Aprilia sul podio con Fernandez: "La moto di Bez è ancora un passo avanti
Aprilia puntava al trionfo in occasione della sprint di Buriram con Bezzecchi, ma la giornata ha regalato un risultato diverso: il podio è stato assicurato da Raul Fernandez, figura emergente che ha reso evidente la crescita della casa di Noale. L’evento ha messo in luce margini di miglioramento e segnali concreti per le prossime prove, confermando una certa competitività nonostante una posizione finale diversa da quella attesa.
aprilia sprint buriram 2026: risultato e analisi
Nella prima frazione di gara, Fernandez ha dato battaglia per una porzione significativa della corsa con la RS-GP ufficiale di Jorge Martin, entrando in lotta con una sequenza di duelli che hanno coinvolto anche Marc Marquez e Pedro Acosta. In chiusura, il pilota ha recuperato terreno e si è portato vicino al duo di testa, senza però riuscire a completare un attacco decisivo all’ultima curva, che gli avrebbe consentito di migliorare la terza posizione.
Bezzecchi aveva auspicato una sfida per la vittoria, ma la gestione di gara ha consentito a Fernandez di chiudere al meglio in terza posizione, con i confronti dinamici tra i rivali che hanno inciso sull’evoluzione della corsa. A livello di sensazioni, Fernandez ha sottolineato che la lotta è stata intensa fin dai giri iniziali e che il distacco dai leader è stato contenuto fino al traguardo.
andamento della gara e confronto con i rivali
Durante l’esecuzione della sprint, Fernandez ha tenuto un ritmo costante, rimontando sui concorrenti diretti e sfruttando i duelli tra i due spagnoli per mantenere un passo competitivo. La dinamica ha visto il protagonista guadagnare terreno su Marquez e Acosta, mentre l’attenzione si spostava sull’evoluzione dello spettacolo in pista e sui margini di miglioramento per la casa di Noale.
posizioni e dinamiche di gara
All’ultimo giro l’ago della bilancia si è trovato a pochi metri dai due battistrada, ma non è bastato per un assalto decisivo. Il risultato finale ha collocato Fernandez e la squadra in una posizione di rilievo, pur senza la possibilità di mettere a segno la rimonta che avrebbe potuto cambiare l’ordine del podio.
dichiarazioni e prospettive post-gara
“E’ la prima volta che sono così vicino a Marc”, ha dichiarato al microfono di Sky Sport MotoGP, sottolineando l’impatto delle prove e la necessità di affinare la guidabilità. “Con Pedro, Alex e Marco ho lottato lo scorso anno, ho visto come guidano” e ha aggiunto che la conoscenza della moto resta in evoluzione, con un approccio mirato al miglioramento continuo.
Fernandez ha spiegato cosa manca per entrare in lotta piena per la vittoria: “Ci manca qualcosa nelle marce alte rispetto a Ducati e KTM. Lì possiamo migliorare un po’”. Inoltre, ha riconosciuto che “aprilia è la moto che è cresciuta più di tutte rispetto al 2025”, ma che resta necessario un lavoro costante, soprattutto in piste dove la potenza si traduce in margini differenti. Sul fronte del progetto, ha aggiunto che non ha modifiche sostanziali rispetto all’anno precedente, ma che una migliore comprensione della moto e della gestione della gomma posteriore ha contribuito a un inizio di stagione promettente.
Nel contesto generale, Fernandez ha evidenziato l’importanza di mantenere la calma e di continuare a lavorare per avanzare nel Mondiale, riconoscendo che la lotta al titolo resta fuori dalla portata immediata, ma che l’obiettivo di consolidare una posizione di rilievo è realizzabile.
Nominativi principali presenti nel testo:
- Aprilia
- Marco Bezzecchi
- Raul Fernandez
- Pedro Acosta
- Marc Marquez
- Jorge Martin
