Hrgovic aveva bisogno di un ko contro itauma: il parere di abel sanchez
Abel Sanchez ha preparato Filip Hrgovic alla sfida contro Moses Itauma considerando molto improbabile una vittoria ai punti a Londra. Di fronte a un peso massimo britannico fortemente sostenuto dal pubblico, l’allenatore croato ha impostato il combattimento sulla possibilità di arrivare al ko tecnico, sfruttando la distanza delle dodici riprese per modificare progressivamente l’andamento del match.
Abel Sanchez e la strategia di Hrgovic contro Itauma
Secondo Sanchez, Hrgovic non avrebbe avuto reali possibilità di ottenere il favore dei giudici, anche nel caso di un confronto equilibrato. La presenza di un pugile britannico molto promosso e sostenuto a Londra rendeva necessario un approccio differente: resistere all’avvio aggressivo, lasciare che Itauma consumasse energie e attendere il momento più favorevole.
Le indicazioni all’angolo non prevedevano quindi la ricerca ossessiva dei round. Hrgovic non doveva inseguire ogni combinazione né rispondere a ogni iniziativa del rivale. Il compito principale consisteva nel spingere il giovane avversario a iniziare gli scambi, costringerlo a coprire la distanza e limitarne l’efficacia con un ritmo controllato.
Il peso del pubblico e l’andamento delle riprese
La reazione del pubblico ha amplificato la percezione del vantaggio di Itauma. Ogni colpo pulito del pugile britannico generava forti applausi, mentre il lavoro più silenzioso di Hrgovic riceveva minore attenzione. Itauma ha conquistato diversi round iniziali, ma il croato è rimasto competitivo e ha iniziato a crescere con maggiore evidenza dalla sesta ripresa.
Invece di accettare scambi prolungati con il più rapido mancino, Hrgovic ha utilizzato il jab e una difesa compatta. Itauma rispondeva spesso con combinazioni rapide da quattro o cinque colpi, mentre il croato replicava con maggiore misura, assorbendo parte dell’offensiva su guanti, braccia e spalle. Ogni azione del giovane peso massimo richiedeva così un dispendio fisico superiore.
Il ruolo del jab e della gestione dello spazio
Il jab di Hrgovic non doveva necessariamente dominare ogni sequenza. La sua funzione era soprattutto interrompere l’avanzata di Itauma, obbligarlo a preparare nuovamente l’azione e impedirgli di trovare con facilità una posizione stabile per colpire. Ogni ripartenza costringeva il britannico a ricostruire l’attacco.
La gestione del ring è cambiata con il calo dell’intensità di Itauma. Nelle fasi iniziali il giovane pugile controllava il centro e Hrgovic arretrava senza opporre una pressione costante. Quando la sua produzione offensiva è diminuita, il croato ha iniziato ad avanzare con maggiore continuità. Gli spazi utilizzati da Itauma per entrare e uscire dagli scambi sono diventati progressivamente zone nelle quali Hrgovic riusciva a tenerlo sotto pressione.
Il precedente citato da Abel Sanchez
Sanchez ha collegato la gestione della sfida a un precedente riguardante Andy Ruiz Jr. e il combattimento disputato in Nuova Zelanda contro Joseph Parker nel 2016. In quell’occasione, l’allenatore aveva spiegato a Ruiz che il pugile partiva già svantaggiato prima ancora di salire sull’aereo. Il riferimento serviva a evidenziare la difficoltà di ottenere valutazioni favorevoli quando il proprio atleta affronta un idolo locale.
Il ko di Hrgovic elimina il verdetto dei giudici
La necessità di affidarsi alle scorecard è venuta meno quando Hrgovic ha fermato Itauma alla nona ripresa. L’aspettativa di Sanchez, secondo cui il croato sarebbe stato indietro ai punti, era legata alla legittima superiorità mostrata da Itauma in buona parte delle riprese precedenti.
I cartellini non avrebbero potuto rappresentare il cambiamento della sfida. Hrgovic ha lasciato che Itauma consumasse gradualmente le proprie energie, attendendo la fase del combattimento nella quale soltanto uno dei due pugili sembrava avere preparato una risposta adeguata. Il ko alla nona ripresa ha trasformato la strategia dell’angolo croato in un risultato definitivo.
Protagonisti del combattimento
- Filip Hrgovic, peso massimo croato allenato da Abel Sanchez.
- Moses Itauma, giovane peso massimo britannico affrontato da Hrgovic.
- Abel Sanchez, allenatore che ha impostato la strategia del combattimento.
- Andy Ruiz Jr., pugile citato da Sanchez come precedente riferimento tattico.
- Joseph Parker, avversario affrontato da Ruiz in Nuova Zelanda nel 2016.
