2027 confermata, ma cambia sede: la crisi geopolitica esclude l’arabia saudita

• Pubblicato il • 3 min
2027 confermata, ma cambia sede: la crisi geopolitica esclude l’arabia saudita

La Dakar 2027 si svolgerà regolarmente, ma non attraverserà l’Arabia Saudita come previsto. La decisione è stata presa alla luce dell’attuale situazione geopolitica in Medio Oriente e comporterà lo spostamento temporaneo della competizione in un altro territorio. La nuova destinazione sarà comunicata nei prossimi giorni, mentre l’edizione successiva confermerà il ritorno nel Regno saudita.

Dakar 2027: confermate date e svolgimento della gara

La 49ª edizione della Dakar manterrà il calendario stabilito e si disputerà dall’1 al 15 gennaio 2027. A.S.O. e SMC hanno confermato che il rally non verrà cancellato né rinviato, ma sarà organizzato in un’area diversa dall’Arabia Saudita.

La decisione è stata assunta con il coinvolgimento della Saudi Automobile and Motorcycle Federation, oltre che con il sostegno di FIA e FIM. Amaury Sport Organisation si occuperà dell’organizzazione dell’evento nella nuova sede e ha già avviato i contatti con concorrenti, squadre e partner per accompagnare la fase di transizione.

Nuova sede della Dakar 2027

Il territorio che ospiterà la competizione non è stato ancora ufficializzato. Da diverse settimane circolano indiscrezioni sulla possibilità di un trasferimento in Marocco, soluzione che riporterebbe la Dakar in Africa, il continente legato alle origini della corsa.

La manifestazione nacque nel 1978 con un percorso tra Parigi e Dakar, capitale del Senegal. Per oltre trent’anni l’Africa rappresentò la sede naturale del rally, prima del trasferimento in Sud America nel 2009. Dal 2020, invece, la competizione si è svolta nei deserti dell’Arabia Saudita, dove avrebbe dovuto rimanere anche nel 2027.

Ritorno della Dakar in Arabia Saudita nel 2028

Lo spostamento riguarderà esclusivamente l’edizione 2027. Gli organizzatori hanno precisato che si tratta di una misura eccezionale e limitata nel tempo. La Dakar tornerà infatti in Arabia Saudita nel 2028, quando sarà celebrato il cinquantesimo anniversario del rally.

La 50ª edizione sarà preparata congiuntamente da A.S.O. e dalle autorità saudite, con l’obiettivo di proporre un appuntamento speciale per la competizione e per il Paese ospitante. Il progetto punta a mantenere gli elevati standard organizzativi associati a uno degli eventi più impegnativi e riconoscibili del motorsport internazionale.

Sicurezza e gare motoristiche in Medio Oriente

Negli ultimi mesi, diverse competizioni motoristiche programmate nella regione hanno subito modifiche a causa delle tensioni geopolitiche. Il WEC ha rinunciato alla disputa del Gran Premio in Qatar e ha riorganizzato la parte conclusiva del proprio calendario.

Formula 1 e MotoGP hanno invece confermato, al momento, gli appuntamenti previsti in Medio Oriente. Il Qatar resta inserito nei rispettivi calendari, mentre Abu Dhabi dovrebbe ospitare ancora una volta il tradizionale finale della stagione di Formula 1, salvo ulteriori variazioni.

La situazione appare più complessa in Arabia Saudita dopo gli attacchi rivendicati dagli Houthi contro infrastrutture strategiche del Paese, tra cui l’aeroporto di Riyadh. Anche la Formula E prevede di inaugurare la nuova era Gen4 in Arabia Saudita: il circuito cittadino di Jeddah è indicato come sede del primo appuntamento della stagione 2026-27, fissato per il 18 e 19 dicembre.

#225 Ford M-Sport Ford: Carlos Sainz Sr, Lucas Cruz
Categorie: Motori

Per te