White accusa eddie hearn di aver sabotato il più grande incasso della boxe britannica
Le trattative per il confronto tra Anthony Joshua e Tyson Fury restano bloccate e continuano ad alimentare tensioni nel panorama della boxe britannica. Dana White ha attribuito direttamente a Eddie Hearn la responsabilità dei ritardi, senza offrire garanzie sulla concreta possibilità che l’incontro venga finalmente organizzato.
Anthony Joshua e Tyson Fury, l’incontro resta in sospeso
Il presidente dell’UFC ha risposto con un prudente “si vedrà” quando gli è stato chiesto se il combattimento tra i due pesi massimi potrà davvero disputarsi. White sostiene che Hearn, in qualità di promotore dell’evento, stia danneggiando in modo significativo una sfida capace di generare ricavi enormi per tutte le parti coinvolte.
Secondo White, il confronto avrebbe dovuto essere realizzato già da molti anni. Joshua e Fury hanno infatti continuato a sfiorare l’accordo senza mai affrontarsi sul ring, mentre entrambi si avvicinano alla fase avanzata della propria carriera agonistica.
Eddie Hearn e le divergenze sull’organizzazione
Le contestazioni di White sembrano essere collegate soprattutto al rapporto conflittuale tra Hearn e TKO. Il promotore di Matchroom ha espresso dubbi sulla sede prevista per l’evento, ha difeso la posizione contrattuale di Joshua e ha manifestato il proprio disappunto per i tentativi di escluderlo dalle discussioni organizzative.
La sede britannica e gli aspetti contrattuali
Hearn vorrebbe portare il combattimento sul territorio britannico e ha sollevato riserve sulle proposte avanzate da finanziatori esterni. La tutela degli interessi di Joshua rappresenta una parte centrale della sua posizione, mentre la scelta di rendere pubbliche le divergenze ha provocato una risposta netta da parte di White.
Il promotore si trova così a dover bilanciare due esigenze: evitare che Joshua accetti condizioni contrattuali sfavorevoli e impedire che il confronto tra i due campioni appaia instabile agli occhi del pubblico e degli operatori. Le questioni ancora aperte riguardano la sede, i diritti televisivi e l’autorità promozionale.
Il rischio di un nuovo fallimento per Fury-Joshua
La strategia di White privilegia la conclusione rapida dell’accordo quando sono in gioco somme molto elevate. Questa impostazione riduce il peso degli ostacoli legati a venue, contratti e responsabilità organizzative, elementi che Hearn considera invece essenziali per proteggere la posizione del proprio assistito.
Un ulteriore fallimento delle trattative potrebbe lasciare ai sostenitori soltanto la consapevolezza di aver perso una delle sfide più attese della boxe britannica. Il confronto tra Fury e Joshua rischia così di sfumare nonostante la disponibilità di ingenti interessi economici e di una forte attenzione da parte del pubblico.
Le personalità coinvolte nella trattativa
La disputa ruota attorno alle posizioni dei promotori e dei due pugili britannici al centro del possibile evento.
- Dana White
- Eddie Hearn
- Anthony Joshua
- Tyson Fury
