Hamzah sheeraz vs janibek al limbo: il match per il titolo va verso l’asta dei compensi
La sfida tra Hamzah Sheeraz e Janibek Alimkhanuly entra nella fase decisiva dopo il mancato accordo tra Queensberry Promotions e Top Rank. La WBO ha disposto un’asta ufficiale per stabilire quale società otterrà il controllo organizzativo dell’incontro valido per il titolo dei supermedi.
Hamzah Sheeraz contro Janibek Alimkhanuly: asta WBO per il titolo
La procedura è stata fissata per mercoledì 16 settembre 2026 alle ore 14:00 AST. L’appuntamento si svolgerà presso la sede principale della WBO a San Juan, Porto Rico. La decisione è arrivata dopo che Queensberry Promotions e Top Rank non sono riuscite a raggiungere un’intesa entro il periodo previsto per le trattative.
Il presidente della WBO, Gustavo Olivieri, ha confermato ufficialmente l’avvio della purse bid. L’offerta più alta determinerà quale promotore avrà maggiore influenza sulla sede dell’incontro, sulle condizioni economiche e sulla distribuzione televisiva.
Queensberry e Top Rank si contendono il controllo dell’incontro
Queensberry Promotions ha investito in modo significativo nella carriera di Sheeraz, mentre Top Rank potrebbe essere pronta a sostenere una spesa elevata per garantire a Janibek un controllo promozionale più ampio. Nessuna delle due società appare intenzionata a collocare il proprio pugile su una piattaforma gestita dalla promozione rivale.
La strategia economica di Queensberry dipenderà anche dalla valutazione di Sheeraz in rapporto a un aspirante obbligatorio dotato di notevoli qualità tecniche, ma con un richiamo commerciale più limitato. L’aggiudicazione dell’asta non assicura automaticamente lo svolgimento del match.
Hamzah Sheeraz può rinunciare alla cintura WBO
Qualora Queensberry ritenesse eccessivamente onerose le condizioni economiche o promozionali imposte dall’esito dell’asta, Sheeraz potrebbe scegliere di lasciare vacante il titolo. L’ipotesi diventerebbe più concreta nel caso in cui Top Rank presentasse un’offerta capace di ridurre il compenso del campione e il controllo esercitato dalla sua squadra.
La rinuncia avrebbe comunque un costo sportivo. Sheeraz ha conservato la cintura superando Simon Zachenhuber ai punti con decisione maggioritaria, ma necessita ancora di un successo contro un avversario riconosciuto ai massimi livelli. Janibek rappresenta un banco di prova in grado di offrirgli maggiore credibilità rispetto a una difesa del titolo contro un rivale più facilmente gestibile.
Janibek Alimkhanuly: pericolo tattico per il campione
La minaccia per Sheeraz non riguarda soltanto la guardia mancina di Janibek. Il pugile kazako tende a ridurre gli spazi spostandosi all’esterno del piede avanzato dell’avversario, quindi modifica l’angolo dei colpi quando il rivale più alto viene spinto verso le corde.
Sheeraz predilige una posizione eretta alla lunga distanza e utilizza i colpi diretti per controllare il ritmo e la misura. Janibek potrebbe cercare di eludere il jab o il destro del campione passando all’esterno, per poi portare il proprio sinistro largo attraverso l’apertura. Per evitare questa soluzione, Sheeraz dovrà privilegiare uscite laterali, limitando gli arretramenti eseguiti in linea retta.
Il peso dei supermedi resta un’incognita
Il principale elemento da verificare per Janibek sarà l’adattamento alla nuova categoria. Il pugile salirà dai medi, mentre Sheeraz ha già avuto il tempo di stabilizzarsi nella divisione dei 168 libbre. La precisione e il tempismo del campione dei medi dovrebbero accompagnarlo nel salto di peso, ma restano da valutare la resistenza ai colpi e la capacità di mantenere energia nei round finali contro un campione più grande.
Una vittoria permetterebbe a entrambi di conquistare una posizione molto favorevole nella categoria dei supermedi. Se Sheeraz dovesse rendere vacante la cintura, la scelta della WBO di accelerare l’ascesa di Janibek verso il ruolo di sfidante obbligatorio, dopo il passaggio ai supermedi, potrebbe essere contestata dai pugili già impegnati nella corsa al titolo.
Protagonisti della sfida WBO
Il confronto coinvolge direttamente i due pugili interessati al titolo e le principali figure legate alla gestione dell’asta e del campionato.
- Hamzah Sheeraz, campione WBO dei supermedi;
- Janibek Alimkhanuly, sfidante obbligatorio proveniente dalla categoria dei medi;
- Gustavo Olivieri, presidente della WBO;
- Simon Zachenhuber, avversario sconfitto da Sheeraz con decisione maggioritaria.
