Filip hrgovic mette fine all’era di moses itauma

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Filip hrgovic mette fine all’era di moses itauma

La sfida per il titolo mondiale IBF dei pesi massimi ha prodotto un risultato inatteso. Moses Itauma, indicato come grande favorito e considerato prossimo alla consacrazione internazionale, è stato fermato da Filip Hrgovic al nono round. Il pugile croato ha resistito a una lunga pressione, ha sfruttato il calo fisico dell’avversario e ha conquistato uno storico titolo mondiale.

Filip Hrgovic conquista il titolo mondiale IBF dei pesi massimi

Il match disputato sabato all’O2 Arena sembrava destinato a confermare l’ascesa di Moses Itauma. Le quote lo proponevano favorito con un rapporto di 10 a 1, mentre una vittoria gli avrebbe permesso di diventare il secondo più giovane campione del mondo dei pesi massimi.

Filip Hrgovic ha ribaltato ogni previsione. Il combattimento è stato interrotto a 2 minuti e 27 secondi del nono round, quando l’arbitro ha fermato l’incontro. Pochi secondi prima, l’allenatore di Itauma, Ben Davidson, aveva già gettato la spugna. Il britannico era esausto e non riusciva più a mantenere le mani nella posizione necessaria per proteggersi.

Con questo successo, Hrgovic è diventato il primo campione croato dei pesi massimi nella storia della boxe.

Moses Itauma domina l’inizio del combattimento

Nelle prime riprese Itauma ha mostrato maggiore velocità e ha trovato con continuità colpi potenti. Hrgovic è finito al tappeto nel secondo round dopo aver appoggiato un guanto sul canvas per ritrovare l’equilibrio. Sembrava che il britannico potesse chiudere rapidamente la sfida.

Il pugile croato ha invece assorbito l’assalto iniziale e ha continuato a incassare i colpi pesanti del rivale, più giovane di undici anni. Con il passare dei round Hrgovic ha aumentato la propria produzione offensiva, anche se Itauma ha continuato a colpire con maggiore frequenza.

Dopo otto riprese, Itauma aveva un netto vantaggio nei colpi andati a segno: 146 contro 61. Il punteggio delle statistiche descriveva una sfida largamente controllata dal britannico, almeno fino alla fase decisiva.

Il nono round decide la sfida tra Itauma e Hrgovic

Prima dell’incontro con Hrgovic, Itauma aveva disputato quattordici match da professionista per un totale di appena 31 round. Le uniche due vittorie non ottenute per knockout erano arrivate al termine di incontri programmati sulla distanza di sei riprese.

Il nono round rappresentava quindi un territorio mai affrontato dal giovane peso massimo. La situazione era ancora più complessa perché Itauma si trovava davanti all’avversario più impegnativo della carriera, sul palcoscenico più importante e con il titolo mondiale in palio.

Hrgovic ha iniziato la ripresa esercitando pressione su un Itauma già affaticato. In un primo momento il britannico ha risposto con contrattacchi puliti, poi ha cominciato a mancare il bersaglio in modo evidente. I suoi colpi, caricati con grande forza, richiedevano un dispendio energetico elevato anche per riportare rapidamente le braccia in posizione.

Nel nono round Hrgovic ha messo a segno 28 dei 54 colpi potenti tentati, superando il 50% di precisione. Nei primi otto round, invece, aveva centrato il bersaglio soltanto 36 volte con i colpi di potenza, restando sotto il 30% di efficacia.

La condizione fisica pesa sul risultato finale

Hrgovic ha spiegato di essere consapevole di stare perdendo praticamente ogni ripresa. Il croato ha riconosciuto la superiorità tecnica di Itauma, sostenendo di non sapere da dove fosse arrivata l’energia necessaria per affrontare il nono round. Secondo la sua analisi, il ritmo della sfida lo ha favorito proprio quando il rivale ha iniziato a esaurire le proprie forze.

La combinazione tra resistenza fisica, inesperienza e pressione di Hrgovic ha fermato il percorso di Itauma verso la vetta della categoria. Il giovane britannico aveva già mostrato la propria inesperienza anche alla vigilia, durante il peso ufficiale, quando aveva spinto Hrgovic giù dal palco provocando una colluttazione.

Il futuro dei pesi massimi dopo la sorpresa di Hrgovic

Se Itauma avesse conquistato il titolo, l’episodio del peso avrebbe potuto perdere rapidamente importanza. Dopo la sconfitta, quella scena è diventata un elemento utilizzato per mettere in discussione la sua preparazione a ricoprire il ruolo di campione dei pesi massimi.

La categoria attraversa una fase di transizione. I quattro principali protagonisti dell’ultimo decennio, Oleksandr Usyk, Tyson Fury, Anthony Joshua e Deontay Wilder, si avvicinano alla parte conclusiva delle rispettive carriere. In precedenza, la divisione era stata guidata per buona parte dell’inizio del XXI secolo da Wladimir Klitschko e Vitali Klitschko.

Itauma sembrava destinato a iniziare la costruzione del proprio nome come nuovo talento generazionale dei pesi massimi. La sua crescita potrebbe proseguire, ma la notte del 29 agosto e la cintura mondiale IBF sono appartenute a Filip Hrgovic.

Protagonisti della sfida e della categoria

  • Filip Hrgovic, nuovo campione mondiale IBF dei pesi massimi e primo campione croato della categoria.
  • Moses Itauma, sfidante britannico sconfitto per interruzione tecnica al nono round.
  • Ben Davidson, allenatore di Moses Itauma, autore del gesto che ha sancito la resa del pugile.
  • Oleksandr Usyk, tra i principali protagonisti dell’ultimo decennio dei pesi massimi.
  • Tyson Fury, parte del gruppo dei vertici della categoria nell’ultimo decennio.
  • Anthony Joshua, uno dei quattro principali pesi massimi della fase precedente.
  • Deontay Wilder, tra i protagonisti della recente generazione dei pesi massimi.
  • Wladimir Klitschko e Vitali Klitschko, figure dominanti della divisione nella prima parte del XXI secolo.
Image: Filip Hrgovic Ends The Moses Itauma Era
Tag: #Pugilato

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