Volpato fermato a Sydney per eccesso di velocità e test positivo alla cocaina
Una notte a Sydney si è trasformata in un caso dai possibili risvolti pesantissimi per Christian Volpato. Il ventiduenne, trequartista del Sassuolo e della Nazionale australiana, è stato fermato dalle forze dell’ordine durante un controllo sulla circolazione stradale, con contestazioni legate a eccessi di velocità e un esito positivo a un test antidroga.
Christian Volpato fermato a Sydney: controlli e contestazioni
Secondo le ricostruzioni attribuite alle autorità e riportate da organi di stampa locali su fonti della Polizia del Nuovo Galles del Sud, l’episodio si è verificato nella notte mentre Volpato si trovava alla guida della propria autovettura. Gli accertamenti hanno riguardato la condotta di guida e le verifiche previste nei controlli di routine.
Il fermo è avvenuto lungo l’Anzac Bridge, a Sydney. In quel contesto, il calciatore è stato rilevato mentre procedeva a 109 km/h a bordo di una BMW Coupé, in un tratto stradale con limite fissato a 60 km/h.
Doppio episodio di velocità: fermo precedente a poche ore di distanza
La dinamica della notte risulta ulteriormente aggravata da quanto emerso dalle verifiche in fase istruttoria. Dalle informazioni riportate, soltanto due ore prima del secondo blocco, il giocatore era già stato fermato e aveva ricevuto una sanzione per un’ulteriore contravvenzione relativa all’andatura eccessiva.
Test antidroga positivo alla cocaina: sospensione della patente
Durante il controllo sull’Anzac Bridge, gli agenti hanno eseguito i test di rito. L’esito dell’etilometro è risultato negativo, mentre il test preliminare antidroga ha dato riscontro positivo alla cocaina.
Nel frattempo, in attesa degli accertamenti analitici sul secondo campione di saliva prelevato sul posto, la situazione amministrativa del calciatore si è già definita con conseguenze immediate: per Volpato è scattata la sospensione della patente e l’applicazione di una multa per il superamento dei limiti di velocità.
Procedimenti giudiziari e regole antidoping: rischio squalifica fino a quattro anni
Sul piano strettamente giudiziario, al momento non risulta formalizzata una accusa penale nei confronti del calciatore. La polizia locale avrebbe indicato l’intenzione di proseguire con gli esami di laboratorio prima di adottare ulteriori provvedimenti.
La componente sportiva, però, appare particolarmente sensibile. La Federcalcio australiana prevede infatti un sistema di regole antidoping molto rigido: atleti e dirigenti che risultano positivi a sostanze vietate senza una valida esenzione terapeutica possono andare incontro a squalifiche fino a quattro anni.
Per Christian Volpato, indicato anche come ex trequartista della Roma dopo il passaggio dall’Italia all’Australia e la partecipazione all’ultimo Mondiale con i Socceroos, la vicenda rappresenta un possibile ostacolo concreto sia nel proseguimento dell’esperienza al Sassuolo sia nel cammino con la Nazionale maggiore.
personaggi e figure citate
- Christian Volpato
- Sassuolo
- Nazionale australiana
- Polizia del Nuovo Galles del Sud
- Federcalcio australiana
- Roma
- Socceroos
