Andy ruiz jr. accelera verso la sfida per il titolo dei pesi massimi

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Andy ruiz jr. accelera verso la sfida per il titolo dei pesi massimi

Andy Ruiz Jr. punta a rientrare rapidamente nella corsa al titolo dei pesi massimi, anche se il percorso compiuto dopo la sconfitta nella rivincita contro Anthony Joshua, disputata nel dicembre 2019, non offre basi sportive sufficienti per giustificare un ritorno immediato ai vertici della categoria.

Andy Ruiz Jr. affronta Damian Knyba nel ritorno sul ring

Il pugile statunitense di 36 anni salirà sul ring venerdì al Prudential Center di Newark, nel New Jersey, per affrontare Damian Knyba. Sarà il primo incontro di Ruiz dopo il pareggio contro Jarrell Miller nell’agosto 2024 e soltanto la quinta apparizione negli ultimi sette anni.

Ruiz è legato a Matchroom da un accordo valido per tre combattimenti, ma non considera indispensabile completare l’intero contratto prima di disputare un incontro valido per il titolo. Secondo le sue previsioni, potrebbe essere sufficiente una sola vittoria, oppure potrebbero servirne due, prima di ottenere l’opportunità di affrontare uno dei campioni in carica.

Il successo su Knyba non garantirebbe una chance mondiale

Un’eventuale vittoria contro Knyba non dovrebbe collocare automaticamente Ruiz nelle prime posizioni della graduatoria mondiale. Il peso massimo polacco è stato fermato in tre riprese da Agit Kabayel, risultato che ne ha già evidenziato i limiti rispetto al livello d’élite. Per Ruiz, quindi, si tratterebbe del superamento di un avversario già sconfitto in modo netto da un contendente di vertice.

La necessità di accelerare deriva soprattutto dalla situazione dei titoli. Daniel Dubois e Filip Hrgovic rappresentano avversari capaci di garantire un compenso importante senza le difficoltà commerciali associate ai nomi più prestigiosi della divisione. I loro regni da campioni potrebbero essere brevi, lasciando a Ruiz una finestra limitata per trasformare la propria notorietà in una concreta opportunità iridata.

La possibile trilogia con Anthony Joshua

Un incontro contro Dubois o Hrgovic permetterebbe inoltre a Matchroom di ottenere rapidamente un ritorno sull’investimento. Ruiz potrebbe essere promosso come ex campione impegnato nell’ultima fase della propria carriera, evitando un lungo percorso di ricostruzione contro avversari di livello moderato. La vittoria a sorpresa ottenuta contro Joshua nel 2019 conserva un forte valore promozionale, anche se i risultati più recenti non gli garantiscono un trattamento privilegiato.

La conquista di una cintura avrebbe anche un effetto sulla rivalità con Anthony Joshua. Ruiz ha manifestato più volte l’interesse per una terza sfida, dopo aver vinto il primo confronto e perso nettamente la rivincita. Joshua non avrebbe una particolare necessità agonistica di tornare sul ring contro un avversario già battuto nella seconda sfida, mentre un titolo mondiale nelle mani di Ruiz aumenterebbe il valore commerciale della trilogia.

Per questo il match con Knyba assume un’importanza superiore a quella di una semplice vittoria di rientro. Ruiz dovrà offrire una prestazione abbastanza convincente da spingere Matchroom a inserirlo rapidamente nella traiettoria di Dubois, Hrgovic o di un altro campione prima di nuovi cambiamenti ai vertici della categoria.

Il ritorno di Manny Robles e le incognite fisiche

La reunion con Manny Robles rappresenta un elemento familiare nella carriera di Ruiz. Robles lo aveva allenato in occasione del primo incontro con Joshua, quando le combinazioni ravvicinate, la velocità delle mani e la capacità di accorciare la distanza portarono alla prestazione più importante della sua carriera.

A distanza di sei anni, il lavoro di un allenatore non può restituire l’attività perduta né assicurare che Ruiz possieda ancora gli stessi strumenti fisici. Restano dubbi anche sulla sua resistenza ai colpi. Chris Arreola lo mandò al tappeto duramente nel 2021, mentre la pressione costante di Miller lo costrinse a sostenere un confronto logorante tre anni più tardi. Durante quel pareggio Ruiz si fratturò una mano e dovette sottoporsi a un intervento chirurgico.

I migliori pesi massimi metteranno alla prova la tenuta della mano, gli imporranno un ritmo superiore e cercheranno di verificare quanta punizione sia ancora in grado di assorbire.

La classifica dei pesi massimi limita la corsa di Ruiz

Un tradizionale percorso di ricostruzione richiederebbe una parte consistente della carriera rimanente. Servirebbero forse tre o quattro incontri per recuperare posizioni in classifica, con un’attesa di almeno un altro anno. Nel frattempo, diversi contendenti più giovani sono rimasti attivi e hanno ottenuto vittorie contro avversari migliori.

Gli obblighi dei campioni, le difese obbligatorie e gli impegni già stabiliti nella categoria lasciano poco spazio a un salto in avanti di Ruiz. La sua notorietà può ridurre i tempi della scalata, ma il successo contro Knyba non dimostrerebbe da solo di essere pronto per i migliori pesi massimi. Prima dovrà mostrare che la mano è completamente recuperata, che la condizione atletica regge e che il ritorno alla collaborazione con Robles ha prodotto qualcosa di più di una breve fase di disciplina.

Le principali personalità coinvolte

La sfida di Ruiz coinvolge diversi protagonisti della scena dei pesi massimi e della sua carriera recente:

  • Andy Ruiz Jr., ex campione unificato dei pesi massimi;
  • Damian Knyba, avversario designato per il rientro;
  • Anthony Joshua, rivale affrontato due volte e possibile protagonista di una trilogia;
  • Daniel Dubois, campione indicato come potenziale obiettivo;
  • Filip Hrgovic, altro possibile avversario per una sfida mondiale;
  • Agit Kabayel, autore della vittoria per arresto del match contro Knyba;
  • Jarrell Miller, avversario dell’ultimo incontro disputato da Ruiz;
  • Manny Robles, allenatore riunito al pugile dopo la precedente collaborazione;
  • Chris Arreola, protagonista del knockdown subito da Ruiz nel 2021.
Image: Andy Ruiz Jr. Races Toward Heavyweight Title Shot

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