Wwe, il vp di netflix rompe il silenzio con nuove dichiarazioniૅ
Netflix considera molto positivo il bilancio della collaborazione con la WWE, con Raw capace di rispettare pienamente le aspettative negli Stati Uniti e una crescita internazionale superiore alle previsioni. La piattaforma attribuisce particolare valore all’espansione del pubblico nei mercati esteri, dove offre gran parte della programmazione WWE e sostiene l’organizzazione di eventi in Paesi strategici.
Netflix e WWE: Raw raggiunge gli obiettivi negli Stati Uniti
La partnership tra Netflix e WWE è entrata nel secondo anno e, dopo oltre un anno e mezzo di attività, viene descritta dalla piattaforma come un’esperienza di grande rilievo. Gabe Spitzer, Vice President of Global Live Sports and Entertainment di Netflix, ha evidenziato la solidità del rapporto con i dirigenti della compagnia e la soddisfazione per i risultati ottenuti.
Per il mercato statunitense, Netflix aveva previsto che il pubblico abituale di Raw avrebbe seguito il programma anche dopo il trasferimento sulla piattaforma. La presenza di una base di appassionati stabile e fedele rendeva prevedibile il mantenimento dell’interesse ogni lunedì.
Le aspettative sono state confermate in pieno: secondo Spitzer, Raw ha raggiunto tutti gli obiettivi fissati da Netflix negli Stati Uniti. In questo territorio la piattaforma trasmette esclusivamente lo show settimanale, mentre l’offerta internazionale è molto più ampia.
WWE su Netflix: la crescita internazionale supera le previsioni
La principale sorpresa positiva riguarda l’andamento della WWE fuori dagli Stati Uniti. Netflix considera i mercati internazionali il settore con il maggiore potenziale per sviluppare ulteriormente l’accordo e ampliare il pubblico della compagnia.
Nella maggior parte dei Paesi del mondo, Netflix rappresenta infatti la casa dell’intera programmazione WWE. L’offerta comprende Raw, SmackDown, NXT e i principali premium live event mensili, tra cui WrestleMania, Royal Rumble e SummerSlam.
La strategia non consiste soltanto nel trasferire sulla piattaforma gli spettatori già esistenti. L’obiettivo è utilizzare la visibilità globale della WWE per raggiungere nuovi fan, sostenendo la diffusione degli show e degli eventi in aree considerate importanti per la crescita di Netflix.
Netflix e WWE sulla censura di sangue e parolacce
Il ruolo della piattaforma è stato discusso anche in relazione alle recenti censure applicate durante Raw. Spitzer ha spiegato che Netflix dispone di standard di classificazione da rispettare, pur cercando di concedere alla WWE un margine di libertà più ampio rispetto ad altri operatori.
Secondo le sue dichiarazioni, i confronti tra le due aziende non riguardano spesso la quantità di sangue o l’uso di parolacce. Le conversazioni si concentrano più frequentemente su scelta delle location, organizzazione degli eventi e promozione delle puntate principali.
Raw censurato: sangue e linguaggio coperti durante la trasmissione
La questione è diventata particolarmente evidente nella puntata registrata di Raw del 31 agosto. Diversi momenti con presenza di sangue sono stati coperti da ampie aree pixelate durante la trasmissione, compresa la scena in cui Royce Keys e gli OTM hanno attaccato gli Usos nel parcheggio.
Anche la frase contenente la F word pronunciata da Jacob Fatu durante il segmento iniziale è stata censurata. Le scelte adottate hanno alimentato i dubbi sul livello di autonomia realmente lasciato alla WWE nella gestione dei contenuti trasmessi su Netflix.
WWE, malcontento interno per le restrizioni di Netflix
Le restrizioni avrebbero provocato insoddisfazione anche tra alcuni membri del reparto di post produzione della WWE. Secondo quanto riferito da WrestleVotes Radio, diversi professionisti si sarebbero sentiti “con le mani legate” e non avrebbero previsto interventi di censura così estesi.
La compagnia avrebbe preferito mostrare al pubblico la versione originale dell’angle con The Usos. La decisione di pubblicare sui social il filmato non censurato sarebbe stata condivisa all’unanimità, con il successivo contributo di Paul “Triple H” Levesque, Roman Reigns e degli Usos nella diffusione del video.
Netflix chiede maggiore anticipo sui match di Raw
Un altro tema centrale del rapporto riguarda la promozione degli incontri più importanti. Netflix vorrebbe ricevere le informazioni con tre, quattro o persino cinque settimane di anticipo, così da poter sostenere gli eventi anche attraverso canali esterni alla normale promozione di Raw.
Spitzer ha indicato come esempio una puntata con Roman Reigns impegnato in un match per il World Heavyweight Championship. Un annuncio anticipato consentirebbe alla piattaforma di costruire una campagna promozionale più ampia e di valorizzare maggiormente gli appuntamenti di grande interesse.
Tra gli esempi ricordati figurano anche la presenza di Bron Breakker e CM Punk nella prima puntata di Raw dell’anno. Netflix considera questo tipo di programmazione un’opportunità per promuovere con largo anticipo gli show più rilevanti. La WWE, secondo Spitzer, si sarebbe dimostrata disponibile a collaborare su questo aspetto.
WWE e Netflix: eventi internazionali per conquistare nuovi fan
La collaborazione viene considerata più ampia della semplice distribuzione degli show. Netflix e WWE valutano insieme i Paesi nei quali esiste il maggiore margine di crescita, considerando la possibilità di organizzare eventi capaci di aumentare gli ascolti e rafforzare la presenza del servizio.
Clash in Italy e l’espansione della WWE in Europa
L’Italia è stata citata come esempio concreto di questa strategia. Il Paese è entrato nel network internazionale di Netflix e, poco tempo dopo, la WWE ha organizzato sul territorio il premium live event Clash in Italy.
Il calendario internazionale comprende inoltre il ritorno della WWE in Australia, diversi appuntamenti europei e una prossima puntata di Raw in Messico. Per Netflix, eventi di questo tipo aiutano a collegare l’espansione geografica della piattaforma alla popolarità globale della WWE.
La direzione della partnership punta quindi a trasformare la WWE in uno strumento per acquisire nuovi spettatori in tutto il mondo. Il pubblico già fedele rappresenta una base consolidata, mentre la crescita internazionale costituisce il principale obiettivo per la fase successiva dell’accordo.
Protagonisti della partnership tra Netflix e WWE
Le dichiarazioni e gli sviluppi della collaborazione coinvolgono dirigenti, wrestler e figure centrali della programmazione WWE.
- Gabe Spitzer, Vice President of Global Live Sports and Entertainment di Netflix
- Paul “Triple H” Levesque, dirigente della WWE
- Lee Fitting, dirigente della WWE
- Nick Khan, dirigente della WWE
- Roman Reigns, wrestler WWE
- Bron Breakker, wrestler WWE
- CM Punk, wrestler WWE
- Jacob Fatu, wrestler WWE
- Royce Keys, wrestler WWE

