Zaniolo ladri nella casa dell’attaccante denuncia ironica sui social e la risposta che fa discutere

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Zaniolo ladri nella casa dell’attaccante denuncia ironica sui social e la risposta che fa discutere

Nicolò Zaniolo è stato vittima di un furto nella propria abitazione a Udine, con un raid messo a segno durante la notte. L’attaccante dell’Udinese ha segnalato l’accaduto sui social, accompagnando la denuncia con un messaggio carico di rabbia e amarezza.

furto a udine ai danni di zaniolo: raid notturno in casa

Nei giorni scorsi, l’intrusione si è consumata all’interno della residenza di Zaniolo nella città di Udine. I malviventi avrebbero agito indisturbati durante la notte, approfittando dell’assenza del calciatore e della sua famiglia, riuscendo a penetrare nell’appartamento e a sottrarre alcuni beni.

Secondo le prime ricostruzioni, il furto sarebbe stato mirato e con un obiettivo preciso, portando via oggetti di particolare valore.

borsette griffate nel mirino: la denuncia sui social

Le indiscrezioni sull’accaduto indicano che i criminali avrebbero puntato soprattutto al guardaroba della consorte, Sara Scaperrotta. Tra i beni sottratti risultano diverse borse griffate, considerate di grande valore economico.

Appresa la notizia, Zaniolo ha scelto di non limitarsi alla denuncia formale, affidando la propria frustrazione al web attraverso un messaggio pubblicato sul profilo ufficiale. Nel testo, il calciatore ha rivolto parole dure agli autori del gesto, chiarendo che avrebbero agito sapendo che lui non era in casa.

il messaggio di zaniolo: accuse dirette agli autori del furto

Nel post, l’attaccante ha sottolineato l’elemento della codardia e della possibilità di prevedere l’assenza. Le sue parole riportano, in sintesi, che i responsabili avrebbero potuto evitare l’intrusione e che, se davvero desideravano quei beni, avrebbero potuto richiederli senza arrivare al furto.

l’assenza di zaniolo ha favorito il colpo: fine settimana fuori porta

Il raid sembra essere stato studiato con attenzione. Gli intrusi avrebbero approfittato del momento in cui Zaniolo non si trovava nel capoluogo, notando la sua assenza. L’attaccante, infatti, era lontano da Udine per trascorrere un periodo di relax in compagnia della moglie e dei figli.

In base a quanto riportato, il primogenito Tommaso ha quattro anni, mentre Leonardo è nato da pochi mesi. La combinazione tra l’uscita programmata della famiglia e il contesto notturno avrebbe reso possibile l’azione senza ostacoli immediati.

precedenti familiari: episodi criminali tra roma e spezia

Per Zaniolo non si tratterebbe del primo episodio collegato alla sicurezza della sfera familiare. In passato, la madre dell’attaccante, quando Zaniolo vestiva la maglia della Roma, sarebbe stata vittima di uno scippo in cui le sarebbero stati sottratti l’automobile e un orologio prezioso.

Oltre a quell’episodio, andando indietro di qualche anno, a Spezia un gruppo di malviventi avrebbe svaligiato una tabaccheria gestita dai parenti del giocatore, rubando ingenti quantità di sigarette. Il nuovo episodio di Udine riporta quindi all’attenzione una sequenza di fatti che hanno inciso sulla serenità della famiglia.

persone citate nell’accaduto

  • Nicolò Zaniolo
  • Sara Scaperrotta
  • Tommaso
  • Leonardo
Zaniolo

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