Vuelta a españa 2026, jakob omrzel sorprende ancora ed enric mas guadagna terreno
Jakob Omrzel ha conquistato la dodicesima tappa della Vuelta a España 2026, ottenendo il primo successo della carriera professionistica al termine di una giornata particolarmente impegnativa. Il corridore sloveno della Bahrain Victorious ha tagliato per primo il traguardo in salita di Calar Alto, coronando una lunga fuga e firmando un risultato di grande rilievo.
Jakob Omrzel vince la dodicesima tappa della Vuelta
Il successo ottenuto da Omrzel assume un significato storico anche per la sua età. Lo sloveno è diventato infatti il secondo più giovane vincitore di una tappa nella storia della Vuelta a España. La sua prestazione conferma la solidità della scuola ciclistica slovena, capace di proporre un altro talento di primo piano dopo i protagonisti emersi nelle ultime stagioni.
La fuga di 28 corridori prende il largo
La frazione si è animata fin dai chilometri iniziali, caratterizzati da numerosi tentativi di attacco. Dopo una lunga successione di scatti, è riuscito a formarsi un gruppo di 28 corridori. La fuga ha guadagnato rapidamente terreno, arrivando a superare i sette minuti di vantaggio sul gruppo principale.
La presenza in testa di diversi atleti interessanti anche per la classifica generale ha contribuito a rendere la situazione particolarmente delicata. Nel gruppo di testa figuravano Luke Tuckwell, João Almeida, Ivo Oliveira, Kevin Vermaerke, Pablo Castrillo, Raúl García Pierna, Wout van Aert, Léo Bisiaux, Edward Dunbar, Jack Haig, Axel Laurance, Pello Bilbao, Santiago Buitrago, Jakob Omrzel, Lennard Kämna, Rémy Rochas, Ramses Debruyne, Hugo Houle, Alexey Lutsenko, Mauri Vansevenant, Tobias Halland Johannessen, Andreas Kron, Andreas Leknessund, Finlay Pickering, Vincenzo Albanese, Marco Brenner, Henok Mulubrhan e Urko Berrade.
Carapaz attacca a 50 chilometri dall’arrivo
A circa 50 chilometri dal traguardo Richard Carapaz ha provato ad anticipare gli altri uomini della classifica. Il corridore della EF Education-EasyPost ha guadagnato circa trenta secondi sul gruppo della maglia rossa, ma il suo tentativo è stato neutralizzato in seguito.
La salita conclusiva ha così proposto una doppia sfida: davanti, la lotta per la vittoria di tappa; alle spalle, il confronto tra i principali candidati alla classifica generale.
Omrzel si impone in solitaria a Calar Alto
Jakob Omrzel ha attaccato nel momento decisivo, riuscendo a staccare tutti i compagni di fuga. Il giovane sloveno ha proseguito da solo fino all’arrivo, costruendo una vittoria netta e prestigiosa.
Urko Berrade ha concluso al secondo posto con un ritardo di 1’56”, mentre Santiago Buitrago ha completato il podio a 2’13”. La Bahrain Victorious ha quindi piazzato due corridori nelle prime tre posizioni della tappa.
Enric Mas guadagna ancora nella classifica generale
Nel gruppo della maglia rossa, Enric Mas ha nuovamente fatto la differenza, riuscendo a guadagnare ulteriore terreno nella classifica generale. Felix Gall, Primož Roglič e Richard Carapaz sono arrivati insieme, a circa trenta secondi dallo spagnolo.
La giornata si è rivelata invece difficile per Oscar Onley, che ha perso diversi minuti rispetto ai principali rivali e ha pagato a caro prezzo le pendenze dell’ascesa conclusiva.
I protagonisti della dodicesima tappa
- Jakob Omrzel, vincitore della tappa con la Bahrain Victorious.
- Urko Berrade, secondo classificato con l’Equipo Kern Pharma.
- Santiago Buitrago, terzo al traguardo e compagno di squadra di Omrzel.
- Enric Mas, autore di un nuovo allungo decisivo per la classifica generale.
- Richard Carapaz, protagonista di un attacco a circa 50 chilometri dall’arrivo.
- Felix Gall e Primož Roglič, arrivati insieme a Carapaz alle spalle di Mas.
- Oscar Onley, corridore in difficoltà sull’ultima salita.
