore prestazione Ducati è stata quella di Fabio Di Giannantonio, giunto al sesto posto. Aprilia ha invece monopolizzato la scena con Marco Bezzecchi che ha conquistato la vittoria, segnando la terza affermazione consecutiva per Bezzecchi contando anche i successi last season.

Pecco Bagnaia è stato eliminato in Q1 e ha chiuso la gara in due piazzamenti in nona posizione, segnalando una giornata difficile rispetto al potenziale mostrato durante l’inverno. Il britannico calendario ha indicato che la gara ha pesato su di lui a causa di difficoltà persistenti lungo tutto il weekend.

Un campanello d’allarme è arrivato anche dall’analisi generale della gara: nessuna Desmosedici GP sul podio e un passaggio decisivo di Ogura che ha evidenziato un passo avanzato delle rivali in confronto a Ducati nelle fasi decisive.

andamento delle Desmosedici e gestione delle gomme

Secondo le dichiarazioni del pilota, fin dall’inizio del weekend si è riscontrata una discrepanza legata alle condizioni di pista, a cui la Desmosedici non è riuscita ad adattarsi pienamente. Altri piloti Ducati si sono mostrati più competitivi sul giro secco rispetto a Bagnaia, soprattutto nelle curve, mentre Marc Marquez stava disputando una buona gara prima di un errore che ne ha compromesso il rendimento.

Per quanto riguarda la gestione della gomma posteriore, Bagnaia ha indicato un chiaro problema di usura, sottolineando che la partenza è stata prudente e che gli ultimi giri sono stati caratterizzati da una guida molto conservativa, con uno scorrimento pronunciato per contenere il degrado.

osservazioni sulle prestazioni e sulle squadre

Le Aprilia hanno dimostrato un livello di competitività superiore, occupando quattro delle prime cinque posizioni in prova. Bezzecchi ha saputo approfittare della situazione e ha reso evidente una differenza di ritmo rispetto alle Ducati. In particolare, Bagnaia ha osservato la dinamica di una squadra rivale: quando Bezzecchi ha superato Bagnaia, quest’ultimo ha percepito un margine evidente a favore della casa di Noale, soprattutto in curva 3 dove la Ducati ha perso terreno.

Il conteggio delle prestazioni lascia emergere una fotografia chiara: il weekend ha evidenziato una divergenza tra i programmi di sviluppo e i tempi sul giro, con una rimessa in discussione della stabilità e della gestione delle gomme che richiederà interventi mirati nelle sessioni successive.

Malgrado la giornata storta, Bagnaia ha espresso amore per Bezzecchi e ha riconosciuto la forza dimostrata dall’amico, pur aggiungendo che situazioni del genere offrono spunti per miglioramenti futuri nel potenziale di doppietta.

In vista dei prossimi appuntamenti, la strada resta tracciata verso un recupero di competitività per la squadra Ducati, con l’attenzione rivolta a una migliore gestione delle gomme e a una maggiore capacità di adattamento alle condizioni di pista.

— Il team di Motorsport.com

nominativi di rilievo presenti nel testo

  • Pecco Bagnaia
  • Marco Bezzecchi
  • Marc Marquez
  • Fabio Di Giannantonio
  • Ayumu Ogura
Francesco Bagnaia, Ducati Team

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