Yamaha sospende i test a Sepang per risolvere un problema al motore
La giornata di prove a Sepang ha messo in luce dinamiche cruciali per il prosieguo della stagione: un incidente di alto profilo e un guasto tecnico hanno inciso sullo svolgimento dei test e sul piano di sviluppo della casa dei diapason. L’attenzione è centrata sull’infortunio, sulle possibili ripartenze e sulle decisioni relative al prossimo ciclo di lavoro.
fabio quartararo: caduta e aggiornamenti sulle prove a sepang
Durante la prima giornata di prove, fabio quartararo è scivolato all’uscita della curva 5, riportando una frattura al dito medio della mano destra. Nonostante gonfiore e sanguinamento, è tornato a girare nel pomeriggio, ma la yamaha m1 si è fermata alla curva 2 a causa di un guasto al motore.
Il motore v4, fulcro dello sviluppo della casa dai diapason, è al centro dell’attenzione dopo aver occupato la scena negli ultimi anni.
Poche ore dopo, il pilota ha deciso di tornare in spagna per una visita a barcellona, dove i medici stabiliranno il percorso da seguire per raggiungere il prossimo test, previsto a Buriram tra poco più di due settimane, nelle migliori condizioni possibili.
Nella stessa notte, i tecnici della yamaha hanno indagato sulla natura del problema senza giungere a una risposta chiara, portando a una sospensione delle attività in pista fino a quando non fosse identificata una causa. Di conseguenza, nessuna yamaha ha girato mercoledì mattina, mentre la casa in giappone e il team sul campo cercavano di fare luce sull’accaduto.
stato del programma di shakedown
Il team manager massimo meregalli ha dichiarato che si sta ancora cercando di capire la causa, per motivi di sicurezza, e che, qualora venga identificata, si tornerà in pista oggi o domani, con l’autorizzazione necessaria. Ha negato che il guasto sia legato all’incidente di Quartararo, sottolineando l’importanza del lavoro svolto nei tre giorni di shakedown della scorsa settimana. Si è completato l’80% del programma previsto e la base della moto è pronta; la messa a punto resta l’aspetto su cui lavorare.
«Toprak è l’unico tra i piloti che non ha potuto provare ciò che aveva in programma; tutti gli altri avevano lo stesso materiale», ha precisato il dirigente.
Nell’ottica di un recupero rapido, le equipe tecnica e sportiva valuteranno come procedere nei giorni successivi, con particolare attenzione al rientro in pista e a Buriram, dove attenderanno nuove condizioni per tornare competitivi.
Nominativi rilevanti emersi dalla situazione:
- Fabio Quartararo
- Massimo Meregalli
- Toprak
