Archie moore mette al tappeto yvon durelle nella rivincita di montreal

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Archie moore mette al tappeto yvon durelle nella rivincita di montreal

Archie Moore trasformò una delle sfide più rischiose della sua carriera in una dimostrazione di superiorità assoluta. L’11? No, date says 12 August. Il 12 agosto 1959, al Montreal Forum, il campione del mondo dei pesi mediomassimi fermò Yvon Durelle al terzo round nella rivincita, conservando la cintura dopo una prestazione molto più netta rispetto al primo confronto.

Archie Moore e la rivincita contro Yvon Durelle

Otto mesi prima, Durelle era andato vicino a conquistare il titolo con un avvio sconvolgente. Il canadese aveva mandato al tappeto Moore tre volte nel primo round e un’altra volta nel quinto. Il campione era riuscito a recuperare e aveva poi interrotto l’incontro all’undicesima ripresa.

La rivincita attirò 11.555 spettatori e generò un incasso di 140.519 dollari, stabilendo un nuovo record per la boxe di Montreal. A dirigere il match fu Jack Sharkey, ex campione del mondo dei pesi massimi.

La strategia di Moore nei primi round

Moore, già oltre i quarant’anni, deteneva il titolo dei mediomassimi dal successo su Joey Maxim ottenuto nel dicembre 1952. Durelle, ventinovenne, restava uno dei principali contendenti dopo la prova combattiva offerta nel primo incontro.

Il campione scelse di non affrontare subito gli scambi ravvicinati con un avversario dotato di grande potenza. Nei primi due round combatté con prudenza, affidandosi a una difesa capace di ridurre le occasioni per Durelle di portare quei colpi pesanti che lo avevano messo in seria difficoltà nella precedente sfida.

Al termine della seconda ripresa, due giudici avevano Moore in vantaggio, mentre il terzo considerava l’incontro in equilibrio.

Il terzo round decisivo a Montreal

Nel terzo round Moore cambiò completamente l’andamento del combattimento. Un destro molto potente fece cadere Durelle, che riuscì a rialzarsi dopo il conteggio arrivato a sette e tentò di reagire.

Il campione non gli concesse spazio. Moore attaccò immediatamente e mise a segno altri colpi con entrambe le mani. Seguirono tre ulteriori atterramenti. Dopo il quarto knockdown della ripresa, Sharkey completò il conteggio decretando il fuori combattimento a 2 minuti e 52 secondi.

Le conseguenze della rivalità

La vittoria permise a Moore di chiudere con un knockout in tre round una rivalità nata da una delle paure più grandi vissute durante il suo regno. Prima della rivincita, Durelle aveva affrontato anche circostanze difficili: un incidente in barca gli aveva provocato un infortunio alla schiena, mentre la sua città natale, Baie-Sainte-Anne, era stata colpita a giugno dal disastro di Escuminac, nel quale persero la vita 35 pescatori.

Moore continuò a mantenersi ai vertici della boxe. Nel novembre 1959 Durelle sfidò George Chuvalo per il titolo canadese dei pesi massimi, perdendo per knockout al dodicesimo round.

Nonostante i due incontri, Moore e Durelle finirono per diventare amici. Il campione conservò una stima profonda per il rivale, ricordandolo come uno dei pugili più potenti e degli avversari più duri affrontati nella sua carriera.

Le figure principali della sfida

La rivincita di Montreal ebbe come protagonisti il campione dei mediomassimi, il pericoloso contendente canadese e l’arbitro incaricato di concludere il combattimento al terzo round.

  • Archie Moore, campione del mondo dei pesi mediomassimi.
  • Yvon Durelle, sfidante canadese e principale protagonista della rivalità.
  • Jack Sharkey, ex campione dei pesi massimi e arbitro della rivincita.
  • Joey Maxim, pugile sconfitto da Moore nel dicembre 1952.
  • George Chuvalo, avversario affrontato da Durelle nel novembre 1959.
Image: Archie Moore Silences Yvon Durelle in Montreal Rematch

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