Antonelli, vittoria sfumata tra i rimpianti: "Sono arrabbiato, è successo qualcosa di anomalo alla vettura

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Antonelli, vittoria sfumata tra i rimpianti: "Sono arrabbiato, è successo qualcosa di anomalo alla vettura

Andrea Kimi Antonelli ha visto sfumare una possibile vittoria dopo aver condotto la gara nella fase iniziale. Il pilota italiano della Mercedes è partito davanti a Lando Norris e, con le gomme intermedie, ha mostrato un ritmo sufficiente per costruire un vantaggio significativo. Il passaggio agli pneumatici da asciutto ha modificato l’equilibrio della corsa, facendo emergere problemi di competitività e di stabilità sulla sua vettura.

Andrea Kimi Antonelli perde il comando dopo il cambio gomme

Antonelli aveva sfruttato al meglio le condizioni bagnate, riuscendo a mantenere la prima posizione e ad accumulare circa sette secondi di margine sugli inseguitori, con Norris come principale avversario. La situazione è cambiata quando i piloti hanno iniziato a montare gli pneumatici da asciutto.

La McLaren ha anticipato la sosta ai box, riducendo parte del vantaggio accumulato dalla Mercedes. Nel corso del ventesimo giro, poi, Antonelli è incappato in un lungo con testacoda alla curva 1. Il pilota è riuscito a recuperare la vettura e a rientrare in pista, ma ha perso la leadership scivolando al secondo posto.

Mercedes, problemi di ritmo e sospensione per Antonelli

Anche senza l’errore, per il pilota italiano sarebbe stato complesso difendersi da Norris. In pochi giri, il britannico ha ampliato il distacco, mentre Antonelli è stato superato anche dalle due Red Bull di Isack Hadjar e Max Verstappen.

La Mercedes riteneva inizialmente che la difficoltà fosse legata alla necessità di portare gli pneumatici nella corretta finestra di temperatura. Antonelli, invece, avvertiva qualcosa di più preoccupante: la vettura tendeva a tirare verso un lato anche sui rettilinei e risultava poco efficace nelle curve a sinistra. Il sospetto del pilota riguardava quindi un possibile problema alla sospensione o alla geometria del retrotreno.

Il comportamento anomalo ha compromesso il bilanciamento e fatto perdere secondi preziosi, rendendo difficile difendere una vittoria che sembrava alla portata. La Mercedes ha comunque conquistato il titolo costruttori con tre gare ancora da disputare, al termine di una stagione in larga parte dominata fino alla pausa estiva.

Il testacoda di Antonelli e il mistero del posteriore

Il pilota ha spiegato di non aver ricevuto segnali chiari prima della perdita improvvisa del retrotreno. Il testacoda è arrivato rapidamente, come se la parte posteriore si fosse bloccata senza preavviso. Già con il primo set di gomme soft, però, Antonelli aveva percepito un comportamento insolito.

Il passaggio dalle intermedie alle slick ha prodotto un calo di rendimento molto marcato. La situazione è apparsa ancora più difficile da interpretare perché, nelle prove libere sull’asciutto, la Mercedes era stata la vettura più veloce sia sul giro singolo sia sul passo gara.

Dopo il testacoda, le quattro gomme sono rimaste spiattellate. Con il secondo set di pneumatici soft, i tempi sono migliorati e Antonelli si è riavvicinato a Hadjar, tornando a lottare per il terzo posto. La rimonta non è stata sufficiente per salire sul podio.

Le difficoltà nelle curve a sinistra

Antonelli ha individuato il problema soprattutto nelle curve a sinistra ad alta velocità. La caratteristica risultava particolarmente penalizzante sul circuito di Interlagos, che si sviluppa in senso antiorario. Il retrotreno appariva instabile anche nell’ultima curva prima del traguardo, rendendo complicata la gestione della vettura.

La Mercedes dovrà verificare la geometria del posteriore e accertare se si sia verificato un guasto o un’anomalia tecnica. Dopo l’incidente, il secondo treno di soft ha permesso di recuperare un ritmo più competitivo, ma la perdita iniziale ha ormai compromesso il risultato.

Il risultato finale e la posizione restituita a Russell

Antonelli ha concluso la gara in quinta posizione, alle spalle del compagno di squadra George Russell. Il pilota italiano aveva recuperato terreno con le gomme soft, ma il team gli ha chiesto di invertire le vetture e di restituire la posizione a Russell, che stava correndo con pneumatici intermedi.

La soddisfazione per il titolo costruttori Mercedes ha accompagnato una forte delusione personale. Antonelli ha riconosciuto il valore del risultato ottenuto dalla squadra, sottolineando l’orgoglio di far parte del gruppo, ma ha ribadito il rammarico per una gara condizionata da un problema ancora da comprendere.

Protagonisti della gara di Formula 1

Le principali personalità coinvolte nella gara e nella lotta per le posizioni di vertice sono:

  • Andrea Kimi Antonelli
  • Lando Norris
  • Isack Hadjar
  • Max Verstappen
  • George Russell
  • Liam Lawson
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Categorie: Formula 1Motori

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